Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita
Continuando la rassegna non si può ignorare l’attuale e futura guida spirituale dei moglianesi di buona volontà il quale seppure è approdato da poco a far parte della nostra comunità, riscuote già tanto apprezzamento e stima da parte dei suoi fedeli, con l’augurio che resti fra di noi a lungo: Don Samuele Facci, attuale Arciprete di Mogliano.
Nato a San Donà di Piave il 26.09.1962, è stato ordinato Sacerdote a Treviso il 25.05.1991. Dopo 20 anni di ministero svolto in diverse Parrocchie della Diocesi di Treviso, il 06.09.2012 gli è stata affidata l’onerosa e gratificante responsabilità con la nomina a Parroco della grande e importante Chiesa Madre di Mogliano Veneto, il Duomo Arcipretale. Nel suo Ministero Sacerdotale sarà collaborato dai Reverendi Sacerdoti, Don Elio Girotto e Don Marco Cescut.
Anche se ancora non ha acquisito e maturato sul campo abbastanza meriti per assurgere ai massimi encomi della cronaca moglianese, ha già il grande merito di aver ricevuto in eredità con il ruolo di custode e depositario di un monumento carico di storia e faro di tanto lustro pari a quello che si porta dietro il nostro Duomo Arcipretale di santa Maria Assunta.
Sotto un apparente veste di giovane dinamico e sbarazzino (!) si cela una persona decisamente seria e compunta profondamente, convinto del suo ruolo decisamente centrale di pastore e maestro in seno alla società moglianese.
Chi ne viene a contatto anche solo per poco tempo non può fare a meno di apprezzare la sua saggezza e la profonda conoscenza psicologica dell’animo umano da saper intuire eventuali disagi sofferti dal suo interlocutore, frutto di lunghe ed accurate riflessioni e studi sul comportamento e le reazioni della coscienza dell’uomo.
Già adesso i moglianesi possono contare di sfruttare al meglio la sua preziosa esperienza pastorale che sicuramente col tempo crescerà a dismisura e sarà per tutti loro il valore aggiunto nel lungo percorso della loro vita spirituale.
Monsignore(!) complimenti, un applauso e… buon ministero sacerdotale!
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