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Istituzioni pubbliche e una giovane impresa culturale veneta unite in un progetto di diffusione della musica da camera, con un repertorio di musica classica caratterizzato da accenti di originalità in grado di soddisfare i pubblici più variegati.

 

La città di Treviso, grandemente impegnata nel sostegno alla cultura e con un’offerta ricca di eventi dalla grande attrattiva, ha concesso il patrocinio alla nuova stagione di musica colta dell’Orchestra Machiavelli, intitolata “Fame di Musica – I concerti nell’Auditorium di Santa Caterina”.

 

Orchestra Machiavelli è un’orchestra con sede a Verona nata nel 2015 e formata da giovani professionisti under 35. A partire da quest’anno per l’orchestra veneta si aggiunge una nuova location: l’Auditorium di Santa Caterina a Treviso, che sarà la prestigiosa cornice in cui avrà luogo una rassegna di concerti dedicati ai più grandi compositori di musica colta.

 

La scelta di una nuova città si colloca come una delle più grandi novità del 2020 per l’Orchestra Machiavelli, che si propone di offrire un ciclo di musica da camera eseguita da giovani e per i giovani. Il repertorio offre famose composizioni di grandi maestri, ma al tempo stesso aggiunge tocchi di originalità in grado di avvicinare nuovi pubblici alla musica classica. La collaborazione con l’Assessore Colonna Preti e la concessione del patrocinio da parte del Comune ha permesso l’organizzazione della rassegna, in grado di soddisfare la Fame di musica sia di coloro che si avvicinano alla musica colta per la prima volta, sia dei palati più esigenti e preparati.

 

L’Orchestra sarà protagonista di una serie di appuntamenti formata da tre concerti e da un concerto – spettacolo. Durante la rassegna l’orchestra avrà il piacere di esibirsi assieme ad ospiti di fama nazionale e internazionale.

 

 

Eventi in programma

Le produzioni proposte dalla Direzione Artistica, nelle persone di Stefano Soardo e Rebecca Saggin, sono tre concerti e un concerto – spettacolo: aprirà la stagione sabato 18 gennaio alle ore 17.00 nell’Auditorium di Santa Caterina l’evento “Inaugurazione dell’Anno Beethoveniano”, un concerto celebrativo dei 250 anni dalla nascita di Ludwig Van Beethoven, che oltre all’Orchestra Machiavelli vedrà sul palcoscenico il giovane direttore Leonardo Benini e il violinista solista di fama internazionale Davide De Ascaniis, esibirsi in un programma con musiche di F.Mendelssohn, L.V.Beethoven, S.Barber.

 

Anche gli appuntamenti successivi si terranno il sabato pomeriggio alle ore 17.00 nell’Auditorium di Santa Caterina: il 1° febbraio l’Orchestra Machiavelli si esibirà nel concerto “Mozart 1770”. In quest’occasione affiancherà l’Orchestra il soprano viennese Eva Dworschak in un programma costituito da musiche composte da W.A.Mozart nel 1770, anno di passaggio del compositore in Italia. Il Maestro concertatore per l’evento del 1° febbraio sarà Pietro Battistoni.

 

Si proseguirà il 28 marzo con uno spettacolo che coinvolgerà sia la musica che il teatro: con “Caino ovvero il primo omicidio” l’ensemble dell’Orchestra Machiavelli, assieme all’attore Mauro Bernardi, ripercorrerà gli eventi del fratricidio più famoso della storia. Il meraviglioso oratorio di A. Scarlatti sarà racchiuso in una cornice contemporanea con le musiche di Stefano Soardo e la drammaturgia e la regia di Sara Meneghetti, e sarà diretto da Giancarlo Rizzi in veste di Maestro concertatore.

 

La data di chiusura della stagione sarà il 9 maggio, con la conferenza-concerto dal titolo “Music for Europe” tenuta dal critico musicale e saggista Quirino Principe, che affronterà il tema della musica come espressione dell’identità europea. Il concerto vedrà esibirsi l’Orchestra Machiavelli diretta da Sergio Baietta in occasione della Festa dell’Europa 2020.

