Gli ori olimpici di Tokyo Massimo Stano e Antonella Palmisano raggiungono il secondo posto nella nuova disciplina olimpica della staffetta mista di marcia.
MODUGNO (Bari) – Per la prima volta in Italia si è svolta a Modugno la staffetta mista di marcia sulla distanza di maratona (42,195 km). Questa nuova specialità diventerà Olimpica dalla prossima edizione dei giochi di Parigi 2024 e si terrà il 7 agosto, a 6 giorni dalla 20 km.
Alla Modugno Race Walk hanno partecipato anche gli ori olimpici di Tokyo Massimo Stano e Antonella Palmisano, raggiungendo uno stupendo secondo posto dietro al duo cinese formato dalla primatista del mondo della 20 km Yang Jiayu, oro a Londra 2017, e dal finalista olimpico e due volte finalista mondiale Wang Kaihua.
È proprio la Yang a mettere la freccia nella frazione conclusiva, superando Palmisano a sei chilometri dal termine, dopo che i due pugliesi, acclamati dal pubblico della loro terra, avevano condotto fin dall’inizio, in una mattinata con solo 8 gradi in partenza e caratterizzata da forti raffiche di vento.
I cinesi vincono con 2h59:09, Stano e Palmisano secondi con 2h59:30, terza piazza per gli altri azzurri Francesco Fortunato e Valentina Trapletti (3h04:41). Per Stano le due frazioni più lunghe e, in mezzo, la possibilità di recuperare le forze per tre quarti d’ora: gli 11,195 km iniziali coperti in 45:00, gli altri undici giri in 44:25. Per Palmisano due frazioni da 10 km: 45:06 e poi 44:59 dopo il riposo.
Il primo banco di prova internazionale di questa nuova specialità sarà tre mesi ad Antalya (Turchia, 21 aprile), sede dei Mondiali di marcia a squadre che qualificano 22 staffette sulle 25 previste alle Olimpiadi di Parigi (le altre arriveranno dalle liste mondiali).
I commenti dei protagonisti
Massimo Stano ha commentato così l’esperienza:
“È una specialità strana, mi ci devo ancora abituare! Ma sono contento di come sia andata. Nella prima frazione ho praticamente passeggiato, sono andato via facilmente e rispetto ai test di dicembre di Castelporziano ho avuto sensazioni molto migliori. Nel periodo di recupero ero in un’area delimitata in cui potevamo marciare e camminare. Poi negli ultimi cinque chilometri della mia seconda frazione, quando potevo essere più libero di aumentare, ho avuto un po’ di fitte al diaframma e ho perso fluidità. Ma per essere gennaio è molto buono: probabilmente la prossima gara sarà la 20 km di Taicang il 3 marzo in Cina. A proposito, i marciatori cinesi si allenano tutti nel mio gruppo a Ostia con Patrick Parcesepe quindi sapevo che stavano bene. Hanno vinto loro, ma soltanto per oggi! Dico che questa nuova gara è strana perché quando l’hai finita… non è ancora finita. Però ti mette anche quell’adrenalina in più. Gareggiare insieme ad Antonella è stato bellissimo e penso si sia visto anche dall’abbraccio che ci siamo scambiati alla fine”.
Antonella Palmisano ha poi aggiunto:
“Abbiamo molto caricato nel raduno in Spagna delle scorse settimane e i tempi di oggi sono migliori di quelli che avevamo pensato con coach Lorenzo Dessi: ci eravamo dati come riferimento due frazioni da 46 minuti e invece aver fatto 45:06 e 44:59 è un buon punto di partenza. La gara era importante soprattutto per raccogliere dati e per mettere in pratica il protocollo di mobilità passiva che avevamo preparato per il periodo di pausa tra le due frazioni: la sensazione della gamba alla ripartenza della frazione successiva è stata molto positiva. Oggi contavo in Massimo, ha fatto un ottimo lavoro. È stato stupendo tornare a gareggiare dopo quindici anni nella mia Puglia, per la prima volta da atleta importante. Ora ripartiremo il 30 gennaio per Siviglia per altre due settimane di raduno all’estero: il 4 febbraio faremo una 10 km a Guadix. Al ritorno in Italia sarò agli Assoluti indoor di Ancona dopo cinque anni nei 3000”.
Photo Credits: fidal.it
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