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Oficina Musicum è un ensemble strumentale e vocale specializzato nella musica barocca e classica fondato nel 2005 a Casoni di Mussolente dal clavicembalista e organista Riccardo Favero, che ne è attualmente il direttore.
I musicisti e i cantanti che compongono Oficina Musicum provengono da prestigiose orchestre italiane e internazionali.

 

In programma, domenica 28 aprile, alle 17, nel Duomo di Mogliano, musiche di Antonio Vivaldi (Venezia 1678 – Vienna 1741).

 

Concerto in Mi minore OP. 11 N. 2, RV 277
Il Favorito
Allegro, Andante, Allegro
per Violino solista, Archi e Basso Continuo

 

Concerto per la Solennità della S. Lingua di Sant’Antonio in Padova RV 212
Allegro, Grave, Allegro
per Violino solista, Archi e Basso Continuo

 

Mottetto in Do minore RV 626 “IN FURORE JUSTISSIMAE IRAE”

• In Furore Justissimae Irae 
Aria per soprano, archi e basso continuo

• Miserationum Pater Piissime 
Recitativo per soprano e basso continuo

• Tunc Meus Fletus Evadet Laetus
Aria per soprano, archi e basso continuo

• Alleluia
Aria per soprano e basso continuo

 

Dall’oratorio Juditha Triumphans RV 644

• Quamvis Ferro, Vagaus

• Armatae Face et Anguibus, Vagaus
Aria per soprano, archi e basso continuo

 

Ingresso € 10 – Soci € 5

 

Domenica 21 aprile alle 18.00 la Loggia dei Cavalieri a Treviso ospiterà tre formazioni musicali; queste sono tutte provenienti dalla prestigiosa scuola Baulkham Hills di Sydney (Australia). A esibirsi saranno: la Symphonic Wind Ensemble, la String Ensemble e la Jazz Ensemble; lo spettacolo sarà un vivace e raffinato concerto che allieterà il pomeriggio pasquale.

 

 

Le tre ensemble australiane saranno a Treviso per l’unica data veneta della tournée europea che, dopo aver toccato Zagabria e Lubiana, proseguirà alla volta di Firenze e Roma.

 

 

I 45 giovanissimi musicisti, tutti di età compresa fra i 13 e i 17 anni, sono stati selezionati tra gli oltre 1200 allievi della scuola di Sydney nell’ambito del programma educativo e artistico nazionale per un viaggio di formazione in Europa con lo scopo di visitare i paesi che hanno dato i natali ad alcuni fra i compositori classici più amati e di offrire al pubblico italiano l’occasione di godere dei frutti della propria tradizione musicale, tanto apprezzata oltreconfine.

 

 

I talentuosi orchestrali proporranno un repertorio che affianca grandi classici della tradizione italiana e internazionale, come “Nessun Dorma” di Puccini, “Ouverture del Nabucco” di Verdi, “Libertango” di Piazzolla, “It Had Better Be Tonight” di Mancini, al folk australiano e al grande jazz di “Blues in Hoss Flat”, “Fly Me to the Moon” e “Girl from Ipanema”. Il tutto sotto la guida esperta dei direttori d’orchestra Brigdet Hann e Alvin Mak.

 

 

Il concerto, ad ingresso libero e gratuito, è realizzato in collaborazione con Comune di Treviso

 

 

Link: https://www.facebook.com/events/632281220553621/

Domenica 14 aprile, alle ore 17.30, il Chiostro di M9 ospiterà il Concerto delle Palme, diretto dal Maestro Alessandro Toffolo, con il Kolbe Children’s Choir e laPolifonica Benedetto Marcello.

L’evento è a cura della Polifonica Benedetto Marcello in collaborazione con M9 District.

 

Il programma musicale è articolato in due parti: il Kolbe Children’s Choir eseguirà musiche di Monteverdi, Britten, Mendelsson, Jenkins, Di Piazza e Donati mentre la Polifonica Benedetto Marcello il Requiem in Re minore Kv 626 di Mozart nella versione di Czerny per pianoforte a quattro mani, solisti e coro.