 

 

Info e biglietti

I biglietti per gli eventi della stagione Fame di Musica – Concerti nell’Auditorium di Santa Caterina saranno disponibili in cassa a partire da un’ora prima dell’inizio dei concerti al prezzo di:

Intero € 16
Ridotto over 65 €14
Ridotto under 30 €10
Abbonamenti (4 concerti): Intero € – Ridotto over 65 € – Ridotto under 30 €

 

Tutte le informazioni sull’Orchestra Machiavelli al sito www.orchestramachiavelli.it.
La stagione è patrocinata da Comune di Treviso – Assessorato alla Cultura e sostenuta da Serena Wines 1881.

Core Festival Aperol Spritz è un nuovo progetto per il panorama musicale italiano, realizzato grazie alla collaborazione e al mecenatismo di Aperol Spritz che darà inizio all’estate live della penisola.

 

Treviso è il nucleo da dove Home e Aperol Spritz sono partiti e hanno voluto ribadire il loro legame con il territorio, portando il meglio della musica italiana per dare il meglio al Veneto e all’Italia.  Un evento che è già diventato un punto di riferimento per i grandi happening musicali.

 

Il nuovo evento

Un’occasione sola ed eccezionale per stare “happy together” in un’area di periferia, dove di solito passano solo camionisti, ricoperta di erbacce e di sassi, in pochi giorni diventerà un nucleo meraviglioso e nuovo, un cuore pulsante di vita e di gioia.

 

La zona in Dogana a Treviso torna a vivere dal 7 al 9 giugno, accoglierà decine di migliaia di giovani grazie all’enorme della squadra logistica di Home, che nei giorni prima dell’evento sarà impegnata ventiquattro ore su ventiquattro per gli ultimi dettagli. Il team di lavoro è lo stesso degli ultimi anni, il gruppo è affiatato e dunque l’area tornerà a splendere ordinatamente e in sicurezza. Un vero e proprio cantiere che getterà le basi per poter far vivere a tutti un momento unico, un’esperienza stupenda.

 

Come sarà

Le novità assolute del Core Festival saranno tre. La prima è l’opera d’arte di Sun68, che porterà la firma dell’artista Luca Zamoc, modenese di 33 anni noto per gli enormi lavori che ha già realizzato in tutto il mondo.  L’opera nascerà sull’enorme parete del capannone che sorge nell’area Dogana sarà una sorpresa per tutti e sarà svelata solo nei giorni del Festival.

 

L’intenzione

La volontà è quella di fare un dono alla città, un gioiello per rendere viva ed impreziosire l’ex Dogana, per dare il benvenuto con un assaggio degli affreschi che adornano i palazzi, ma con una interpretazione moderna. La seconda è la presenza del truck di Radio Piterpan, che diventerà baricentro di molte iniziative, sorta di mini festival all’interno del Core Festival Aperol Spritz. La terza il palco realizzato con il sostegno di Harley Davidson di Treviso, avrà la peculiarità di far esibire e conoscere il meglio dei nuovi artisti in circolazione.

 

Il main stage quest’anno si chiamerà Aperol Spritz. In fianco ci sarà la consueta area sopraelevata, la terrazza vip Aperol Spritz dalla quale si possono ammirare i live in prima fila e alla quale si può accedere solo con lo speciale bracciale. Sul lato opposto dell’area, da tradizione, sorgerà poi l’enorme struttura circense, il Sun68 Stage, in fianco alla quale sarà predisposto il mini luna park, che tra gonfiabili e giostre da tradizione farà divertire.

 

In questa zona ci saranno anche le esibizioni di forza ed eleganza delle Jeep, che su un percorso progettato appositamente tra accelerate e improvvise frenate permetteranno dei test driver durante l’evento. Per gli appassionati dello shopping, l’area “market” con le bancarelle, che proporranno braccialetti e t-shirt, produzioni artigianali e idee innovative. Non basta: confermato il punto merchandising per chi vuole portarsi a casa un ricordo delle band o del Festival.

