Demolizione di edifici abbandonati a Marghera per creare un nuovo skate park e un’area verde, finanziato dal Pnrr.
MARGHERA (VE). Marghera si appresta a trasformare un’area abbandonata in un vivace spazio urbano con l’avvio della demolizione di quattro edifici in via Trieste.
L’intervento, finanziato con un contributo di 500 mila euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la rigenerazione urbana, prevede la creazione di un’area verde e di uno skate park.
L’assessore ai Lavori Pubblici, Francesca Zaccariotto, ha dichiarato: ‘Questi lavori permetteranno di liberare l’area e daranno vita a uno spazio dinamico e moderno, a beneficio della comunità’. Il progetto, che verrà completato entro 5 mesi, punta a riqualificare un territorio in degrado e a offrire ai giovani un luogo di incontro e divertimento.”
“Nel cantiere di via Trieste, l’assessore alle Politiche della Residenza, Simone Venturini, ha spiegato che l’abbattimento degli edifici fatiscenti è parte di un ampio progetto di riqualificazione, con l’obiettivo di trasformare un’area di circa 1500 metri quadri. Venturini ha evidenziato il lavoro svolto negli anni per spostare regolarmente le famiglie residenti e ha enfatizzato l’importanza della creazione di uno skate park per attrarre i giovani e riportare vitalità in un’area precedentemente trascurata.”
“La notizia ha ricevuto il plauso del presidente della Municipalità di Marghera, Teodoro Marolo, che ha evidenziato l’importanza di riqualificare un territorio in degrado, offrendo ai cittadini un luogo di ritrovo.
Lo skate park, progettato nello stile ‘street’, offre una simulazione realistica di ostacoli urbani come rampe e gradini. Il primo stralcio dell’intervento prevede la realizzazione di uno skatepark di 405 metri quadri, con una futura estensione a 1.080 metri quadri per ospitare contest a livello nazionale. Un passo avanti verso una Marghera più vibrante e attrattiva per i giovani.”
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
