15mila euro in riconoscenza al prezioso lavoro svolto da infermieri e operatori sociosanitari nel difficile periodo dell’emergenza sanitaria.
RONCADE – Ai lavoratori della cooperativa Promozione Lavoro, gestore della Casa di riposo di Roncade, che hanno operato durante il Covid nella gestione dell’emergenza, è stato riconosciuto un premio di 15mila euro. Questa la cifra stanziata dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Città di Roncade, su proposta della presidente Simonetta Rubinato.
Si tratta di un premio “una tantum” che il Consiglio d’amministrazione della struttura residenziale ha deciso di destinare a fronte del prezioso lavoro svolto da infermieri e operatori sociosanitari nel difficile periodo dell’emergenza sanitaria.
In accordo con la direzione della Fondazione, la cooperativa Promozione Lavoro ha stabilito di ripartire il premio in funzione delle ore lavorate dai dipendenti in servizio presso la Casa di riposo di Roncade dal 31 gennaio 2020 al 31 marzo 2022, date di inizio e fine dello stato di emergenza.
“In quei giorni – ricorda la presidente Rubinato – i dipendenti hanno fruito di limitati periodi di riposo al fine di garantire ai nostri anziani un’assistenza adeguata, dovendo far fronte anche alla difficoltà a reperire sul mercato del lavoro altro personale sanitario a causa della nota carenza di figure professionali. Questo premio vuole quindi testimoniare il nostro apprezzamento e riconoscimento al personale che ha tutelato in modo efficace la salute e la serenità degli ospiti e ha consentito alla nostra Struttura di uscire pressoché indenne dall’epidemia”.
Soddisfatto per il lavoro svolto, pur in condizioni molto difficili, è anche il presidente della Cooperativa Promozione Lavoro, Fabio Piubello. “Siamo lieti del riconoscimento che Fondazione ha voluto manifestare con questo premio ai nostri soci lavoratori che hanno dimostrato un alto senso del dovere, affrontando un alto rischio di contagio, doppi turni legati alla mancanza di personale e alle malattie e sacrificando, in alcuni casi, anche la sfera privata e famigliare”.
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