 

Le aree gastronomiche

Ristudiate e riorganizzate infine le vaste aree dedicate al cibo di qualità, con eccellenze provenienti da tutta Italia e le cucine più raffinate. Alcuni esempi? La cucina Pop Up e l’area dedicata ai caratteristici food truck con “cibo di strada” tradizionale: prosciutto San Daniele, pizza, panini gourmet, carne alla griglia ma non mancheranno anche gli intramontabili hot dogs, hamburgers, piadine e appetizers, o i paninetti all’osteria. Inoltre cannoli siciliani, crepes, gelati, waffle per i palati dolci e soluzioni studiate ad hoc per vegani e vegetariani.

 

Accanto, ci saranno i migliori punti ristoro con birra e vino: e ovviamente tantissimo Aperol Spritz, main sponsor dell’evento che distribuirà nell’area molti punti di intrattenimento. Non potete non provare lo Spritz il re indiscusso degli aperitivi veneti, o assaggiare il Prosecco, il vino più venduto al mondo, che nasce qui, a pochi chilometri nelle colline di Valdobbiadene.

 

Una birra tra le mani e si può correre sotto al palco a vedere il live del tuo artista preferito. Per chi deve guidare, ci sarà l’analcolica 0.0. ancora: il truck americano customizzato Jack Daniels, non è solo un bar ma anche area relax, giochi, e vero e proprio stage dove si alterneranno performance musicali a cui potrai assistere sorseggiando un cocktail scelto tra l’ampia selezione proposta e prima di andare via, immancabile un saluto al corner di Home Rock Bar, il locale più rock e caratteristico d’Italia con i suoi barman altamente professionali.

Giovedì 25 aprile, festa nazionale della Liberazione, dalle ore 11 scatta in zona Fonderia a Treviso l’annuale appuntamento con la musica, il ballo, il buon cibo e tanto divertimento per grandi e piccini. L’appuntamento è noto a tutti come il #FreedHomeDay, la festa in stile anni Cinquanta ideata dall’Home Rock Bar.

Giunta alla decima edizione, la kermesse a ingresso gratuito si impreziosisce di nuovi ospiti e simpatiche novità.

 

 

Il programma

Dal fronte dei live concert si esibiranno sul palco tre perle griffate “Fifty”: The Lucky Lucianos, Billie & the Kids e The Same Old Shoes. Dalle ore 15.30 sei cugini dall’America scateneranno il pubblico come non mai; parliamo dei The Lucky Lucianos, la band capitanata da Mr.Lucky Luciano, al secolo Stelio Lacchini.

 

Il ritmo di Bill Haley, Jimmy Cavallo, Freddie Bell, Dave Appell, ma anche quello britannico di Tony Crombie, dei King Brothers, senza dimenticare l’impossibile da replicare spettacolo dei Treniers; aggiungete un goccio di Buscaglione, Bruno Martino e John Foster ed ecco la magia di The Lucky Lucianos. Fortunati, perché suonano musica divertente, per se stessi, per chi ascolta, per chi balla.

 

Alle 18.30 vibra un rhythm & blues degli anni ’50 e dei primi anni ’60 unito alla prima musica soul con la voce suadente di Ana Klabucar, sono i Billie & the Kids. Tre album pubblicati, tra cui il recente “Soulful Woman”, rilasciato l’anno scorso, la band suona da diversi anni su palcoscenici di tutta Europa, comparendo nella line-up dei più grandi festival blues e rock’n’roll.

 

Seguono, dalle 21.30 sferzate di authenticrockabilly coi The Same Old Shoes. Nel 2016 pubblicano il loro primo album intitolato “Real Gone Sessions” per El Toro Records e da lì in poi partecipano a diversi festival ed eventi prestigiosi dal Summer Jamboree al The Rockabilly Rave, fino al Good Rockin Tonight per citarne solo alcuni.

