Home / Posts Tagged "Lettura"

La presentazione sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook “Polis Pro Persona”

 

Alla Camera dei Deputati si stanno discutendo proposte di legge – presentate da più forze politiche – in tema di contrasto all’omo/transfobia.

Nel corso delle precedenti legislature ci sono già stati tentativi di leggi in questo senso. Ai giorni nostri però la loro approvazione avrebbe un significato ancora più incisivo, poiché completerebbe il percorso iniziato con l’introduzione della legge sulle unioni civili, con l’inserimento farmaceutico da parte del Servizio sanitario nazionale della c.d. triptorelina (la molecola che, assunta da un adolescente, blocca lo sviluppo ormonale, nella prospettiva del mutamento di genere) e la frequente trattazione a scuola di tematiche gender.

 

Il libro di Alfredo Mantovano “Omofobi per legge?” (Cantagalli edizioni) offre una profonda riflessione e gli elementi necessari per affrontare questa tematica dal punto di vista giuridico, a prescindere dall’ordine religioso del suo lettore.

 

Martedì 14 luglio, alle ore 17.30, Palazzo Maei Marescotti (Sala Apollo – via della Pigna, 13/a, Roma) ospita la presentazione del volume, acquistabile qui, con un evento pubblico di grande portata cui hanno aderito numerose sigle dell’associazionismo italiano.

 

Per il rispetto delle norme sanitarie, è necessaria la prenotazione all’indirizzo: [email protected]

Le prenotazioni saranno accettate fino ad esaurimento dei posti disponibili.

L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sulla pagina Facebook “Polis Pro Persona”.

Treviso è stata confermata “Città che legge” per il biennio 2020-2021

 

Il Centro per il libro e la lettura ha riconosciuto l’impegno dell’Amministrazione comunale nello svolgere con continuità politiche di promozione della lettura sul proprio territorio, conferendo la qualifica che certifica il sostegno alla crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.
Il titolo è stato attribuito per le attività svolte dai partner del Patto per la lettura, tra i quali Associazioni, Scuole, Enti pubblici e privati legati alla filiera del libro che hanno coinvolto centinaia di appassionati alla lettura in un ricco calendario di eventi.

 

«Purtroppo l’emergenza Covid-19 ha rallentato alcune delle attività costringendo a cancellare incontri già programmati», afferma l’assessore ai Beni Culturali e Turismo Lavinia Colonna Preti.
«Alcune letture e incontri si sono svolti comunque online, confermando come il piacere di
condividere un buon libro sia un’abitudine ormai consolidata fra gli abitanti nella nostra Città. Il
riconoscimento del Cepell è un segno beneaugurante e ci motiva a fare sempre di più per
promuovere arte e cultura».
Il prossimo evento, il primo “in presenza” dopo il lockdown è dedicato ai lettori più piccoli: si tratta
di “Un giardino di storie” che si svolgerà nel Giardino dei Diritti dei Bambini (adiacente alla
biblioteca BRAT) la sera del 15 luglio alle 20.45.

 

 

POST TAGS:

Godere il piacere di un buon libro, anche se si hanno problemi di vista, a Jesolo si può, grazie al nuovo servizio cui ha aderito la biblioteca civica

 

C’è una nuova, importante novità, tra i servizi erogati dalla biblioteca civica di Jesolo: è l’App per smartphone a tablet “Libro Parlato Lions” sviluppata dal Lions Club di San Donà di Piave, che arriva a Jesolo per facilitare l’accesso alla lettura per persone con difficoltà di vista grazie a titoli parlati.

 

La convenzione siglata dalla biblioteca di Jesolo con il Lions Club di San Donà di Piave permette a tutte quelle persone che non sono in grado di leggere autonomamente, a causa di disabilità fisiche o sensoriali, anche temporanee di poter accedere ad un servizio che promuove la lettura e, di conseguenza, il diritto alla cultura. Il progetto si rivolge quindi ai non vedenti, agli ipovedenti gravi, i dislessici e gli anziani che possono chiedere al personale della biblioteca l’attivazione del servizio.

 

Possono usufruire dell’opportunità anche le persone temporaneamente ricoverate in ospedale o sottoposte a cure in day hospital presso strutture convenzionate, ricevendo in prestito tablet e cuffie con cui poter ascoltare il libro preferito. Oltre ad offrire migliaia di testi letti da volontari, l’App permette anche di “donare la voce” mettendo quindi a disposizione un po’ del proprio tempo e della propria voce per regalare momenti di serenità agli altri.

