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Le proiezioni di film all’aperto di Cinema Estate in provincia di Treviso che coinvolgeranno i comuni di Arcade, Breda di Piave, Roncade, Spresiano, Susegana e Zenson di Piave.

 

La rassegna estiva si è aperta lo scorso giugno ad Arcade con le proiezioni di Dragon Trainer, film di animazione ambientato nel mondo dei Vichinghi, Non ci resta che il crimine, una commedia italiana, e Ralph spacca tutto, altro film di animazione.
A seguire, giovedì 20 giugno, Ferdinand ha dato il via alle proiezioni anche a Breda di Piave, che si sono concluse giovedì 27 giugno con Green Book.

 

Ferdinand è stato proiettato anche a Roncade lo scorso 18 giugno, così come Ralph spacca tutto è stato proposto anche ad Arcade lo scorso 24 giugno.

 

 

Programmazione di Cinema Estate 2019
Sono complessivamente 10 le serate – a ingresso libero e gratuito – in programma nel mese di luglio. Eccole nel dettaglio:

 

Cinema Estate a Roncade – Giardino della Bibiloteca
lunedì 15 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film Green Book di Peter Farrelly
USA 2018, 130′, commedia

 

Cinema Estate a Roncade – Giardino della Bibiloteca
lunedì 22 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film Dragon Trainer di Dean DeBlois
USA 2018, 102′, animazione

 

Cinema Estate a Spresiano – Giardino Villa Giustiniani
giovedì 11 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film Modalità aereo di Fausto Brizzi
Italia 2019, 100′, commedia

 

Cinema Estate a Spresiano – Giardino Villa Giustiniani
giovedì 18 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film Sulla mia pelle di Alessio Cremonini
Italia 2018, 100′, drammatico

 

 

Cinema Estate a Spresiano – Giardino Villa Giustiniani
giovedì 25 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film Green Book di Peter Farrelly
USA 2018, 130′, commedia

 

 

Cinema Estate a Susegana – Piazza Martiri della Libertà, Piazzetta Biblioteca Comunale
venerdì 21 giugno 2019, ore 21.15
Proiezione del film 10 giorni senza mamma di Alessandro Genovesi
Italia 2018, 94′, commedia

 

 

Cinema Estate a Susegana – Piazza Martiri della Libertà, Piazzetta Biblioteca Comunale
venerdì 28 giugno 2019, ore 21.15
Proiezione del film Dragon Trainer di Dean DeBlois
USA 2018, 102′, animazione

 

 

Cinema Estate a Susegana – Piazza Martiri della Libertà, Piazzetta Biblioteca Comunale
venerdì 5 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film Green Book di Peter Farrelly
USA 2018, 130′, commedia

 

Cinema Estate a Zenson di Piave – Piazza 2 giugno
venerdì 12 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film 10 giorni senza mamma di Alessandro Genovesi
Italia 2018, 94′, commedia

 

Cinema Estate a Zenson di Piave – Piazza 2 giugno
venerdì 12 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film Ralph spacca tutto di Phil Jonhston
USA 2018, 112′, animazione.

Partecipato e ricco di stimoli il convegno organizzato nelle scorse settimane dall’associazione Veneto Vivo sugli scenari di sviluppo e governo del territorio nell’area dei Comuni di Roncade, Casale sul Sile, Casier, Silea, Breda, Zenson di Piave, San Biagio di Callalta e Monastier, e sull’attualità dell’esperienza del Piano Strategico di Sviluppo Sostenibile di Roncade, approvato nel 2007 durante il mio mandato di sindaco, prima della grande crisi arrivata nel 2009.

 

Il dott. Federico Callegari della Camera di Commercio di Treviso ha illustrato i dati relativi alla trasformazione del tessuto socio-economico avvenuta dal 2007 al 2016 nell’area di Roncade e Comuni limitrofi: per effetto delle dinamiche globali nelle filiere del sistema produttivo locale i settori si stanno ridefinendo, sono cambiati i legami di comando e di controllo delle imprese (meno sedi, ma più filiali), sono cambiate le attenzioni al territorio, con la necessità di governarne l’attrattività sotto più dimensioni (mercato del lavoro, saperi, infrastrutture, residenzialità, turismo).