 

Nel 2018 rilasciano il loro secondo album “Let’s Go Mess Around” e ora The Same Old Shoes sono pronti a conquistare Treviso e il mondo. Tra un live e l’altro, a farla da padrona sarà poi la consolle dell’esperto Dj Axel Woodpecker con le sue sonorità from ’40 to ’60.

 

 

L’evento

Per immergersi nell’atmosfera magica degli Anni Cinquanta ed esserne però anche protagonista, il pubblico potrà imparare i balli autentici grazie al workshop di ballerini professionisti. Si potrà ammirare l’expo sul piazzale di splendide auto e moto d’epoca, curiosare tra le tante proposte del mercatino vintage; mentre i figli sono al parco di divertimento dedicato, non senza gustare tutte le prelibatezze della cucina “Home Made” in stile americano o partecipare allo storico “Hot Dog Contest”. La classica gara dove a vincere è chi mangia più hot dog nel minor tempo possibile.

 

Spazio poi alla competizione più divertente e di tendenza, ovvero “La lentissima”, la singolare gara ciclistica aperta a tutti, pigri e sportivi, dove a vincere è l’ultimo arrivato. Ecco le semplici ma ferree regole: durante il percorso di gara è vietato appoggiare il piede a terra, si può partecipare con qualsiasi tipologia di bici purché non sia una scatto fisso; durante tutto il periodo di gara è vietato appoggiarsi a cose o persone, i piedi devono sempre stare sui pedali, la bici deve essere sempre in moto continuo, seppure lentissimo e infine sono vietati salti a freni tirati e posizioni di stallo. Per partecipare è necessario iscriversi, o direttamente il 25 aprile in loco oppure online alla pagina dedicata. Per coloro che non portano la bici con sé, è possibile noleggiarla.

 

Che la festa (e la gara) abbia inizio.

Dopo il grande successo di venerdì scorso, per altri due venerdì via Piave si anima con concerti alla sera dando vita al Via Piave Friday Night, una manifestazione voluta dall’amministrazione comunale per riappropriarsi dei giardini pubblici e trascorrere le ore serali in compagnia.

 

Dopo il successo di Cinemoving, che ha portato i film sotto casa dei residenti e il concerto organizzato la scorsa settimana che ha coinvolto centinaia di persone, domani sera e venerdì 28 arriva la buona musica con due band che suoneranno dalle 19 alle 21 sul palco allestito per l’occasione all’interno dei giardini.

 

Si parte venerdì 21 settembre con la musica dei Blues Trouble che riportano alla luce i grandi classici del blues con un tocco di modernità e personalità. Venerdì 28 invece a salire sul palco allestito nei giardini è la cover band Comunque Lucio che per due ore suoneranno le canzoni del famoso cantautore scomparso 20 anni fa.

 

“Il cinema prima e adesso la musica sono l’occasione per tutti noi cittadini di utilizzare i nostri spazi e dare loro una nuova vita. Con gli importanti interventi della Giunta Brugnaro in materia di sicurezza, in ambito sociale e urbanistico, la rinascita di via Piave passa anche da qui- ha spiegato l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini- Queste due iniziative messe in campo dall’amministrazione comunale sono l’inizio di un percorso che ci auguriamo possano facilitare le altre proposte da parte delle associazioni, degli esercenti e delle famiglie. Dare spazi alla città e portare i residenti in strada per passare una serata piacevole è l’obiettivo di questa manifestazione”.

 

E per chi vuole cenare c’è la possibilità di farlo, per le due serate nei giardini di via Piave sarà possibile mangiare grazie alla presenza di uno stand gastronomico.

 

Dal 19 luglio al 5 agosto 2018, Suoni di Marca ritorna sulle Mura trevigiane con 18 serate all’insegna della grande musica

 

Sulle Mura di Treviso ritornano anche quest’estate le lunghe serate in musica live sotto le stelle, dove immergersi nel gusto e nell’artigianato in esposizione, in famiglia o in compagnia di amici.

 

Blues, reggae, rock, soul, folk, jazz, tango e canzoni d’autore: alla 28esima edizione del Festival musicale ad ingresso gratuito più lungo d’Italia non manca proprio nulla.