 

“Jesolo è una realtà sempre in fermento e sempre alla ricerca di modi per ampliare l’offerta culturale rivolta ai suoi cittadini. La biblioteca civica in particolar modo svolge un ruolo di primo piano essendo la casa della cultura e pronta ad erogare nuovi servizi – commenta l’assessore alla Cultura della città di Jesolo, Otello Bergamo -. L’App “Libro Parlato Lions” è solo l’ultima di una lunga serie di novità che dimostrano l’attenzione al bisogno di conoscenza degli jesolani e abbiamo trovato in questo caso un’associazione all’avanguardia in questo campo con grande esperienza alle spalle. Grazie a questa collaborazione mettiamo le i cittadini con difficoltà visive nella condizione di poter vivere al meglio il diritto alla lettura e alla cultura”.

Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei diritti umani, in occasione della Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore che si celebra oggi, 23 aprile, intende valorizzare l’importanza della lettura come elemento di crescita personale e collettiva.

 

L’idea di celebrare questa giornata è nata in Catalogna. Qui, infatti, su proposta dello scrittore Vincente Clavel Andrés nel 1923 e approvazione da parte del Re Alfonso XIII tre anni dopo, venne promulgato un decreto a favore dell’istituzione della Giornata del libro in tutta la nazione.

 

È dunque da questa ricorrenza, risalente agli anni venti del XX secolo, che nasce l’idea della Giornata Mondiale del Libro. Solo nel 1996, però, nella conferenza generale dell’Unesco tenutasi a Parigi, fu istituita la Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore. Fu scelto il 23 aprile perché è il giorno in cui morirono nel 1616 tre scrittori considerati i pilastri della cultura universale: Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de La Vega.

 

 

Kuala Lampur capitale mondiale del libro 2020

Da allora, ogni anno, l’Unesco e le grandi associazioni che rappresentano editori, librai e biblioteche scelgono la capitale mondiale del libro, una città che si impegna a promuovere i libri e la lettura per tutto l’anno attraverso eventi prestigiosi. Lo scopo fondamentale di questa iniziativa è quello di sostenere la crescita socioculturale e economica di un Paese. Tante sono state le città del mondo capitali del libro, basti pensare a Madrid, a Torino, a Buenos Aires, ad Atene e a tantissime altre che si sono distinte perché hanno incoraggiato l’immenso patrimonio letterario di cui ogni Paese dispone. Le città vengono scelte in base alla forte attenzione che esse tributano alle infrastrutture culturali, alle fiere, alle mostre e ovviamente all’istruzione. La capitale del libro 2020 è Kuala Lampur (Malesia), città che si è distinta per i suoi innumerevoli sforzi in campo sociale affinché la lettura e l’istruzione fossero accessibili a tutta la popolazione. Il Nostro Paese inoltre, dal 2011, promuove la campagna nazionale Il Maggio dei Libri, con iniziative che si svolgono tra il 23 aprile e il 31 maggio.

 

 

I libri sono porte che si aprono su infinite possibilità

Il CNDDU ci tiene a sottolineare come in questo lungo periodo di rinunce, paure e difficoltà il libro possa davvero rappresentare per noi tutti, e ancor più di prima, una preziosissima ancora di salvezza perché ci permette di essere consolati e incoraggiati dalle parole scritte dai grandi uomini del passato che, con delicatezza e lungimiranza, possono aprire i nostri orizzonti, nutrire le nostre coscienze e proiettarci al futuro che ci corre incontro.

 

I libri sono porte che si aprono su infinite possibilità: universi magici, storie del passato, visioni futuristiche. Inoltre, un libro innesca anche un processo dialettico tra l’autore e il lettore, favorisce un meraviglioso dialogo a due voci, un dialogo che molto spesso è finalizzato alla ricerca di valori da scoprire o ri-scoprire.

 

È importante, quindi, celebrare la Giornata Mondiale del Libro perché quest’ultimo è l’amico silenzioso e saggio che ci fa riflettere, e talvolta ci consiglia, perché è fruitore millenario di conoscenze, da quelle antiche a quelle attuali. In questi giorni di quarantena forzata, ma necessaria possiamo viaggiare idealmente facendoci accompagnare dalle parole di grandi scrittori che ci permettono di conoscere, amare e apprezzare la poliedricità del mondo che abitiamo.

