TREVISO – Nel vasto panorama delle icone artistiche del XX secolo, poche figure risplendono con la stessa intensità di Maria Callas. La sua vita, un vortice di trionfi e consensi, mondanità e vicende private, continua ad affascinare e ispirare anche a distanza di anni dalla sua scomparsa. E ora, nel centenario della sua nascita, la COB Compagnia Opus Ballet, sotto la direzione di Rosanna Brocanello, rende omaggio a “La Divina” con uno spettacolo imperdibile.
Callas, Callas, Callas: una celebrazione coreografica
Mercoledì 13 marzo, alle ore 20.30, il Teatro Del Monaco sarà il palcoscenico per “Callas, Callas, Callas”, un’esperienza unica ideata da tre grandi coreografi contemporanei: Adriano Bolognino, Roberto Tedesco e Carlo Massari. Questi maestri della danza hanno lavorato insieme per creare tre opere originali che si immergono nell’anima e nel mito della leggendaria Callas.
Lo spettacolo, prodotto dalla COB Compagnia Opus Ballet in collaborazione con la Fondazione Festival La Versiliana, fa parte della rassegna di danza Calligrafie, una proposta internazionale che si distingue per la sua fluidità e sperimentazione. Il titolo “Callas, Callas, Callas” evoca non solo il nome dell’artista, ma anche la ricerca individuale della propria interpretazione del suo mito.

Una donna, un’artista, una leggenda
Maria Callas non è stata solo una straordinaria cantante, ma anche una figura complessa e affascinante. Dotata di una voce eccezionale, la sua estensione vocale le ha valso il soprannome di “soprano drammatico d’agilità”. Era una donna e un’artista carismatica, capace di fondere canto e recitazione in interpretazioni infuocate e coinvolgenti. La sua vita privata è stata altrettanto travagliata quanto la sua carriera sul palcoscenico, caratterizzata da sfuriate da diva, misteri e scandali.
Nel centenario della sua nascita, la COB Compagnia Opus Ballet ha voluto esplorare il mito di Callas attraverso tre diverse prospettive coreografiche. I tre coreografi, ognuno con il suo stile distintivo, hanno creato opere che invitano il pubblico a scoprire o ritrovare la propria connessione con l’artista.
Tre opere diverse
Adriano Bolognino, Roberto Tedesco e Carlo Massari hanno dato vita a tre opere uniche, ognuna ispirata da un aspetto diverso della vita e della carriera di Maria Callas. Tedesco amalgama le note delle celebri arie con una partitura elettronica, mentre Bolognino enfatizza l'”immaginario Callas” attraverso uno stile veloce e ritmico. Massari, invece, esplora la dimensione più intima della Callas, focalizzandosi sul suo rapporto con la morte e con il destino.

Una celebrazione multisensoriale
Accompagnando la danza, le celebri arie da Tosca, Norma e Carmen trasportano il pubblico nel mondo sonoro di Callas. Le creazioni coreografiche si fondono con la musica, i costumi e le luci, creando un’esperienza multisensoriale coinvolgente e indimenticabile.
In “Callas, Callas, Callas”, la COB Compagnia Opus Ballet offre al pubblico l’opportunità di immergersi nell’universo affascinante di Maria Callas attraverso la lente della danza contemporanea. È un omaggio appassionato a una delle più grandi artiste del nostro tempo, un’occasione per celebrare la sua eredità e il suo impatto duraturo sull’arte e sulla cultura.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
