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A un palo dalla storia

3 minuti di lettura

Incredibile partita dell’Italrugby. Rimonta la Francia dal 10-0 e con il piazzato di Garbisi si ferma a un palo dalla storia.

LILLE – Se giocare con la Francia è sempre stata una sfida proibitiva per l’Italia, figuriamoci a casa loro. Eppure dopo la clamorosa vittoria dell’Under 20 per 20-23, anche la Nazionale maggiore ci è andata vicinissima, anzi, a un palo dalla storia e dalla vittoria.

Finisce 13 a 13, con gli azzurri (in bianco per l’occasione) che sfoderano un secondo tempo praticamente perfetto. Dal 10 a 0 iniziale (poi 13-3) fino alla meta di Capuozzo e ai piazzati di Garbisi il cui ultimo calcio finisce sul palo all’80’. Peccato, sarebbe stata la seconda storica vittoria in suolo francese dopo quella del 1997 a Grenoble.

Sicuramente l’espulsione di Danty che lascia in 14 i Blues per tutto il secondo tempo ha influenzato il risultato, ma intanto l’Italia si gode questo secondo risultato utile della storia con la Francia e con i due punti conquistati raggiunge il Galles in classifica.

La rimonta della squadra guidata dal CT Quesada si ferma quindi su quell’ultimo calcio a tempo scaduto. Il tiratore ha trenta secondi di tempo dal momento in cui appoggia la palla sulla piazzola per calciare. Incredibilmente la palla scivola, Garbisi la rimette a posto in fretta e furia calcia. È pareggio. A un palo dalla storia.

Il tabellino

Lille, Stade Pierre Mauroy, 26 febbraio 2024
Guinness Men’s Six Nations– III Giornata
Francia v Italia 13-13 (10-3)

Marcatori: p.t. 7’ m. Ollivon tr. Ramos (7-0); 14’ cp. Ramos (10-0); 44’ cp Page-Relo (10-3) s.t. 4’ cp. Ramos (13-3); 21’ st. cp. P.Garbisi (13-6); 30’st. m. Capuozzo tr. P. Garbisi (13-13)

Italia: Capuozzo; Menoncello, Brex, Mori (26’st. Marin), Ioane; P.Garbisi, Page-Relo (14’ st. Varney); Vintcent, Lamaro (Cap), Favretto (8’st. Zuliani); Ruzza (26’ st. Zambonin), N.Cannone; Zilocchi (24’st. Ferrari), Nicotera (17’ st. Lucchesi), Fischetti (17’st Spagnolo)
all. Gonzalo Quesada
Francia: Ramos; Penaud, Fickou, Danty, Lebel; Jalibert (37’ pt. Moefana), Lucu (8’st. Le Garrec); Cros, Ollivon (Cap), Boudehent; Tuilagi (7’ st. R.Taofifenua), Woki (8’st. Roumat); Atonio (8’ st. Aldegheri), Mauvaka (8’st. Marchand), Baille (7’ st. S.Taofifenua)
allFabien Galthié

arb: Christophe Ridley (RFU)
gdl: Matthew Carley (RFU); Craig Evans (WRU)
TMO: Ian Tempest (RFU)
Cartellini: 43’ pt. Rosso Danty (FRA)
Calciatori: Ramos (3/3); Page-Relo (1/1); Garbisi (2/3)
Player of the match: Tommaso Menoncello (ITA)
Note: 50000 spettatori

I commenti post partita

Gonzalo Quesada e Michele Lamaro nella conferenza stampa post partita commentano così l’impresa sfiorata dagli Azzurri:

Si parla di dettagli perché spesso è l’insieme di piccole cose che fa la differenze – dice Lamaro -. Abbiamo avuto difficoltà ad uscire dalla nostra metà campo nel primo tempo, ma abbiamo difeso in modo eccezionale e a restare in partita per il secondo tempo. La punizione al 40’ scoccato ci ha dato morale. La partita ai mondiali di qualche mese fa è stata particolare: ognuno di noi aveva qualcosa da dimostrare. Non siamo felici del risultato di oggi, ma non sarà un calcio a cambiare la nostra prestazione”.

Credo – afferma Quesada che abbiamo giocato praticamente due partite diverse tra primo e secondo tempo. Il primo tempo è il risultato del lavoro disciplinato e coraggioso dei nostri giocatori: una cosa che conferma che i ragazzi sono assolutamente consapevoli del livello di sforzo che possono sostenere. All’intervallo abbiamo parlato tra di noi e ci siamo detti di mantenere la palla e obbligare la difesa francese a occupare tutta la larghezza del campo. Mi sento molto più felice che dopo le partite con Inghilterra e Irlanda: possiamo lavorare bene in vista delle prossime due partite”.

Lamaro parla anche della linea e dell’approccio del tecnico argentino: “Gonzalo ci sta portando un approccio imprevedibile, che ci permette di essere liberi in situazioni come quella della meta di Capuozzo, che nasce da una ripartenza alla mano dai nostri 22, dopo che nel primo tempo e per larghi tratti di gara avevamo usato il piede”.

Quesada parla dell’impatto sulla partita dell’ultimo calcio: “Abbiamo giocato bene, il palo ci ha negato la possibilità di una prima storica vittoria al Sei Nazioni in Francia, ma una palla che entra o non entra non pregiudica ciò che di buono abbiamo fatto: sono contento della prestazione”.

Photo Credits: sixnationsrugby.com

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