Home / Posts Tagged "Sile"

Brutta avventura ieri sera intorno a mezzanotte per un signore Trevigiano, a causa dell’avaria del suo natante.
L’uomo ha trascorso tutta la notte fuori, in preda al temporale. Questa mattina il figlio ha avvisato i Vigili del fuoco, che sono subito partiti con le ricerche.
Il Trevigiano è stato ritrovato ancora a bordo della sua barca, chiaramente pieno di freddo e bagnato, ed è stato subito consegnato alle cure del 118.

Ad anticipare la rassegna di fine estate di Casale Musica, un eccezionale evento del progetto Yamaha Silent WiFi Concert, il primo del suo genere in Veneto, per conciliare l’amore per il territorio e la passione per la musica: un suggestivo concerto eseguito su un pianoforte silenzioso e udibile dal pubblico lungo le rive del Sile tramite cuffie WiFi che saranno distribuite ai presenti.

 

L’evento gratuito, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Casale sul Sile in collaborazione con Mens Civica, avrà luogo sabato 29 giugno alle 21, al Porticciolo di Casale e vedrà come protagonista il pianista milanese Andrea Vizzini.

 

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Check-in dalle 19.00.
Le cuffie saranno consegnate agli spettatori previa esibizione della prenotazione (conferma e QR CODE) e rilascio di un documento di identità valido (carta di identità, patente o passaporto).

Ieri, alle 14.30, i Vigili del fuoco sono intervenuti in via Bassa a Jesolo per un automobilista finito con l’auto nel fiume Sile dopo aver perso il controllo della vettura.

 

Il conducente è riuscito autonomamente a venire fuori dalla vettura e a raggiungere la sponda, dove è stata successivamente preso in cura dal personale del Suem 118.

Nel frattempo i Vigili del fuoco, accorsi anche con il nucleo sommozzatori di Venezia, hanno recuperato l’auto dal fiume.

 

La cosa curiosa è che durante le operazioni subacquee di agganciamento della vettura, i sommozzatori si sono accorti della presenza di una seconda auto nel fiume. Recuperata l’auto dell’automobilista finito in acqua oggi, si è provveduto quindi al recupero della seconda vettura che, a vederne le condizioni, sembra fosse in acqua da diverso tempo.

 

Le sostanze inquinanti usate nelle fabbriche, i fertilizzanti in agricoltura e le fogne che si riversano nei fiumi rendono le acque inquinate e inospitali per la flora e la fauna e quindi pericolose anche per l’essere umano.

 

Si possono citare tra i tanti due esempi di inquinamento dei nostri fiumi che ci toccano da vicino.

 

Il Po, che risulta fortemente contaminato da PFAS. Nelle sue acque è stata rilevata una forte concentrazione di C6OA, sostanza appartenente alla famiglia dei PFAS.

 

L’ARPAV ha rilevato che ogni giorno scorrono nelle acque del Po quattro chilogrammi di questa sostanza inquinante, di cui ancora non si conoscono gli effetti negativi sull’uomo e sull’ambiente.

 

La Regione Veneto sta chiedendo la regolazione dei limiti sull’uso di questa sostanza. Il Po inoltre risulta inquinato anche da altre sostanze, prima tra tutte i colibatteri fecali.

 

Altro corso d’acqua rovinato dall’azione dell’uomo è il Sile, fiume di risorgive la cui caratteristica sono le acque limpide, scorre lunga la campagna trevigiana tranquillamente, popolato da specie ittiche come trote e cavedani. Lugo le sue sponde vivono molte specie di uccelli e tantissime sono le piante acquatiche che aiutano a rendere il corso d’acqua pulito.

 

Tutto questo prima che il fiume entri in città. Molte sono le fonti inquinanti in Treviso, a cominciare dalle fogne. Il Sile, che entra in città limpido, ne esce totalmente inquinato.

 

A causa di questo inquinamento, nel tratto di fiume tra Treviso e la foce, sono scomparse molte specie animali dalle sue sponde e nelle sue acque. Scomparsi i tuffetti e uccelli acquatici, sono aumentate le nutrie e i pesci siluro; quasi scomparse le trote e i cavedani. Pochissimi anche i cigni, che una volta erano numerosissimi.

 

Dove invece la natura non è inquinata da sostanze chimiche o da colibatteri, ma solo da plastiche pericolose e quasi indistruttibili, le specie animali tornano e vivono. Un esempio ne sono i fenicotteri rosa, che anche quest’anno sono stati avvistati a Passo Campalto, al Montiron e a Lio Piccolo.

