Le Commissioni riunite Giustizia e Affari sociali della Camera dei Deputati mercoledì 28 giugno hanno dato la prima approvazione al testo unificato “Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo e di misure rieducative dei minori”.
ROMA – Il testo licenziato dalle Commissioni prevede, infatti, che il Procuratore della Repubblica, quando abbia acquisito la notizia che “un minore degli anni diciotto dà manifeste prove di irregolarità della condotta o del carattere ovvero tiene condotte aggressive, anche in gruppo, nei confronti di persone, animali o cose ovvero lesive della dignità altrui, assunte le necessarie informazioni”, attivi un percorso di mediazione o di rieducazione del minore.
“Siamo soddisfatti di questo primo positivo passo verso la consapevolezza della gravità degli abusi sugli animali. Spesso le violenze e le sevizie dei minori sugli animali sono considerate delle bravate, ma non è così, la violenza mai deve essere sottovalutata. Numerosi studi hanno, infatti, dimostrato come gli atti molesti o violenti in danno di animali siano molto spesso propedeutici ad atti di particolare allarme sociale, perciò, gli atti di violenza sugli animali non devono essere considerati incidenti isolati ma comportamenti ricomprendere nell’ambito dei problemi sociali dei quali bullismo e cyberbullismo sono una manifestazione“, commenta Ilaria Innocenti, responsabile Rapporti Istituzionali LAV.
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