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Venezia e i cavalli

È opinione di coloro che non conoscono Venezia, le sue storie e le sue tradizioni, che in città i cavalli un tempo non fossero comuni o anzi che non ve ne fossero.

È opinione di coloro che non conoscono Venezia, le sue storie e le sue tradizioni, che in città i cavalli un tempo non fossero comuni o anzi che non ve ne fossero. Infatti tutte le stampe raffigurano donne e uomini che passeggiano a piedi in Piazza San Marco.

 

La verità invece è che i cavalli a Venezia erano comuni. Sino al 1267 San Marco era totalmente sterrata e i ponti sui rii erano pochi, bassi e senza gradini appunto per permettere ai cavalli di superarli.

 

In quegli anni moltissimi nobili giravano per Venezia a cavallo, tanto che nel 1287 fu promulgata una legge che proibiva di girare a cavallo per le Mercerie perché troppo strette. Inoltre i cavalli dovevano avere finiture a sonagli.

 

Tutto questo ebbe tuttavia fine quando nel XV secolo i ponti sui canali vennero alzati e muniti di gradini, rendendoli così inaccessibili ai cavalli.

 

Infine non molti sanno che sino al 1735  era in funzione a Venezia un edificio chiamato “La Cavallerizza”, situato dietro la chiesa dei SS. Giovanni e Paolo, nel quale si disputavano tornei di cavalli e c’era anche un maneggio.

 

 

Fonte: El Venexian

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