 

Il Kolbe Children’s Choir

II Kolbe Children’s Choir è stato fondato nel 2009 dal Maestro Alessandro Toffolo e in questi anni ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali ponendosi sempre ai primi posti delle rispettive graduatorie, pubblicando nel 2014 il CD “Light” e partecipando alla realizzazione di un CD di un’altra formazione. Dal 2016 ha iniziato la collaborazione con il Teatro La Fenice in produzioni operistiche e sinfoniche e dal 2017 ha ampliato il proprio organico con una sezione Giovanile. Nel giugno del 2017 ha eseguito nella Basilica di S. Antonio di Padova, in prima esecuzione assoluta, l’ oratorio “Grande grande amore” con l’orchestra di Padova e del Veneto, musica di Roberto Fabbriciani e testo di Luigi Francesco Ruffato.

La Polifonica Benedetto Marcello

La Polifonica Benedetto Marcello, è stata fondata nel 1976 da Luigi Francesco Ruffato. Nel tempo è diventata una delle più rilevanti istituzioni musicali di Venezia Mestre. Il suo repertorio spazia dal ‘500 al nostro tempo.

 

In tutti questi anni ha collaborato con varie orchestre e direttori e, tra le esecuzioni più recenti, ha partecipato nel 2009 e 2011 alla Stagione di Musica Classica del Teatro Toniolo di Mestre e alla prima esecuzione assoluta dell’Oratorio “Grande, grande amore”.

 

Il Maestro Alessandro Toffolo, dopo studi di Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro e Direzione d’Orchestra nei conservatori di Padova, Rovigo e Bologna, si è perfezionato in Direzione di Coro e Direzione d’Orchestra con i maestri Filippo Maria Bressan, Gary Graden, Luciano Acocella e Isaac Karabtchevsky.  Ha diretto diverse formazioni corali e orchestrali nel repertorio sacro e profano, dal barocco al ‘900. Attualmente è direttore della Polifonica Benedetto Marcello e del Kolbe Children’s Choir di Venezia Mestre.

 

I solisti sono il soprano Diana Trivellato, il contralto Sara Tommasini, il tenore Christian Collia, il basso Gabriele Sagona, i pianisti Giuseppe Grippi e Matteo Londero.

Continua il tour dei Massimo Volume per presentare l’ultimo album Il nuotatore. Un disco, uscito il 1° febbraio per 42 Records, che sta riscuotendo uno straordinario successo di critica e di pubblico.

La band sarà in concerto giovedì 11 aprile al Teatro Toniolo di Mestre – VE (ore 21 – piazzetta C. Battisti 1. Prevendite: https://bit.ly/2sN6uam). 

 

 

In occasione dei live, al nucleo storico del gruppo composto da Emidio Clementi, Egle Sommacal e Vittoria Burattini si aggiunge la chitarra di Sara Ardizzoni. Il tour, curato da DNA Concerti, si conclude sabato 13 aprile al Teatro Miela di Trieste.

Il ritorno

Sei anni dopo Aspettando i barbariil panorama intorno quella strana cosa che chiamiamo musica italiana è cambiato totalmente, ma i Massimo Volume ci sono ancora.

Diversi da tutto, fedeli solo a loro stessi e a quell’idea di unicità che fin dagli esordi ha scandito tutti i loro passi e reso ogni loro nuovo disco un’esperienza intensa e mai ripetitiva.

La novità

 

Per la prima volta nella loro storia discografica, i Massimo Volume diventano un trio (Egle Sommacal, Emidio Clementi e Vittoria Burattini) e confezionano un album che scava proprio nell’essenza del loro suono, mai così volutamente scarno, minimale, eppure molto caldo e pieno, grazie anche alla produzione di Giacomo Fiorenza.