Un’iniziativa per contrastare il cambiamento climatico, ri-pensando il proprio stile di vita camminando e pedalando di più

Le novità di quest’anno: il numero di partner sostenitori, i ciclisti, i rollers e il concerto finale a scopo di beneficenza

 

Dopo il grande successo del 2018, torna domani, venerdì 1° marzo, torna a Treviso “M’illumino di meno”, ampliata grazie alla collaborazione di ben 15 realtà locali, che hanno accolto l’invito di ASD Strada Facendo, promotrice dell’evento insieme a ASD Strada Facendo Indoor e a Fiab Treviso.

 

“M’illumino di meno” è un’iniziativa ormai storica di Caterpillar (programma di Radio 2) per la sensibilizzazione al risparmio energetico. Giunta alla sua quindicesima edizione, la manifestazione trevigiana porterà in giro per le vie del centro e della Restera qualche centinaio di partecipanti, distribuiti fra due percorsi a piedi (uno lungo e uno corto) e una biciclettata accompagnata dai pattinatori.

 

A PIEDI

Camminata libera o con tecnica del Nordic Walking (per la quale si raccomanda l’uso dei bastoncini con gommini).
Sono previsti due itinerari: uno lungo di 10 km e uno breve di 5,5 km.
La conduzione è a cura degli istruttori, activity leader e soci dell’ASD Strada Facendo.

 

Camminata percorso LUNGO: circa 9 km (2 ore)

 

Camminata percorso BREVE: circa 4,5 km (1 ora e 20)

 

 

IN BICI

Biciclettata a cura di FIAB Treviso. Percorso di circa 15 km lungo il Sile, durata 1 ora circa, indispensabili luci, bici di qualsiasi tipo, percorso facile con qualche tratto sterrato.

 

Riuniti sotto il motto “Per contrastare il cambiamento climatico, ri-pensiamo il nostro stile divita camminando e pedalando di più”, i partecipanti partiranno da Piazza Indipendenza e sfileranno per le vie del centro verso la Restera, per poi concludere il percorso presso l’auditorium Stefanini (viale 3ª Armata 35), dove si terrà un concerto con i trevigiani Voci d’Oltrefiera e gli artisti bellunesi “Belluno alza la voce”.

 

I due gruppi artistici saranno presenti a titolo di beneficenza: la raccolta fondi attiva presso l’Auditorium verrà devoluta in favore della ricostruzione del Parco Fluviale del Lambioi (Bl), tramite il comitato Gocce di Sole. Essendo limitato il numero di posti, l’accesso al concerto sarà possibile solo per i primi 200 che, conclusa la camminata o pedalata, si presenteranno all’ingresso. L’evento sarà “diversamente illuminato”: una sorpresa pensata da Fiab Treviso.

 

Durante il percorso sarà attivo anche un punto ristoro a cura degli Alpini Città di Treviso, reso possibile grazie al contributo di Crich e NaturaSì – negozio di viale Cadorna.

 

Anche quest’anno la manifestazione gode del patrocinio della Provincia di Treviso e del Comune di Treviso, e del sostegno della Rete trevigiana Lasciamo il segno. Hanno deciso di aderire all’appello degli organizzatori anche Cicli Andrea Lenzini, Legambiente Treviso, Confcommercio, Confartigianato, Contarina, Trevisoinfo-eventi a Treviso e il Gruppo Alcuni – Parco degli alberi parlanti. Con l’aiuto operativo della Polizia Municipale di Treviso.

 

Oltre alla manifestazione, ci saranno due momenti dedicati a ricordare il risparmio energetico: dalle ore 18 alle 19 verrà spenta l’illuminazione pubblica di Palazzo dei Trecento e Piazza dei Signori, a cura del Settore Ambiente del comune di Treviso. Al Parco degli Alberi Parlanti, per alcuni minuti verranno spente anche tutte le luci della cedraia e i fari esterni che la illuminano, a cura degli Alcuni.

 

La conduzione delle camminate è a cura degli istruttori, activity leader e soci volontari dell’ASD Strada Facendo e ASD Strada Facendo Indoor, mentre la biciclettata è gestita da Fiab Treviso. I pattinatori sono della società sporting Treviso.