 

A ciò si aggiunge anche la necessità di governare il cambiamento della società, determinato dall’invecchiamento e dai divari generazionali, cercando di far convergere prospettive soggettive e bene comune (con la sfida dell’innovazione sociale e del welfare di comunità). 

 

Il professor Giancarlo Corò ha sottolineato come, nel quadro della nuova globalizzazione e del ridisegno degli scambi commerciali globali in atto, il territorio del Nordest debba puntare su alcuni valori chiave: la conoscenza e la coesione sociale, che richiede cooperazione e dunque fiducia. Occorre innanzitutto investire in conoscenza. Occorre, inoltre, investire nelle infrastrutture necessarie alla mobilità delle persone e nella qualità delle Istituzioni, puntando sull’autonomia come strumento fondamentale per la crescita e la competitività dei territori. Lo dimostra Bolzano, che – ha sottolineato il professor Corò – è oggi la realtà più metropolitana in Italia. 

 

Il professor Roberto Masiero ha evidenziato il cambio di paradigma epocale che caratterizza il tempo che viviamo. Stiamo passando dal modo di produzione industriale a quello digitale, che determina una diversa configurazione del conflitto capitale-lavoro e del rapporto tra proprietà privata e bene pubblico, con la conseguenza che anche l’assetto istituzionale e politico (democrazia rappresentativa e welfare state) che reggeva il sistema precedente è andato in crisi.

 

Prima che la crisi porti al collasso il nostro sistema Paese oggi in stallo (con la burocrazia che è uno dei freni all’uscita dalla crisi e la politica ridotta al populismo) che mosse fare? Occorre ripensare le proprie capacità manifatturiere, industriali, tecnologiche e scientifiche in chiave smart, cioè coniugando antichi saperi, mestieri e professioni con le nuove tecnologie, accompagnando i processi innovativi; investire nell’accumulazione dei saperi e della creatività collettiva; dare nuovo spazio ai soggetti intermedi; ripensare la funzione del lavoro nella società digitale; intervenire nel welfare non solo per “difendere” i cittadini, ma per accompagnare i nuovi processi sociali.

 

Ma soprattutto è urgente ricomporre il rapporto tra politica e amministrazione, attivando tutte le forme di rappresentanza e i soggetti che operano nel territorio per farli interagire con i processi di trasformazione in atto, secondo una logica di sussidiarietà, cioè lasciando libero nella sua attività l’ente che sta più in basso e che ha il compito di fare determinate azioni e lo fa al meglio. E non è quello che sta accadendo per la resistenza dell’attuale politica centralistica.  

 

Insomma dalla serata si è avuta conferma della necessità di un nuovo modello di governance: nelle conclusioni, il dott. Luigi Iacono ha evidenziato la necessità di realizzare nell’ambito della programmazione comunale un processo di pianificazione strategica, con una cooperazione intercomunale, partecipato dal basso, per lo sviluppo economico sostenibile, un processo in cui tutto il territorio ragioni come un sistema, anzi una comunità, che ha una comune visione della propria identità e degli obiettivi condivisi da perseguire per aprirsi ad un futuro più vivo e libero. 

 

Gli amministratori locali, ma anche le associazioni di categoria, gli imprenditori, i commercianti e i cittadini presenti, hanno accolto con interesse la proposta, su cui ora è necessario avviare un percorso di lavoro concreto.

 

Simonetta Rubinato

 

 

 

Roncade in festa per Santa Cagnato che il 26 maggio ha raggiunto la splendida tappa dei 100 anni.

 

A portare gli auguri alla festa, nella Residenza per Anziani Città di Roncade, alla presenza di figli e parenti, il sindaco Pieranna Zottarelli insieme al consigliere comunale Sergio Leonardi, al direttore Giuliano Trevisiol, agli altri ospiti e a tutto il personale e i volontari che aiutano nelle attività della struttura.

 

Santa, nel giorno del compleanno, con tutta la comunità e come ha fatto da 76 anni, ha partecipato alla Santa Messa nella parrocchia di Biancade.

 

Figlia di Giovanni Cagnato e da Anna Posmon è l’ottava di nove fratelli con i quali, pur nelle difficoltà del tempo, ha sempre avuto un ottimo rapporto.

 

Sposata con Vittorio, ha avuto quattro figli. Il marito è mancato nel 2007 a quasi 92 anni di età.