Tutto quello che si ascolta è stato realizzato con la voce, il basso, la batteria e le chitarre (tante chitarre). Non c’è l’ausilio dell’elettronica, non ci sono sintetizzatori o tastiere, nessun trucco. Solo i Massimo Volume al loro meglio e nella forma più pura.

Pura come l’acqua in cui Il nuotatore (come l’omonimo racconto di John Cheever) sguazza e che caratterizza sia dal punto di vista concettuale che testuale l’intero disco. Un elemento indomabile capace di travolgere tutto quello che trova, ma anche come sostegno  che ci permette di restare a galla in questo mare densissimo che chiamiamo vita.

Il nuotatore è un disco pieno di storie e di personaggi, ben rappresentato dalla spiaggia affollata ritratta in copertina da Luciano Leonotti, abilmente manomessa da Marcello Petruzzi, e che mostra una folla di solitudini ben assortite. Un racconto diviso in nove tracce e che mischia l’auto-biografismo alla narrazione pura, passato e presente, il tempo e lo spazio.

Biografia

I Massimo Volume sono una colonna della musica italiana, una vera e propria leggenda. Si sono formati nel 1991 a Bologna e hanno all’attivo sei dischi: Stanze (Underground records, ’93); Lungo i bordi (Wea, ’95); Da qui (Mescal, ’97); Club Privé (Mescal, ’99); la colonna sonora sonora del film Almost blue (Cecchi Gori 2001) di Alex Infascelli e il live Bologna nov. 2008 (Mescal, 2009), Cattive Abitudini (LA Tempesta, 2010), Aspettando i barbari (La Tempesta, 2013). Nel 2008 per il Museo del cinema di Torino hanno rimusicato il film La caduta di casa Usher di Jean Epstein più volte,  in seguito, portato anche in tour.

Le date del tour

 

20/02/2019  Bologna Auditorium Manzoni

01/03/2019  Roma Auditorium Parco della Musica – SOLD OUT

02/03/2019  Pisa Cineteatro Lumiere –  SOLD OUT

03/03/2019 Pisa Cineteatro Lumiere 

14/03/2019  Milano Auditorium Fondazione Cariplo

15/03/2019  Rivoli (TO) Circolo della Musica – SOLD OUT

21/03/2019  Foligno Auditorium San Domenico

22/03/2019  Savignano sul Rubicone (FC) Cinema Teatro Moderno

23/03/2019  Montemarciano (AN) Teatro Alfieri – Klang Festival

24/03/2019  Molfetta (BA) Cittadella degli Artisti – SOLD OUT

25/03/2019 Avellino Teatro Partenio

11/04/2019  Mestre (VE) Teatro Toniolo – https://bit.ly/2sN6uam

13/04/2019  Trieste Teatro Miela – https://bit.ly/2MvD8q4

Non sono trascorse che due settimane dall’uscita di HYPE AURA, il loro primo album, e i Coma_Cose già danno il via a un tour che, a partire dal 30 marzo, li porterà a calcare alcuni dei palchi più prestigiosi d’Italia. Il duo suonerà dal vivo i nuovi brani, così come i singoli che fin da subito hanno attirato sul progetto l’attenzione di pubblico e critica.

 

Si tratterà di uno spettacolo a 360 gradi, che accenderà il pubblico per oltre un’ora di musica live. Il nuovo tour sarà un susseguirsi di novità e sorprese, già a partire dalla formazione sul palco, che i Coma_Cose calcheranno insieme a Riccardo Fanara, batterista, e Simone Sproccatipolistrumentista a cui saranno affidate chitarra e tastiera. Tradurre il suono del disco in un live show che diventi nuova esperienza d’ascolto: ecco l’obiettivo di Coma_Cose.