 

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Tuttavia si richiede la prenotazione per una miglior organizzazione.

In caso di pioggia, la manifestazione si terrà comunque, seguendo un percorso ridotto lungo le vie cittadine.

 

“Ripensare gli stili di vita è una priorità della nostra associazione sportiva – spiega la socia fondatrice di ASD Strada Facendo, professoressa Anna Maria Schiavinato, tecnico nazionale Nordic Walking –, ma crediamo debba avere sempre più importanza anche per la cittadinanza intera. Per questo siamo soddisfatti della risposta positiva ricevuta dai partner che ci avevano già sostenuti nel 2018, tra cui Fiab, che quest’anno è diventata co-organizzatrice, e dai nuovi soggetti che hanno deciso di appoggiare l’iniziativa del 1 marzo. Siamo 15 fra enti, associazioni e aziende. Ed è con la forza dei numeri che chiediamo alle amministrazioni locali di stimolare iniziative adeguate per una mobilità sostenibile, a tutela della salute globale di tutti i cittadini e per difendere la nostra meravigliosa Treviso”.

 

Link utili:
·       programma dettagliato e iscrizione
·       Evento Facebook (curiosità, approfondimenti e aggiornamenti giornalieri)

 

Anche Venezia s’illumina di meno: il Comune aderisce alla campagna spegnendo i suoi “simboli”

“Venerdì 1° marzo, dalle ore 18 alle 18.30 – ha annunciato l’assessore comunale all’Ambiente Massimiliano De Martin – si spegneranno le luci in Piazza San Marco, Piazza Ferretto, nei palazzi istituzionali dell’Amministrazione comunale Ca’ Farsetti, Ca’ Loredan, e nella sede del Municipio di Mestre in via Palazzo. Un gesto simbolico ma importante che ci richiama Istituzioni e singoli cittadini alla responsabilità e all’impegno nel rispetto e nella tutela del nostro meraviglioso pianeta”.

 

All’iniziativa aderisce anche la Fondazione Musei Civici di Venezia spegnendo dalle 18 alle 19 l’illuminazione di 9 Musei: Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico, Palazzo Mocenigo, Ca’ Pesaro, Palazzo Fortuny, Museo di Storia Naturale, Museo del Vetro di Murano e Museo del Merletto di Torcello.

 

“Fra gli obiettivi di questa importante iniziativa – ha dichiarato Gribaudi – c’è la conservazione dell’esistente, pratica che la Fondazione dei Musei Civici di Venezia che presiedo conosce bene e pratica quotidianamente, assieme alla sostenibilità. Accogliamo quindi anche quest’anno con entusiasmo l’invito dei promotori, spegnendo le facciate di tutti i nostri Musei”.

Una domenica soprattutto di sport, quella in programma il 30 settembre a Casier. Alle 9 in piazza San Pio X prenderà il via l’edizione 2018 del campionato regionale di Dragon Boat, organizzato dal comitato regionale veneto della Federazione Italiana Canoa Kayak con il supporto e il patrocinio dei Comuni di Casier, Treviso e Silea e della Federazione Italiana Dragon Boat.
Lungo il corso del fiume Sile si sfideranno sui 200 e sui 500 metri in sette gare le imbarcazioni A, B e C e quella dei Junior Under 24, con atleti provenienti da Treviso, Milano, Mestre e Cavallino. A scendere in acqua ci saranno anche le donne in rosa operate di tumore al seno che si allenano costantemente sul Sile.
Alle 12, al termine della manifestazione sportiva, l’amministrazione comunale di Casier conferirà il premio “Donna dell’anno Casier 2018” a Marusca Stefanato, che ha operato nel territorio come ostetrica prima – dal 1978 al 1985 – all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, poi fino al 1991 al consultorio familiare di Casale sul Sile, successivamente fino alla pensione nei servizi territoriali di Roncade, Silea, San Biagio di Callalta, Mogliano Veneto, Preganziol, Dosson e al distretto socio-sanitario di Quinto di Treviso per la presa in carico della gravidanza fisiologica e le problematiche della donna nelle varie fasi della vita.
Marusca Stefanato appartiene alla storica famiglia di barcaioli di Casier e ha contribuito alla nascita del rugby femminile a Casale sul Sile.
In collaborazione con la trattoria “al Sile”, al termine della premiazione ci sarà un breve momento conviviale.