 

Il libro e la lettura rappresentano un mezzo indispensabile di approfondimento e di conoscenza di noi stessi, degli altri e del mondo, e soprattutto nei periodi di incertezze e precarietà ci aiutano a guardare avanti fiduciosi.

 

Purtroppo, in questo periodo privo di serenità per il Nostro Paese, e non solo, anche il mondo dell’editoria è stato messo in ginocchio dal COVID-19. Secondo l’Osservatorio dell’Aie, che ha monitorato l’andamento editoriale in questa fase di lockdown delle librerie, nel corso dell’anno saranno pubblicati 23.200 titoli in meno. È una cifra altissima, che ci spaventa. Ma noi siamo fiduciosi, perché ci fidiamo del nostro popolo, ci fidiamo dei nostri giovani. E allora speriamo davvero che la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, in concomitanza con la riapertura delle librerie, possa rischiarare la notte.

 

 

Giornate di lettura e un video-flashmob #SIAMOUNLIBROAPERTO 

Il CNDDU, per tali ragioni, invita i colleghi docenti della scuola italiana Secondaria di I e II grado a promuovere giornate di lettura tra gli studenti invitando gli stessi a scegliere un libro da leggere tra quelli indicati dal docente nella Settimana del Libro per esporlo, poi, successivamente alla classe. I libri scelti dai ragazzi potrebbero dar vita a una Biblioteca digitale di classe, e in questo periodo di Didattica a distanza quest’ultima potrebbe essere l’occasione per creare una attività ulteriore di coesione tra i ragazzi, inoltre la realizzazione della Biblioteca digitale di classe potrebbe essere anche oggetto di valutazione da parte del docente. Ma veniamo all’iniziativa che vi proponiamo. Per la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore abbiamo pensato di dare vita nella scuola italiana a un video-flashmob #SIAMOUNLIBROAPERTO: ogni studente della classe partecipante all’iniziativa inquadrerà la copertina del libro che ha scelto, sfoglierà le pagine e si fermerà su una frase messa in evidenza. Il video, che sarà condiviso il 23 aprile su Classroom, avrà una colonna sonora, una durata complessiva di un paio di minuti, e alla fine conterrà le copertine di tutti i libri scelti e le frasi messe in evidenza, riporterà la classe, la sezione, la scuola e ovviamente l’hashtag del flashmob #SIAMOUNLIBROAPERTO. Perché i libri aperti sono più belli, e sfogliandoli pagina dopo pagina, ci ricordano che siamo vivi.

La cultura resta un perno fondamentale per l’Amministrazione comunale jesolana, anche al tempo dell’emergenza COVID-19. Benché le norme nazionali impongano la chiusura al pubblico delle biblioteche, la struttura di Jesolo continua a garantire l’operatività con l’utilizzo sempre più massiccio delle reti sociali e delle opportunità offerte dal mondo digitale. Il personale dunque continua ad operare a porte chiuse nel rispetto delle prescrizioni, tra dispositivi di protezione individuale e distanza sociale.

 

 

E-book in prestito

La biblioteca civica di Jesolo si mantiene quindi attiva. Se fisicamente infatti non è possibile procedere con il prestito di libri, nemmeno attraverso il Librobus, si può invece accedere gratuitamente alle versioni digitali dei libri. La scelta è ricca e può essere consultata tramite la raccolta della Biblioteca Digitale Venezia Metropolitana, di cui anche la Biblioteca di Jesolo fa parte ed è co-finanziatrice insieme ad altri comuni. Per poter prendere in prestito un e-book è sufficiente essere iscritti a una qualsiasi biblioteca comunale della Città Metropolitana di Venezia ed accedere con le proprie credenziali al catalogo BIMETROVE.

 

 

Video letture per i più piccoli

Oltre a questo servizio, nelle scorse settimane state rese disponibili online, all’interno della pagina Facebook della biblioteca, delle video letture a cura delle lettrici volontarie “Nati per Leggere”, il cui gruppo viene coordinato dal personale della struttura Jesolana e che hanno intrattenuto soprattutto i bambini. Il personale sta inoltre provvedendo alla pianificazione degli appuntamenti mensili del Gruppo di Lettura in italiano e del Gruppo di Lettura in Inglese tramite l’utilizzo di piattaforme web che permettano la videoconferenza e il collegamento con più persone.

