Simona Guardati, attuale energica vicesindaca di Casier, ha avviato l’ambizioso progetto di scrivere la storia dell’emancipazione della donna nel territorio del comune di Casier. Ha quindi lanciato sulla sua pagina FB un appello alle donne del territorio, appello subito condiviso e abbracciato da molte.
Riportiamo di seguito quanto Simona Guardati ha scritto al nostro giornale in merito a questo progetto:
“Io non ho grandi idee. Sicuramente però ho sempre avuto tanta curiosità, molta pazienza, forte interesse e alta motivazione ad ascoltare la gente, a collegare idee e persone, storie e progetti.
Anche in questa ultima avventura che ho lanciato come una sfida a donne di tutte le età del territorio dove vivo e opero da amministratrice ormai da dieci anni.
Da ben sei anni presiedo una commissione sovracomunale che si occupa di pari opportunità e ho potuto toccare con mano un intero mondo. Femminile e maschile. Il genere è davvero un campo sterminato e da poco tempo ho meritato sul campo la benevolenza di un gruppo di donne mature, che mi hanno raccontato una storia durata quindici anni e seminata di tante battaglie per l’ottenimento di importanti traguardi. In altre parole, la storia dell’emancipazione femminile a Casier da fine anno ’70 ai primi anni ’90.
Lo spunto che mi è stato donato desidero condividerlo, socializzarlo, ampliarlo, attualizzarlo con donne di tutte le età. Per far questo ho provato a metà gennaio a lanciare un appello dalla mia pagina FB e in poche ore decine di donne hanno risposto!
Ci incontreremo a metà febbraio e svolgeremo un lavoro a gruppi di età differenziate, riflettendo su delle tracce che ci accompagneranno verso unepensiero comune su cosa è stato negli anni passati essere Donna e cosa è ora. Da dove arrivano i diritti acquisiti? C’è sull’argomento tanta letteratura, ma noi scriveremo le nostre pagine di questo territorio casierese, del quale forse riscopriremo degli stupefacenti tratti per nulla evidenziati in altre ricerche.
Agli incontri sarà presente anche una storica che si sta occupando di tracciare la storia di Casier degli ultimi 200 anni perché nel 2019 la nostra Municipalità compie questo traguardo. E la storia dell’emancipazione femminile prenderà finalmente il posto che merita!
Il risultato dei nostri due incontri sarà anche illustrato e restituito alla cittadinanza in una serata culturale che si svolgerà il 28 di marzo in biblioteca. Invece di segnare Marzo mese della Donna con spettacoli confezionati da artisti, noi quest’anno li prepariamo … in casa!”
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