Una delibera di Giunta dà il via libera ai lavori per il ripristino del Passetto Pagnin a Musestre, sul Sile. Si tratta di una delle prescrizioni relative al recupero dell’ex allevamento Meneghello da parte di H-Campus

 

Roncade tornerà a breve ad avere il suo vecchio passo a barche.

La convenzione con il Fondo H-Campus, siglata a fine luglio con delibera di Giunta e messa a punto insieme al Comune di Quarto d’Altino e all’Ente Parco Naturale Regionale del fiume Sile, dà il via libera ai lavori per il ripristino dell’ex “Passetto Pagnin”, attivo fino agli anni ’50 tra le località di Bagaggiolo e Trepalade.

 

La realizzazione del passo a barche sarà a carico del Fondo H-Campus (l’ex società Carlo C srl, ideatrice dell’iniziativa), come saranno a carico del Fondo la gestione e le spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria del primo anno.

 

L’intenzione condivisa non è solo quella di riportare in vita una delle tradizioni del passato alle quali i roncadesi sono affezionati. Si punta soprattutto a valorizzare un’area di sicuro interesse naturalistico, culturale, turistico, didattico e imprenditoriale.

 

Il valore dell’opera si aggira sui 65.000 euro, a totale carico del Fondo. Si tratta di una delle prescrizioni che risalgono all’istanza di Variante al piano ambientale del Parco del Sile e di Variante al piano degli interventi comunali approvate tra il 2011 e il 2012 per il recupero dell’ex allevamento zootecnico di Giuseppe Meneghello di via Principe a Musestre di Roncade da parte dell’allora società Carlo C.

 

La convenzione avrà durata 10 anni, rinnovabili una sola volta per altri 10 anni su richiesta dell’Ente Parco.

 

Il passo a barche verrà attivato presumibilmente per la bella stagione del 2019. Sarà possibile fruirne dalle 11.00 alle 18.00, da giugno a settembre nei giorni di sabato e domenica.

 

Farà parte del progetto “Multimediale Point”, comprensivo di un punto informazioni già realizzato nell’edificio adiacente all’argine del Sile, all’interno dell’area H-Campus (nei pressi del ristorante “Le Cementine”) e ai margini della tenuta agricola di Ca’ Tron, ora di proprietà di Cattolica Assicurazioni.

 

“Il passo a barche – è il commento del sindaco, Pieranna Zottarelli – aiuterà la fruizione di diversi servizi a un’utenza molto varia (dal visitatore occasionale, al turista culturale o ambientale, alle scuole), a chi cioè percorre la pista ciclabile sull’argine del Sile, ma anche a coloro che frequenteranno l’area di H-Farm a diverso scopo o a chi vorrà frequentare il ristorante aperto al pubblico. Non solo, l’area info point introdurrà anche alle meraviglie del parco fluviale, alla storia e alle evoluzioni del territorio e all’archivio fotografico di Fondazione Cassamarca, poco lontano.”

Domani, mercoledì 12 settembre, l’assessore regionale ai Parchi e al Territorio, Cristiano Corazzari, presenterà a Treviso, nella Sala verde di Palazzo Rinaldi, la nuova legge regionale di riorganizzazione e governance dei parchi regionali. All’incontro (ore 15, piazza Rinaldi) interverrà il Commissario Straordinario dell’Ente Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, Mauro Giovanni Viti.

 

“La nuova legge – dichiara l’assessore – assicura un sistema organizzativo moderno ed efficace delle nostre aree protette, prevedendo che negli organi di governance dei parchi siano presenti i rappresentanti delle istituzioni locali, delle associazioni e i diversi portatori di interessi dei territori coinvolti: agricoltori, pescatori, cacciatori, operatori turistici, ecc. Saranno questi nuovi organi, appena li costituiremo formalmente – cosa che contiamo di fare molto presto – a valutare le soluzioni più idonee per  la valorizzazione e lo sviluppo di ambiti pregiati come quello del Parco del Sile”.

 

“Ribadisco due concetti fondamentali – conclude Corazzari – che sono alla base delle nostre scelte e che sono l’uno conseguente all’altro: quello dell’autonomia e dell’autogoverno dei territori, che vale anche per le aree destinate a parco, chiamate ora ad autoriformarsi”.

