Più calda di alcune camere gelide e violente che tra quattro mura simulano ardore e finto amore.
Fredda solo nella temperatura, senza orpelli e finti dipinti, librerie variopinte senza temi e televisori al plasma grandi quanto un orso polare.
E frigoriferi stracolmi, quasi ad attendere un reggimento che non arriverà mai.
Poi tavole imbandite, ma spesso solo di rancore, livore.
Forse nella tua solitudine ritrovi una parvenza di gioia che il Natale riuscirà a donare, perché da solo alla fine non sei, non lo sarai mai.
Non smettere mai di credere in qualcosa, in qualsiasi cosa, una passione, una canzone, una nazione, uno sport, un amico e un racconto, sarà salvifico.
Buon Natale!
Instacult di Mauro Lama
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