 

Una vita semplice, raccontata con grande lucidità scavando nei ricordi a partire dalla sua infanzia in famiglia, la frequenza a scuola di cui ricorda ancora poesie, il suo aiutare con i bachi da seta, l’incontro con Vittorio sposato durante la guerra, l’amore per i quattro figli (“sono bellissimi” afferma orgogliosa), la perdita di una figlia per una grave malattia e poi l’arrivo dei quattro nipoti e degli otto pronipoti.

 

Santa descrive spesso momenti particolari e che hanno caratterizzato la sua vita come il filò nella stalla, il marito in guerra, il giorno del matrimonio, la nascita dei figli, la malattia del marito Vittorio. È il suo essere stata figlia, sorella, moglie, lavoratrice, mamma, nonna, bisnonna che l’ha fatta vivere intensamente tutti questi ruoli e dato grande significato a tutti i momenti fino ad oggi vissuti. Racconta di aver avuto una vita felice e, come ricordo del cuore, tiene vicina una foto scattata nel cortile di casa con tutti i suoi cari. A loro lascia un messaggio: “voglio bene a tutti”.

 

Tanti auguri Santa!

Per la stagione estiva, il Comune di Roncade propone ai bambini della Scuola d’Infanzia e del primo ciclo della Scuola Primaria un’attività educativa a carattere ludico-motorio.
L’attività si svolgerà presso la Scuola Primaria di Biancade nel periodo 1° luglio – 2 agosto 2019 e si svilupperà dal lunedì al venerdì, con il seguente programma:

• giornata intera: orario dalle 8.00 alle 16.30, con servizio mensa (facoltà di uscita anticipata alle 14.00);

• mezza giornata: con orario dalle 8.00 alle 13.30, con o senza servizio mensa.

 

Le tariffe

GIORNATA INTERA

• Singoli: 2 settimane 90€, 3 settimane 130€, 4 settimane 180€, 5 settimane 210€;

• Fratello/i: 2 settimane 85€, 3 settimane 65€, 4 settimane 90€, 5 settimane 105€.

 

MEZZA GIORNATA

• Singoli: 2 settimane 60€, 3 settimane 85€, 4 settimane 110€, 5 settimane 140€

• Fratello/i:  2 settimane 55€, 3 settimane 45€, 4 settimane 60€, 5 settimane 70€

 

Per chi vorrà usufruire del servizio mensa, il costo del Buono Pasto per i partecipanti è di € 3,80.

 

Info

Tutte le indicazioni relative alle iscrizioni e all’incontro informativo, riguardante la presentazione delle attività, verranno comunicate a breve, in quanto è ancora in corso l’assegnazione per la gestione dei Centri estivi di quest’anno.

Anche il Comune di Roncade, come più in generale la Provincia di Treviso, assiste all’invecchiamento della popolazione: nell’arco di poco più di un quindicennio (2002-2018) gli over 65 sono passati da 1.906 a 3.122 persone. In percentuale sono cresciuti dal 16% che erano della popolazione al 21,4%, pressoché in linea con il dato della provincia di Treviso, passato dal 17,4% del 2002 al 21,6% del 2018. Nel medesimo periodo gli over 80 a Roncade sono più che raddoppiati, passando da 427 a 868 persone (dal 3,6% della popolazione a quasi il 6%), raggiungendo sostanzialmente il dato del 2018 della provincia di Treviso (6,5% della popolazione). Un caso, quello del comune roncadese, che può essere utile per interrogarsi sull’evoluzione dei servizi socio-sanitari che Azienda Ulss, Comuni, Ipab e Fondazioni dovranno garantire per rispondere ai bisogni di anziani e famiglie.

 

Per i 13 anni dalla sua costituzione (avvenuta su felice intuizione dell’allora sindaco Simonetta Rubinato quale strumento a servizio dei bisogni sociali della Comunità), la Fondazione Città di Roncade, dopo aver completato nel 2014 il 2º stralcio della Residenza Sanitaria Assistita, di cui sovrintende alla gestione, e avviato un servizio di pasti a domicilio a persone anziane o con disabilità, ha fatto realizzare dal Centro interdipartimentale di ricerca sul welfare dell’Università di Udine, con l’apporto scientifico del prof. Andrea Garlatti, uno studio sui nuovi modelli di servizi. I risultati saranno presentati in occasione di un convegno in programma oggi venerdì 10 maggio, con inizio alle ore 20.30.