POST TAGS:

Nell’ultimo anno l’amministrazione di Casale sul Sile ha puntato con decisione al rilancio del Porticciolo come fulcro dei progetti di cultura e turismo del capoluogo. Risale infatti ad agosto 2017 la prima sperimentazione di inibizione del tratto finale di via San Nicolò al traffico veicolare, con contestuale divieto di parcheggio nell’area del Porticciolo sul Sile.

 

Dopo la fase transitoria, l’amministrazione conferma la volontà di conferire un rinnovato valore a quest’area baricentrica del paese, istituendo una zona a traffico limitato lungo via San Nicolò fino a ridosso del fiume, con limitazione della circolazione veicolare ai soli residenti, portatori di handicap, mezzi per carico/scarico e mezzi d’emergenza.

 

Contemporaneamente, verranno realizzati un percorso ciclabile lungo via San Nicolò (al posto degli attuali parcheggi) e un percorso ciclo-pedonale tra via De Santi e Piazza degli Alpini, transitando per il parcheggio di via Bastia (retro Municipio). I percorsi verranno preservati dal traffico veicolare collocando delle fioriere con seduta e garantendo perciò la sicurezza di circolazione per gli utenti.

 

L’intervento prenderà il via in questi giorni con i lavori di installazione della segnaletica orizzontale e verticale e di posa degli elementi d’arredo urbano.
Questo primo investimento si inserisce all’interno di una visione complessiva di rilancio dell’area fluviale del capoluogo, di cui via San Nicolò e il Porticciolo costituiscono il tratto iniziale: il percorso si congiungerà in un unicum fino a via Scheo, attraversando la riqualificata lottizzazione dell’ex Consorzio Agrario e la sua area pubblica adibita a verde a ridosso del Sile.

 

Con questa tipologia di interventi, l’amministrazione in carica conferma dunque che il recupero delle aree simbolo del paese come luogo da vivere per i cittadini e per chi percorre l’arteria fluviale rappresenta uno dei punti cardine del programma politico. A rinvigorire questa scelta strategica, l’analisi dei dati sui flussi turistici della Provincia di Treviso, la quale rivela come i passaggi sulla tratta Treviso-Venezia siano in costante incremento, facendo segnare nell’anno 2017 un picco di 22.000 visite a Casale, di cui 3.000 stranieri.

 

Pertanto, a completamento del percorso di promozione turistica per il capoluogo, l’amministrazione ha promosso anche il progetto “totem”, che vedrà nel breve termine l’installazione di una decina di informative multilingue presso i luoghi di maggior interesse, allo scopo di diffondere la storia e la cultura di cui è intriso il territorio raggiungendo la quasi totalità dei turisti che visitano Casale.

Dopo che l’attesissima crociera jazz di venerdì 27 luglio ha registrato il sold-out pochi giorni dopo essere stata annunciata, Sile Jazz si congeda dal suo pubblico con un progetto che scalda i cuori e li coinvolge per la grande passione.

 

Flamencontamina è l’incontro tra le antiche origini popolari della danza andalusa di fine Settecento con gli odierni linguaggi musicali, fatti anche di tecnologia e di improvvisazione; è l’incontro tra strumentisti creativi e pieni di energia che da vari anni e vario titolo riscoprono il folklore antico dei paesi bagnati dal Mare Nostrum.
Chitarra, basso acustico, un set percussivo ampio e originale, flauto traverso, violino: ingredienti attraverso i quali flamenco, pop, jazz e blues si mescolano e danno vita a un vibrante escursione con idiomi ritmici molto coinvolgenti, ma anche aspetti di lirismo e magica poesia.

 

Flamencontamina è virtuosismo, orgoglio, affetto per un genere che sprigiona ogni emozione, perché rimanda alle radici comuni del Mediterraneo. Gli artisti che ne fanno parte sono: Roberto Talamona (chitarra flamenca), Toti Canzoneri (flauto traverso), Lautaro Acosta (violino), Tommy Bradascio (batteria e percussioni), Mario Caccia (basso), Francesco Perrotta (cajon, percussioni) e Flaviano Braga (fisarmonica).

 

La band si esibirà sabato 28 luglio, alle ore 21, a Quinto di Treviso, in Villa Memo Giordani Valeri (Piazza Roma, 1), chiudendo la rassegna musciale di Sile Jazz.

 

In occasione del concerto, sarà presente l’Osteria itinerante da Tomà con ottimi cicchetti e tante buone vivande!

 

INFO:
www.silejazz.com; www.jazzareametropolitana.com
[email protected]
tel. 327 4610693

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni