Il 1° aprile si concluderà la mostra “Storie di Note – La musica a Treviso nell’800 e il pianoforte storico” al Museo Bailo di Treviso
TREVISO – Al Museo Luigi Bailo di Treviso, volge al termine la mostra “Storie di Note – La musica a Treviso nell’800 e il pianoforte storico”, iniziata il 3 novembre e che si concluderà il 1° aprile dopo una proroga di due mesi sulla prevista durata.
Durante questo straordinario viaggio musicale, il Museo Bailo è stato il palcoscenico di numerose esibizioni, incontri e appuntamenti collaterali. Gli undici pianoforti storici della prestigiosa Collezione Arbor Musica, dislocati in varie sale del museo, sono stati autentici protagonisti di questa esperienza culturale.

Per concludere in bellezza, gli ultimi giorni dell’esposizione vedranno quattro appuntamenti speciali animati da Carlo Steno Rossi, presidente e direttore scientifico di Arbor Musica, nonché curatore della mostra. Due “Conversazioni musicali” a cura di Carlo Steno Rossi e Giuliano Simionato, offriranno un approfondimento sulle diverse sfaccettature della musica trevigiana dell’Ottocento. Il primo incontro, martedì 19 marzo (ore 18), intitolato “Salotto Musicale Trevigiano. Didatti, dilettanti, concertisti”, sarà seguito il 26 marzo (ore 18) dal tema “Donne in Musica. Virtuose, compositrici, dedicatarie”.
Inoltre, i visitatori potranno godere di due concerti del Trio Arbor Musica, composto da Beatrice De Stefani al violino, Gioele Gusberti al violoncello e Carlo Steno Rossi al pianoforte storico. Il primo concerto, giovedì 21 marzo (ore 18), presenterà il Trio op. 17 di Clara Weick Schumann e altri brani affascinanti. Il secondo concerto, giovedì 28 marzo (ore 18), chiuderà la mostra con un ricco programma che include opere di Franz Schubert, Johann Nepomuk Hummel e compositori trevigiani come Luigi Sartori e Carlo Fontebasso.
La mostra “Storia di Note” è accessibile ai visitatori con biglietto museale negli orari di apertura del Museo Bailo. Tuttavia, i quattro appuntamenti di “finissage” della mostra sono a ingresso libero e gratuito, offrendo a tutti l’opportunità di concludere questa straordinaria esperienza nel migliore dei modi.

L’Associazione Culturale Arbor Musica, fondata nel 2019 e con sede a Silea, si è distinta per il suo impegno nella riscoperta, trascrizione ed esecuzione di partiture musicali dal XVII al XIX secolo. La Collezione di pianoforti dell’Associazione è un tesoro che testimonia l’evoluzione musicale e strutturale del pianoforte nel corso dei secoli, e ha offerto un’esperienza unica ai visitatori della mostra.
Inoltre, il progetto espositivo ha incluso la trascrizione di alcune partiture manoscritte in formato Braille, contribuendo così a rendere la musica trevigiana dell’Ottocento accessibile a un pubblico più ampio e inclusivo.
Non perdete l’occasione di immergervi nell’incantevole mondo della musica e della storia trevigiana dell’Ottocento presso il Museo Luigi Bailo. Per ulteriori informazioni, visitate il sito web di Arbor Musica o contattate [email protected].
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