Toni Benetton

Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che

Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita

 

Toni Benetton
(n. 1910 – m. 1996)

Nonostante i biografi indicano come luogo della sua nascita Treviso, è risaputo che Toni (nato Antonio) Benetton è nato e ha vissuto la sua intera esistenza a Mogliano Veneto, in una lussuosa e immensa villa nella frazione della Marignana del quartiere di Marocco, dove ha compiuto la sua lunga e faticosa formazione professionale ed artistica e dove già intorno agli anni ’60 aveva fondato l’Accademia Internazionale del ferro battuto e dove dopo la sua morte è stato allestito un capiente Museo che raccoglie ed espone alla visione dei visitatori ed estimatori dell’arte di Benetton la maggior parte dei suoi ultimi lavori rimasti invenduti.

 

Aveva cominciato a lavorare giovanissimo già nella bottega di fabbro dello zio e solo più tardi, constatando le sue doti artistiche e l’estrema facilità con la quale riusciva a lavorare il ferro, decise di frequentare l’Accademia delle Belle Arti di Venezia, dove si specializzò nella scultura che praticò con notevole successo oltre che sul ferro anche sul bronzo e sul gesso. Ma il suo materiale preferito fu infine il ferro che, pur essendo una materia povera, non abbandonò mai per nessuna ragione, sublimandola con i suoi indiscussi capolavori.

 

Toni Benetton è stato un artista di fama internazionale e le sue innumerevoli opere si trovano nei Musei e nelle piazze delle città più famose del mondo.

 

Artista eclettico. Partendo da un inizio figurativo, il suo stile evolve in arte astratta. La sua specialità sono le sculture monumentali per esterni dove il ferro si trasforma in ornamento plastico e s’identifica e quasi si mimetizza con l’ambiente circostante valorizzando l’intero contesto dove è saggiamente posizionato.

 

                                      

Museo del Ferro Toni Benetton

 Il Museo fu fondato nel 1987 dal Maestro Toni Benetton in persona., il quale  dopo un periodo di grande alacrità operativa si accorse di aver prodotto tantissime opere che non erano state ancora ordinate né comprate dai suoi clienti e pensò di radunarle in un locale adatto ed esporle perché chi andava a fargli visita per vedere le sue opere o per ordinargli un lavoro potesse ammirarle ben sistemate e nell’ordine giusto voluto dall’Autore.

 

Benetton in quella circostanza, per segnalare e rimarcare l’evento, in una sua Monografia, ebbe a dichiarare: “Alla fine mi ritrovai con tutte quelle opere a disposizione e così mi venne l’idea di radunarle in un luogo dove potessero restare in una sorta di mostra permanente a disposizione di chi voleva approfondire la cultura del ferro”.

 

 

Photo Credits: villamarignanabenetton.com

 

Il Museo ha sede a Marocco di Mogliano Veneto e ospita i capolavori di Toni Benetton, scultore del ‘900 che scelse come mezzo privilegiato del suo linguaggio il ferro. La collezione comprende le opere giovanili e si estende fino alle ultime produzioni da esterno collocate nell’immenso Parco – Museo di Villa Marignana Benetton, immersa nel verde di alberi secolari ad alto fusto e prato inglese, dove percorrere sia le sale che il parco significa passeggiare in un sentiero di arte e natura che racconta la storia personale e professionale del grande maestro Toni Benetton.       

 

Da parte nostra il consiglio è di visitarlo per ammirare la bellezza delle opere di questo genio assoluto dell’arte figurativa!

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