 

Ogni sera, alle 20, sul main stage del Bastione San Marco, in viale Bartolomeo D’Alviano, prenderà il via il concerto live in programma. Poco distante, dalle 19 alle 20, e poi ancora dalle 23.30, spazio invece ai vari DJ set.

 

 

 

Sette concerti, da ieri, 26 maggio, al 28 giugno 2018, nelle Chiese di Favorita, Marghera, Carpenedo, Chirignago, Malcontenta, Lido e Murano, con programmi musicali che spaziano da Pachelbel a Morricone, da Vivaldi a Stiegler: è in estrema sintesi il programma del nuovo ciclo di concerti delle Città in festa, la rassegna promossa dal Comune di Venezia e dalla Fondazione Teatro La Fenice, vedrà anche quest’anno i professori d’orchestra della Fenice esibirsi in ‘trasferta’ in alcuni luoghi significativi dell’arcipelago e della terraferma.

 

 

“Grazie alla brillante idea del sindaco Luigi Brugnaro di portare la musica d’eccellenza in tutto il territorio metropolitano e sull’onda del successo dei concerti dello scorso inverno, – commenta l’assessore Paola Mar – abbiamo chiesto alla Fenice di riproporre un programma di eventi che saranno ospitati nelle chiese o nelle sale dei patronati. Richiesta che il sovrintendente Ortombina ha prontamente accolto condividendone la valenza sia dal punto di vista culturale sia sociale: facendo uscire la musica dal Teatro La Fenice per portarla nelle scuole e diffonderla sul territorio abbiamo lanciato una sfida. La partecipazione alla prima stagione ha dimostrato la bontà del progetto, con questo ulteriore cartellone estivo vogliamo suggellare un impegno duraturo con i nostri cittadini per fare in modo che la musica e le eccellenze della nostra Città siano veramente alla portata di tutti”.

 

 

Ecco il calendario completo: sabato 26 maggio 2018 alle ore 21 nella Chiesa Santa Maria del Carmelo di Favorita, ma in replica il sabato successivo, il 2 giugno alle ore 17, nella Sala Teatro Patronato San Pio X di Marghera, l’ensemble di fiati della Fenice eseguirà il Divertimento di Franz Joseph Haydn, le Antiche danze ungheresi di Ferenc Farkas, il Canonedi Johann Pachelbel, Trois pieces breves di Jacques Ibert e l’ouverture dal Barbiere di Sivigliadi Gioachino Rossini.

 

 

Sabato 2 giugno alle ore 20.45 nella Chiesa di San Gervasio e Protasio di Carpenedo, e in replica domenica 24 giugno alle ore 20.30 nell’Aula Magna del Patronato San Pio X del Lido di Venezia, i Solisti della Fenice interpreteranno il Settimino in mi bemolle maggiore op. 20 di Ludwig van Beethoven e l’ouverture dal Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.

 

 

Domenica 3 giugno alle ore 21 nella Chiesa di San Giorgio Martire di Chirignago, e in replica venerdì 8 giugno alle ore 21 nella Chiesa di Sant’Ilario Vescovo di Malcontenta, il quartetto d’archi composto dagli strumentisti del Teatro La Fenice eseguirà il Canone di Pachelbel, L’arrivo della regina di Saba dall’oratorio Solomon di Georg Friedrich Händel, il Concerto in sol maggiore rv 151 alla rustica di Antonio Vivaldi, il Divertimento per archi n. 1 in re maggiore kv 136 e il Quartetto per archi n. 1 in sol maggiore kv 80 di Wolfgang Amadeus Mozart, e infine un medley di colonne sonore di Ennio Morricone.

 

 

La rassegna si concluderà con il concerto nel Duomo di San Donato di Murano, giovedì 28 giugno alle ore 20.45, con l’ensemble di corni del Teatro La Fenice che interpreterà la Grande Messa di Sant’Uberto di Karl Stiegler e la Suite Gebet des Jägers di Heinrich Wottawa.

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