 

Nella scaletta tutti i brani della discografia, dal primo singolo Cannibalismo fino all’EP Inverno Ticinese, da Post Concerto e Nudo Integrale per poi passare in rassegna tutta la tracklist di HYPE AURAFausto Lama e California porteranno sui migliori palchi italiani la loro ricetta unica a base di elettronicaHip-Hop e cantautorato per far ballare e cantare il pubblico, dove l’energia del groove sarà l’elemento chiave per farsi trasportare nel mood crepuscolare di Coma_Cose.

 

Il nuovo spettacolo sarà arricchito anche da visual e light show, creati appositamente per ricreare dal vivo le atmosfere del mondo Coma_Cose. HYPE AURA TOUR è realizzato da Asian Fake e Vertigo in media partnership con Radio Deejay. Le prevendite sono disponibili qui: https://bit.ly/2UdNSMn.

 

Info

Sabato 30 marzo

Inizio concerti ore 21.00 / Apertura cancelli ore 19.00

Hall

Via Nona Strada, 11/B – Padova

Euro 22 + dp

Sbarca al Rivolta di Marghera il tour di presentazione di Adversus, il nuovo album pubblicato lo scorso 16 novembre dalla storica formazione rap romana Colle der Fomento.

 

Accolto con grande entusiasmo da pubblico e critica, il disco è un viaggio nei suoni, dove il rap incontra il rock, il blues, il jazz e la musica italiana contaminandosi in modo adulto senza snaturarsi.

 

Nel tour oltre vent’anni di musica e di storia della cultura Hip-Hop italiana, l’energia e il trasporto del live dove la band esprime a pieno tutta la sua carica espressiva e artistica verso un pubblico eterogeneo che abbraccia i più adulti fan della prima ora, come le generazioni più giovani.

 

Sul palco tutti i brani dell’ultimo lavoro, ma, anche il meglio dei primi tre album:

Odio PienoScienza Doppia H e Anima e Ghiaccio.

Da Eppure Sono Qui a Noodles, da Sergio Leone Polvere, senza tuttavia tralasciare i grandi classici come Quello che ti do, Il cielo su Roma RM Confidential, Masito, Danno e DJ Baro saranno accompagnati per tutte le date dal tour dal campione di beatbox Aliendee.

 

INFO

Sabato 23 marzo ore 21

presso il Rivolta di via Fratelli Bandiera, 45 – Marghera (VE)

Ingresso euro 10

Altre info: 338.4918006

Da qualche anno, il coordinamento Volontariato Treviso Sud, in collaborazione con l’associazione Amici della Musica “Toti Dal Monte” e con il patrocinio del Comune di Mogliano, organizza dei cicli di concerti in Duomo Santa Maria Assunta.

 

La rassegna propone stili musicali eterogenei, ogni volta con una finalizzazione: l’ultima volta il tema era il sostegno alle popolazioni bellunesi colpite dall’alluvione, questa volta sarà dedicato alla vita e alla famiglia”.

 

Ad esibirsi, domenica 17 febbraio, con inizio alle ore 16, saranno il Coro Metropolitano Veneto di San Donà di Piave e alcuni solisti dei laboratori lirici sandonatesi, che daranno prova della loro straordinaria voce in un repertorio di musiche di Vivaldi, Mozart, Verdi, Rossini, Offenbach, Bellini e Mascagni.

 

L’evento, a ingresso libero, vedrà anche la presenza del direttore del Centro per la Vita, il Dott. Adriano Bordignon.

 

Le prevendite per il concerto sono aperte

 

Per la rassegna Note Italianemercoledì 17 aprile (ore 21) arriva al Teatro Toniolo di Mestre Cenerentola tour, il tour teatrale del cantautore livornese Enrico Nigiotti, in gara al 69° Festival di Sanremo con il brano Nonno Hollywood.

 

In scaletta i brani dell’edizione speciale del suo ultimo album di inediti Cenerentola e altre storie… (Sony Music Italy), in uscita il 15 febbraio.

 

Sul palco Enrico Nigiotti sarà accompagnato da Andrea Torresani (direzione musicale, basso/contrabbasso), Andrea Polidori (batteria), Mattia Tedesco (chitarre elettriche e acustiche) e Fabiano Pagnozzi (Tastiere e piano).