 

L’obiettivo è cercare di mantenere una soglia minima di servizi e attività tra quelle normalmente erogate dalla biblioteca. Tra queste rientrano: prestito librario (nel 2019 sono stati 26.290 i movimenti registrati) e interbibliotecario, orientamento all’utenza per informazione e ricerca bibliografica, organizzazione di incontri di promozione alla lettura rivolti a bambini e adulti, attività di promozione del servizio bibliotecario e di promozione alla lettura rivolte agli studenti degli istituti scolastici del territorio, mostre tematiche, incontri con l’autore.

 

“Nonostante l’emergenza sanitaria la biblioteca di Jesolo non è andata “in ferie” ma al contrario continua a svolgere la sua importante attività di promozione della cultura tra i nostri cittadini. Certo sono cambiate le modalità, puntando su tecnologia e digitale ma non la sostanza – spiega l’assessore alla Cultura, Otello Bergamo. – Anche in questo momento di difficoltà restiamo convinti dell’importanza della conoscenza e dell’aiuto che la lettura e più in generale le attività culturali possono trasmettere alle persone. Il personale è al lavoro per essere vicino ai cittadini e continueremo sempre più e sempre meglio a coniugare tecnologia e cultura”.

Cimadolmo, il noto paese dell’asparago bianco della Marca Trevigiana, durante la manifestazione di lunedì 23 dicembre “Auguri in piazza” ha dato il benvenuto a due facoltosi vecchietti ultra ottantenni: si tratta di due tronchi d’albero della Val di Fassa abbattuti lo scorso autunno dalla tempesta Vaia.

 

Donati dalla Francescon Imballaggi srl e lavorati da due cittadini cimadolmesi volontari, i due tronchi sono ora sorti a nuova vita, diventando una piccola biblioteca-libreria a cielo aperto, a disposizione di tutti.

 

Chiunque infatti è libero di prendere in prestito un libro, leggerlo e restituirlo, potendo donarne altri a beneficio di tutti.

 

In un’epoca in cui il digitale è sempre più presente nelle nostre vite, questo regalo alla comunità intende contribuire alla promozione della lettura negli spazi cittadini, recuperando allo stesso tempo il sapore della carta stampata.

Sabato 21 dicembre, il Teatrino della Neve porta due letture animate con le marionette nella biblioteca di Preganziol.

 

Questo il programma:

• ore 9.45, IL PICCOLO B, lettura animata e creazione di marionette.
Dai 3 ai 6 anni.
È necessaria la presenza di un adulto.

• ore 11.15, LO SCHIACCIANOCI, lettura animata e creazione di marionette.
Dai 6 ai 10 anni.
Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria.

 

Prenotazioni: 0422.632371 | [email protected]

 

 

La parola “diversità” è oggi assurta al ruolo di concetto-chiave della contemporaneità. Declinata in diverse accezioni (sociale, culturale, economica, linguistica ecc.), necessariamente protagonista nel dibattito pubblico, impugnata con energia nel discorso politico, “diversità” è un termine che necessita di attente e approfondite riflessioni più che di facili slogan e luoghi comuni.  

 

Se ne parlerà sabato 5 ottobre alle ore 18.30 nella Sala della Biblioteca del Castello di San Salvatore a Susegana (Treviso) nell’ambito della 17ª edizione di “Libri in Cantina”, mostra nazionale della piccola e media editoria, nel corso della presentazione del volume collettivo Piccolo lessico della diversità, a cura di Marco Aime e Davide Papotti, pubblicato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche con Antiga Edizioni.

 

Ne parleranno Luigi Marfè (storico della letteratura, Università di Padova, autore nel volume della “voce” Viaggio e Racconto) e Patrizia Boschiero (responsabile edizioni della Fondazione). 

 

Un invito a dedicare tempo all’approfondimento del concetto di “diversità”, ad aprirsi a una varietà di rimandi storici e ad accogliere una necessaria pluralità di sguardi interpretativi, attraverso le undici “voci” che compongono questo “lessico”: L’altro; L’altrove; Viaggio e Racconto; Mappa; Confini/Frontiere; L’esotismo; Autenticità al plurale. Umanità e patrimoni a confrontoTurismo; Incontro; Curiosità e Spaesamento; Scienza/Conoscenza.

 

La Fondazione Benetton Studi Ricerche sarà inoltre presente da sabato alle 12 a domenica alle 19.30 a “Libri in Cantina” con uno stand gestito dalla sua redazione e tutte le sue pubblicazioni, nella Sala Rambaldo VIII, al 1° piano del Castello di San Salvatore, sabato 5, ore 12–19.30, e domenica 6 ottobre, ore 10–19.30

 

Ingresso libero. 