 

Un primo obiettivo riguarda il potenziamento del servizio di assistenza domiciliare con prestazioni complesse che consentano alle persone anziane, e più in generale fragili, di poter più a lungo rimanere al proprio domicilio. L’assistenza domiciliare del futuro richiede: qualificazione e specializzazione del personale, integrazione tra le competenze degli assistenti domiciliari e gli altri professionisti (come medici, farmacisti…), sinergie e complementarietà con gli altri servizi offerti dalla Fondazione; logica della co-produzione. Un altro obiettivo è rappresentato dal potenziamento di alcuni servizi innovativi, come il call center, il teleaiuto, e la creazione di un portale dei servizi alla persona sul modello dell’esperienza già maturata nel progetto WEMi (Welfare Milano).

 

“L’obiettivo – osserva Giovanni Mazzon, presidente della Fondazione Città di Roncade – è quello di cercare di aiutare concretamente le persone e le famiglie alle prese con problemi di cura e assistenza dei propri cari, riconoscendo la centralità dell’individuo e delle sue aspettative, sostenendo l’autonomia e l’autodeterminazione delle persone con disabilità. Penso ad esempio anche ai temi dell’autismo e del ‘Dopo di Noi’”.

 

La Giunta di Roncade ha deliberato in merito all’estensione della progettualità del “RIA – Reddito di Inclusione Attiva”; questa misura prevede di promuovere e sostenere percorsi di recupero, reinserimento sociale e autonomia di persone in stato di marginalità ed esclusione sociale.

 

L’accordo regionale coinvolge più comuni. Per quanto riguarda questa provincia, Treviso è comune capofila con assegnazione di un contributo complessivo pari a 382.281 euro; dei quali, per il progetto denominato “RIA prosecuzione”, un totale di 250.051 euro comprensivi della cifra di 32.500 euro destinate per le attività di promozione e coordinamento.

 

 

L’iniziativa

Relativamente al progetto “RIA estensione” (al quale Roncade aderisce da ora) Treviso ha riservato un totale di 132.230 euro.

 

Il Comune di Roncade ha disposto un fondo di dotazione del proprio bilancio per una quota pari a 0,30 euro per abitante, arrivando alla somma di 4.368 euro.

 

Gli aderenti

I comuni aderenti al RIA dispongono pertanto di risorse finanziarie complessive pari a 453.642 euro per la realizzazione della quinta annualità del progetto. Queste confluiranno in un fondo per la gestione comune delle attività e verranno erogate al Comune di Treviso; il quale dovrà procedere alla rendicontazione di spesa da presentare in Regione entro fine aprile del prossimo anno.

 

“Anche questa iniziativa, unitamente alle altre forme di sostegno all’occupazione attive nel Comune di Roncade quali ad esempio lo ‘Spazio Lavoro’; può significare una risposta concreta per chi trova maggior difficoltà ad essere accompagnato in modo dignitoso e con la giusta attenzione per la sua fragile condizione, nel percorso di inserimento lavorativo”. Dice l’Assessore alle Politiche Sociali Sergio Leonardi.

 

Non solo reddito

Oltre ai percorsi di recupero volti alle persone in stato di esclusione sociale; il progetto intende intraprendere iniziative per la politica attiva del lavoro finalizzate ad incrementare l’occupabilità. Vi sono anche forme di sostegno al reddito che superino la logica assistenzialistica, nonché il consolidamento della rete territoriale di agenzie del pubblico e del privato impegnate nel reinserimento sociale e lavorativo di soggetti in situazione di marginalità e fragilità.

Il contrasto al GAP (Gioco d’Azzardo Patologico) è un impegno che l’amministrazione roncadese ha fatto proprio durante tutto il mandato quinquennale ma, da aprile, è proprio il regolamento comunale a sancire le iniziative da intraprendere per tutelare l’intera popolazione e in particolare i soggetti affetti dalla patologia, i loro familiari e le fasce più deboli (perciò maggiormente esposte ai rischi di GAP).

 

Tra queste regole emerge soprattutto quella che vieta l’apertura di nuove sale giochi e di raccolta scommesse, nonché la collocazione di qualsiasi ulteriore apparecchio per il gioco d’azzardo lecito o di altri sistemi di video lottery terminal nei locali che si trovino a una distanza inferiore ai 500 metri dai cosiddetti “luoghi sensibili” e minore di 100 metri da quelli che commercializzano oro, denaro od oggetti preziosi.