 

Cenerentola e altre storie… conterrà, oltre al brano sanremese, anche un inedito dal titolo La ragazza che raccoglieva il vento, dedicata alla celebre poetessa e scrittrice Alda Merini. Nonno Hollywood è un brano introspettivo e autobiografico che attraverso la perdita di una persona importante racconta di una generazione odierna con abitudini e passioni differenti rispetto al passato. “È un brano a cui sono molto legato, che mi appartiene – racconta Enrico Nigiotti -. L’ho scritto di impulso lasciando libero sfogo alle mie emozioni. Credo che questa canzone non avrebbe potuto avere un palco migliore e per questo ringrazio Claudio Baglioni che mi ha permesso di presentarla proprio all’Ariston”.

 

 

 

Note Italiane è il progetto curato dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con Dal Vivo Srl che, per la 22ma edizione, porta sul palcoscenico del Teatro Toniolo alcuni tra i protagonisti della musica italiana.

Il tour è una produzione Massimo Levantini per 1Day; per tutte le info: www.unoday.it.

 

 

Le prevendite per il concerto sono aperte.

• circuiti Ticketone (punti vendita e internet)

• biglietteria Teatro Toniolo Mestre, dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 (chiuso il lunedì). Tel. 041971666

www.culturavenezia.it/toniolo

 

 

Enrico Nigiotti

Classe ‘87, è un cantautore livornese. Dopo alcune importanti esperienze televisive e affiancato dalla storica manager Adele Di Palma (Fabrizio De André, Ivano Fossati, Gianna Nannini e molti altri), Enrico Nigiotti compone due brani per il film “La pazza gioia” per il regista pluripremiato Paolo Virzì e nel 2017 partecipa alle selezioni dell’undicesima edizione di X Factor alle quali si presenta con “L’amore è”, brano che entra subito al primo posto nella Viral Italia e al secondo della Global Viral di Spotify e che lo porta fino alla finale del programma conquistando il disco di platino. I testi e la musica di Enrico hanno emozionato anche artisti di calibro internazionale con i quali sono nate diverse collaborazioni.

Nel 2015 il cantautore livornese apre le date italiane del “Big Love Tour” dei Simply Red, mentre nel 2018 apre il concerto al Circo Massimo di Roma di Laura Pausini, per cui ha firmato il brano “Le due finestre”, contenuto nel nuovo disco “Fatti sentire”, che ha trionfato ai LATIN GRAMMY AWARDS nella categoria “Best Traditional Pop Vocal Album”. Nello stesso periodo scrive per Eros Ramazzotti il brano “Ho bisogno di te”, incluso nell’album “Vita ce n’è”. Il 14 settembre pubblica il suo nuovo album “Cenerentola”, anticipato dal brano “Complici” in duetto con Gianna Nannini, con la quale già nel 2015 aveva collaborato aprendo il suo tour “Hitalia.Rocks”. “Complici” è diventata subito una hit radiofonica, tra i dieci brani più trasmessi dalle radio. A dicembre l’artista ha tenuto tre concerti a Milano (3 dicembre), Livorno (5 dicembre) e Roma (10 dicembre) di anteprima del “Cenerentola Tour” che partirà ufficialmente in primavera.