Per informazioni:

[email protected]

www.libriincantina.it 

Venerdì 27 settembre alle 16.00 al museo di Borgo Cavour sarà proposta la lettura pubblica di un articolo dedicato ad Arturo Martini del 1931 e del testo introduttivo al catalogo della mostra dell’artista del 1967: in entrambi il letterato trevigiano parla dell’amico scultore, del quale ebbe il merito di scoprire e valorizzare il talento.

 

Per l’edizione 2019 de Il Veneto legge, il Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” collabora con la Fondazione Benetton e il Premio di poesia Mario Bernardi, organizzando in partnership venerdì 27 settembre diversi appuntamenti che sono stati pensati per coinvolgere studenti di istituti scolastici trevigiani, insieme a lettori adulti: tra questi vi sarà in particolare il pomeriggio al Museo Bailo, dove dalle 16.00 si potrà riscoprire il legame profondo tra Bepi Mazzotti e lo scultore Arturo Martini.

 

Attraverso la lettura pubblica dell’articolo “Arturo Martini” scritto da Mazzotti il 3 aprile 1931 su Il Gazzettino e del testo introduttivo al catalogo della mostra dello scultore del 1967, organizzata da Mazzotti nel ventennale della morte dell’artista, emergeranno più spunti di riflessione. Da un lato l’abilità dell’intellettuale trevigiano nel distinguere il talento e nel saperlo valorizzare – delineandosi come un head hunter ante litteram -, dall’altro la capacità di divulgare e promuovere le eccellenze della sua città, con competenza e maestria (fu grazie a lui se Martini venne conosciuto e riconosciuto a Treviso e nel Veneto).

 

Mazzotti sarà protagonista anche dell’appuntamento alla Fondazione Benetton alle 18.00, del quale il focus sarà il paesaggio: anche qui saranno letti due brani del giornalista e scrittore, l’introduzione a Mostra della Ricostruzione (Catalogo Longo & Zoppelli 1952) e La difesa del paesaggio (Nuovi Sentieri Editore 2011  pp.10 – 13).

 

I due incontri si inseriscono nella terza edizione della maratona di lettura “Il Veneto legge”, organizzata dall’Assessorato alla cultura della Regione del Veneto in collaborazione con la sezione regionale dell’Associazione Italiana Biblioteche, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’Associazione Librai Italiani, il Sindacato Italiano Librai Cartolibrai, e proposta a scuole, biblioteche, librerie e a tutti i cittadini che amano i libri, come una delle numerose iniziative di educazione alla lettura per tutte le fasce d’età.

 

Ingresso agli eventi libero. Per maggiori informazioni: www.ilvenetolegge.it

 

 

Per informazioni: www.premiomazzotti.it

Il vincitore sarà proclamato a Mestre il prossimo 25 ottobre 

 

La giuria tecnica del Premio “Regione del Veneto – Leonilde e Arnaldo Settembrini”, presieduta da Giancarlo Marinelli, si è riunita oggi a Mestre per indicare la terna dei finalisti della 56.a edizione del concorso letterario.

 

Sono stati scelti: 

Patrizia Cavalli, Con passi giapponesi, Einaudi

Marco Marrucci, Ovunque sulla terra gli uomini, Racconti Editore

Beatrici Masini, Più grande la paura, Marsilio.

 

Le tre opere saranno ora valutate dalla Giuria Giovani, composta da studenti dei licei di Venezia e Mestre, a cui spetterà la scelta del vincitore. Il suo nome sarà reso noto in occasione della cerimonia finale in programma venerdì 25 ottobre 2019, alle ore 18, al Teatro Toniolo di Mestre.

 

 

“Il premio Settembrini – afferma l’assessore alla Cultura della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari – è un appuntamento atteso e di prestigio nell’ambito delle attività letterarie nazionali. La Regione è impegnata ad assicurare la continuità, l’alto livello qualitativo e la più ampia risonanza di questo concorso, che in passato ha visto la partecipazione di celebri autori quali Italo Calvino, Aldo Palazzeschi, Diego Valeri e Dino Buzzati”.

 

Lo scorso anno il Premio Settembrini, originale riconoscimento assegnato annualmente a un’opera di novelle o racconti editi nei due anni che precedono l’edizione di riferimento, venne assegnato al torinese Enrico Remmert con La guerra dei murazzi.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni