20 casette di book-crossing fioriscono in tutto il territorio comunale
VENEZIA – Ieri pomeriggio sono state inaugurate le casette di book-crossing già collocate nella terraferma del Comune di Venezia. Il tour inaugurale, partito dalla Corte Legrenzi a Mestre, ha visto la partecipazione dell’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, dell’assessore alla Promozione del territorio, Paola Mar, e del dirigente del Settore Cultura, Michele Casarin. Altre location interessate dall’iniziativa includono Punta San Giuliano, Piazzetta Maestri del Lavoro dietro il Municipio, la Chiesa della SS Trinità vicino al Villaggio Sartori, Piazzale Concordia a Marghera, Parco Checchin a Campalto, Via Pomi a Zelarino presso la Casa delle Associazioni, Via Moranzani lungo il Naviglio Brenta e Villa Bisacco a Chirignago.

“Un progetto molto interessante di disseminazione nel territorio comunale, di cui ringraziamo fortemente le associazioni che hanno deciso di prendersene cura. È un’iniziativa rivolta a tutti coloro che vogliono dedicarsi alla lettura che merita amore, cura e rispetto”, hanno dichiarato gli assessori Venturini e Mar.
Il progetto “Insieme lettori più forti”
L’azione nasce come parte del progetto “Insieme lettori più forti”, vincitore del Bando Città che Legge, promosso dal “Centro per il libro e la lettura”. Il progetto prevede la collocazione di venti casette per il book-crossing in parchi e luoghi strategici della città e della periferia urbana, con l’obiettivo di creare postazioni libere e gratuite per promuovere la lettura in prossimità. Questi contenitori artistici, simili a piccoli scrittoi, custodiscono libri da passare di mano in mano. La cura di questi presidi culturali è affidata a tutti i cittadini, in particolare ad alcune associazioni locali significative per quei luoghi.
La progettazione
La realizzazione, progettazione, costruzione e decorazione delle casette è stata affidata all’Accademia di Belle Arti di Venezia, coinvolgendo gli studenti della Scuola di Scenografia e Nuove Tecnologie. L’obiettivo è creare punti informativi e di incontro per iniziative che mettano al centro il libro e la lettura. Le venti casette sono state collocate sul litorale veneziano (Lido, Pellestrina), nelle isole (Murano, Burano, Giudecca), nel Centro Storico e nei parchi e zone strategiche della terraferma. Ogni casetta sarà affidata a un’associazione del territorio per la cura e manutenzione.

Il progetto, a cura dell’Accademia di Belle Arti, si intitola “Oro”, richiamando la luce dorata della laguna al tramonto e i mosaici di San Marco. Questo titolo simboleggia uno scrigno dorato che contiene il più importante dei tesori: i libri, strumenti per viaggiare con la mente e costruire un proprio mondo di fantasia. Il coordinamento del progetto “Oro” è stato affidato a Nicola Bruschi e Matteo Torcinovich, docenti rispettivamente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e Venezia.
Il fiorire dei venti scrigni d’oro per il book-crossing rappresenta un’opportunità per tutta la cittadinanza di prendere o donare un libro liberamente. Questi piccoli contenitori protetti, belli, curati e artistici si trovano nei luoghi più significativi della città, dalla terraferma fino al Centro Storico e alle Isole, promuovendo la cultura e la lettura in ogni angolo di Venezia.
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