Riceviamo e pubblichiamo questa nota di Davide Visentin, Consigliere comunale di Treviso del gruppo “Mario Conte Sindaco”

Navigando su Facebook ho notato che per questo sabato, 15 dicembre, è previsto un “concerto” presso il cosiddetto centro sociale Django di una nota band internazionale, che ai più non dirà nulla ma per gli amanti del genere Punk sicuramente sarà un grande evento. La band si chiama “Sham 69”, è di Londra, e questa sarà la loro unica data in Veneto prevista nel prossimo futuro.
Questo di sicuro richiamerà persone anche da fuori Treviso rendendo alto il numero dei partecipanti alla serata organizzata all’interno della ex caserma Piave.
Da amministratore e da cittadino mi chiedo quindi se le misure di sicurezza sono state adottate visto il grande afflusso di persone che verosimilmente ci sarà.
Alla luce di quanto accaduto in provincia di Ancona nello scorso week end, possiamo permetterci lo svolgimento di un concerto di tal genere in una location abusiva e senza misure di sicurezza rispettate?
Le nuove regole sancite lo scorso anno dal capo della Polizia Gabrielli sono molto stringenti e prevedono che sia le forze dell’ordine sia gli organizzatori si attivino per garantire la sicurezza, e se tali regole non possono essere rispettate, l’evento dovrà per forza essere annullato.
Le domande che mi pongo sono quindi molte: quant’è la capienza di quel posto? Chi l’ha decretato? Chi controlla che venga rispettata? La somministrazione di cibo e bevande è autorizzata? Si paga un biglietto di entrata? Le vie di fuga esistono? I parcheggi sono monitorati? È controllata la vendita di alcolici ai minorenni? È garantita la sicurezza delle apparecchiature utilizzate e dell’impianto elettrico? E le misure antincendio?
Nulla di tutto ciò è rispettato. Come potrebbe rispettare certe regole un “locale” abusivo in tutto?
L’associazione Open Piave, infine, come si è tutelata affinché tutto avvenga senza problemi per l’incolumità delle persone?
Mi auguro che, se l’evento non sarà annullato, non ci troveremo di fronte a un’altra tragedia come quella successa nelle Marche vista la totale insicurezza attuale dei locali della ex Piave, che non sono di certo consoni ad ospitare un concerto del genere.

Ritorna al Teatro Toniolo domani, martedì 11 dicembre, alle 20.30, Beatrice Rana, già protagonista della Stagione di musica 2016/2017 con un concerto in cui eseguì magistralmente le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach. La sua incisione per l’etichetta Warner Classics del capolavoro bachiano, nel 2017, le ha fatto ottenere critiche entusiastiche in tutto il mondo musicale e la vittoria di unGramophone Award nella categoria “Young Artist of the Year” oltre che un Premio Edison nella categoria “Discovery of the Year”. Nel giugno 2018 è stata eletta Artista Femminile dell’Anno ai Classic BRIT Awards della Royal Albert Hall.

 

Per la stagione di musica da camera e sinfonica 2018-19, Beatrice Rana si esibirà, con un programma interamente dedicato a Johannes Brahms, insieme al francese Quartetto Modigliani attualmente uno dei migliori quartetti al mondo. Equilibrio, trasparenza, acume sinfonico, sicurezza stilistica, la loro esibizione ha raggiunto un livello davvero alto e stimolante (Harald Eggbrecht, Süddeutsche Zeitung). Formatosi nel 2003, il Quartetto Modigliani si è guadagnato un posto tra i quartetti più ricercati dei nostri tempi e viene invitato regolarmente dalle grandi serie internazionali e dalle sale da concerto più prestigiose del mondo.

 

Nella prima parte del concerto sarà eseguito il meraviglioso Quartetto per archi n. 3 op. 67, nel quale il compositore rielabora i canoni del quartetto classico alla luce del proprio intenso ed appassionato spirito romantico.

Nella seconda parte il Quintetto per pianoforte ed archi op. 34, l’unico composto per questo organico, emblema della piena maturità artistica di Brahms, l’opera in cui i variegati aspetti della sua arte raggiungono piena espressione e completo equilibrio. Uno dei suoi massimi capolavori in assoluto.

 

 

Informazioni e biglietti

Biglietto: Platea interi € 25,00, ridotto € 20,00; gallerie interi € 20,00, ridotto € 15,00.

Biglietteria del Teatro Toniolo orario: 11.00 – 12.30; 17.00 – 19.30 (escluso il lunedì).

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