“C’è una cultura strisciante che vede il Covid come un virus dei vecchi ma non è così. A marzo avevamo tutti paura di morire, oggi l’idea è che il Covid sia un problema di chi è in ospedale ma la pressione negli ospedali è un problema di tutti perché ci si può finire per qualsiasi altro motivo”. È apparso abbastanza teso e preoccupato questa mattina il Presidente del Veneto Luca Zaia durante il consueto appuntamento con la stampa presso la sede della Protezione Civile a Marghera. “Oggi pomeriggio discuteremo con i sindaci e cercheremo una soluzione per capire cosa fare anche se a livello nazionale qualcosa si farà di certo. Ieri ho sentito il ministro della Salute Speranza, lo sento quasi ogni giorno, e conferma che i numeri stanno ricominciando a muoversi ovunque”.
A quanto pare la partita sarà quella degli assembramenti in quanto le città sono state prese d’assalto per lo shopping natalizio durante questo fine settimana.
“Quando il sindaco di Treviso si vede costretto a chiudere il corso principale della città, o piazza Ferretto a Mestre, o Verona, o Padova, capite che è difficile vincere una battaglia senza la collaborazione dei cittadini”. Il Presidente Zaia ha preannunciato dunque una nuova ordinanza che presenterà forse già domani.
Silvia Moscati
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