 

Roncade non spicca tra i comuni con maggior spesa pro capite per puntate ai giochi gestiti dallo Stato e alle slot machine. Nel 2017 ciascun roncadese ha impiegato in media 468 euro per l’azzardo. Sembrano molte, ma lo pongono al quartultimo posto nella classifica dei comuni della Marca Trevigiana, che vede spiccare Villorba con una spesa procapite di ben 3.247 euro.

 

“Il nuovo Regolamento arriva dopo anni di iniziative per contrastare la ludopatia”, ricorda l’assessore alle Politiche sociali, Sergio Leonardi. “Abbiamo aderito per esempio al Manifesto dei Sindaci contro il GAP, la proiezione del film-documentario Vivere alla grande, la divulgazione di manifesti e volantini per l’autovalutazione della propria condizione di giocatore Se non giochi, vinci.

In collaborazione con il gruppo ACAT si è istituito uno Spazio ascolto, con la finalità di orientare le persone ai Servizi del territorio, perché il gioco d’azzardo patologico sta assumendo dimensioni sempre più ampie con ricadute allarmanti sul piano sociale, familiare e lavorativo delle persone coinvolte”.

 

Il servizio Dipendenze ha preso in carico due richieste di trattamento sia nel 2016 che nel 2017, mentre nel 2018 non è arrivata alcuna richiesta.

 

Se il gioco d’azzardo più praticato è il Gratta e Vinci, l’età dei pazienti si colloca maggiormente nella fascia tra i 40 e i 54 anni. Le donne, in particolare, hanno generalmente un’età superiore ai 40 anni.

 

Col nuovo Regolamento Roncade punta a garantire che il gioco lecito avvenga riducendo i rischi connessi al moltiplicarsi delle offerte, che i costi umani, sociali ed economici vengano contenuti, che la salute pubblica e il benessere socio economico dei cittadini vengano tutelati e che forme di dequalificazione territoriale e di infiltrazione criminale come l’usura vengano arginate.

Da tempo gli addetti alla Vigilanza ambientale del Consiglio di Bacino Priula, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Roncade, stavano svolgendo controlli e indagini per contrastare gli abbandoni di rifiuti in alcuni punti critici, come via Sile.

 

Qui, in una zona isolata al confine con Portegrandi, sono stati rinvenuti 8 sacchi neri gettati al di là del guard-rail, in prossimità di un rientro stradale.

 

 

Le indagini della Vigilanza ambientale del Priula hanno permesso di trovare il colpevole

Gli addetti alla Vigilanza ambientale hanno svolto approfondite indagini per risalire all’autore dell’abbandono e i controlli svolti hanno permesso di identificare l’ecovandalo, grazie agli indizi lasciati tra i rifiuti.

 

Si tratta di un’utenza residente nel comune di Casale sul Sile, che ora dovrà sanare la propria posizione in quanto la sua famiglia, composta di 4 persone, non ha mai ritirato i contenitori per la raccolta differenziata né ha mai pagato le fatture emesse per il servizio di gestione dei rifiuti.

 

Probabilmente l’utente pensava di eludere il sistema tariffario in vigore; ora, invece, dovrà pagare una sanzione complessiva di 915 euro per aver abbandonato i rifiuti e non aver mai ritirato i contenitori.

 

 

Il commento del sindaco Pieranna Zottarelli

Il sindaco di Roncade, Pieranna Zottarelli, commenta soddisfatta: “Sono lieta che l’attenzione e l’impegno che cittadini virtuosi, amministrazione comunale e Contarina garantiamo per un ambiente pulito e una corretta raccolta differenziata venga premiato anche individuando ecovandali o abbandonatori seriali che ancorché provenienti da altri Comuni, non debbono rimanere impuniti nelle loro azioni e nelle possibilità di ripetere questi pessimi comportamenti”.

 

L’individuazione del responsabile di questo abbandono rappresenta un altro importante risultato nel contrastare questo fenomeno, un successo raggiunto grazie alla proficua sinergia e collaborazione tra amministrazione comunale di Roncade e Bacino Priula.

 

La cura e il rispetto dell’ambiente, infatti, non devono mai mancare in una società che si voglia definire civile, perché chi abbandona i propri rifiuti, prima o poi, viene “beccato” come ben dimostra questo caso.

Uno spiegamento di forze si è messo in moto a Roncade per organizzare le tante iniziative e celebrare la giornata mondiale per la consapevolezza sull’Autismo.

 

 

Chi contribuisce all’iniziativa

 

Oltre al Comune e alla Fondazione, si sono prodigati altri enti ed associazioni del territorio; tra questi: la biblioteca comunale, l’Istituto comprensivo di Roncade, Ala Autismo onlus, ANGSA Treviso onlus, i Comitati dei genitori di Roncade, Biancade, Musestre e quello della scuola primaria di Monastier, le associazioni Cielo Blu onlus, Colibrì, Le Ginestre e Roncade Nuoto.

 

 

Il programma e gli appuntamenti

 

Il risultato è un programma ricco di eventi che si spalma sui mesi di marzo e aprile; chiaramente il fulcro degli appuntamenti saranno nel weekend tra il 6 e il 7 aprile.

 

Già venerdì scorso si è tenuto uno spettacolo per le classi seconde nell’auditorium delle scuole secondarie; ma per tutto aprile, sono previsti laboratori, letture, proiezioni di cartoon e testimonianze nelle suole d’infanzia e primarie del comune. L’apice della manifestazione è previsto per sabato 6 e domenica 7 aprile.

 

Sabato pomeriggio, alle ore 14,30, si terrà la consueta “Camminata in Blu”; un percorso breve e simbolico cui possono partecipare grandi e piccini con partenza in piazza del Municipio e con arrivo nei pressi della biblioteca, dove si terrà un brindisi.

 

Domenica ci si sposterà all’impianto natatorio, dove si svolgeranno le inedite “Bracciate in Blu”; quest’ultima è la prima maratona di nuoto ispirata al tema della giornata, dalle 8,30 alle 11,30.

 

 

Le parole dell’assessore Leonardi

 

“Partendo dalla considerazione che l’autismo è una condizione che può aiutare a comprendere la diversità e che questa consapevolezza può arricchire mente e anima; il mio assessorato si è, sin dall’inizio del mandato, impegnato ad ascoltare e a confrontarsi con ‘le persone’”.

 

Queste le parole dell’assessore Sergio Leonardi che poi aggiunge:

 

“Si sono messe in relazione e condivise difficoltà e preoccupazioni ma anche  idee, spazi,  luoghi e competenze, valori capaci di generare comprensione, accoglienza e senso di appartenenza. Da questa consapevolezza il desiderio di una comunità eterogenea e comunicante, dove ciascuno ha un proprio posto stabile e funzionale. Una comunità che si compenetri di modi diversi che insieme generano valore aggiunto: il valore della conoscenza e dell’accoglimento delle diversità. Il gruppo di genitori e le associazioni, nel condividere il percorso, hanno voluto, per la maratona di nuoto, rivolgere un pensiero di ‘forza’ a Manuel Bortuzzo, giovane e promettente campione di nuoto rimasto paralizzato durante la sparatoria del 3 febbraio scorso”.

Il Comune di Roncade, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, organizza una serata informativa e formativa dal titolo “Sicurezza e legalità”, alla quale tutta la cittadinanza è invitata.

 

L’incontro è fissato per questa sera alle ore 20.30, nella sala consiliare, in via San Rocco a Roncade.

 

Al centro della serata, l’esperienza del maggiore Stefano Mazzanti, comandante della compagnia dei Carabinieri di Treviso, che darà preziosi consigli e informazioni sulla prevenzione di furti, raggiri e truffe, così come sulla criminalità e sull’operato del malviventi.

 

“Al fine di contrastare con sempre maggior efficacia gli episodi di furti – ricorda l’assessore alla Sicurezza urbana e alla Polizia locale, Giorgio Favero – abbiamo intensificato i controlli effettuati dalle nostre forze dell’ordine, promuovendo le iniziative delle organizzazioni volontarie presenti sul territorio e sostenendo con dei contributi gli investimenti dei cittadini mirati alla sicurezza delle abitazioni. L’incontro del 2 aprile vuole essere un’occasione per fare il punto sull’efficacia degli interventi e valutare i possibili strumenti per prevenire e difendersi dalla delinquenza di vario genere.”

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