Il 26 e il 27 febbraio 2024, si terrà a Roma il convegno “Allestire l’archeologia: Progetti in corso e nuove proposte per i musei e i parchi archeologici nazionali”.
ROMA – Più di un centinaio di esperti, tra cui archeologi, architetti, ingegneri, docenti universitari, museologi e museografi, si riuniranno il 26 e il 27 febbraio 2024 a Roma, presso il Ministero della Cultura, per partecipare al convegno organizzato dalla Direzione Generale dei Musei, dal titolo “Allestire l’archeologia: Progetti in corso e nuove proposte per i musei e i parchi archeologici nazionali”.
Durante l’evento, saranno presentati e discussi circa 40 progetti dedicati alla realizzazione di nuovi allestimenti o al rinnovamento di quelli esistenti in musei e parchi archeologici sparsi per tutta Italia. La manifestazione si concluderà con una tavola rotonda, moderata da esperti di spicco, che guideranno il dibattito sull’integrazione tra ricerca, comunicazione e musei.
Finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, congiuntamente ad altri fondi provenienti dal Ministero della Cultura, questi nuovi allestimenti sono progettati per soddisfare una serie di requisiti fondamentali. Tra essi:
- la chiarezza nell’esposizione delle informazioni, utilizzando anche supporti digitali quando opportuno
- l’accessibilità, per garantire a tutti una visita inclusiva
- la sostenibilità, inserendosi nel rispetto dell’ambiente e delle risorse del pianeta
- la flessibilità e la praticità, per facilitare la rotazione delle collezioni esposte e la continuità della ricerca
- l’estetica, per contribuire al benessere durante la visita
- l’originalità, per permettere a ciascun contesto di emergere nella sua specificità e diversità
Gli allestimenti permanenti dei musei e dei parchi archeologici rappresentano un fondamentale strumento di comunicazione scientifica e storica, attraverso i quali si prevede di modificare in breve tempo l’impatto, l’attrattività e l’efficacia della divulgazione archeologica in Italia.
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