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Quindicesima giornata del contributo di accesso a Venezia

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Il contributo d’accesso a Venezia, iniziativa nata dalla legge di Bilancio del 2019 e aggiornata nel 2021, ha raggiunto la sua quindicesima giornata di implementazione

VENEZIA. Quindicesima giornata del contributo di accesso a Venezia, normativa sperimentale che prende origine dalla legge di Bilancio del 2019, poi aggiornata nel 2021, e che ha l’obiettivo di definire un nuovo sistema di gestione dei flussi turistici e di disincentivare il turismo giornaliero a Venezia in alcuni periodi, in linea con la delicatezza e unicità della Città.

Oggi si sono registrati 18.191 paganti, in linea con il giorno precedente. I codici emessi per gli esenti ospiti in strutture ricettive sono poco più di 55.800, che non sono tenuti al pagamento perché versano già la tassa di soggiorno. Da considerare che questo dato sovrappone diverse categorie: arrivi, alloggiati e partenze. Esenti perché residenti in Veneto o nella Città metropolitana: 7.792. Confermati nei numeri complessivi, in quanto spesso sono condizioni permanenti e quindi hanno un voucher fino al 14 luglio, studenti (17.192), lavoratori (22.917), proprietari di immobili che pagano l’IMU o i titolari di contratti di locazione che non hanno spostato la residenza nella Città antica (7.555, nonché per i parenti (2.706). Richieste di esenzione “per altri motivi” a quota 1.442 e gite scolastiche 490.

I controlli svolti hanno verificato in totale 15.518 QR-code, senza rilevare particolari criticità. Il contributo d’accesso riprenderà sabato 25 e domenica 26 maggio, poi 8, 9, 15, 16, 22, 23, 29, 30 giugno; 6, 7, 13 e 14 luglio 2024, sempre con gli stessi orari 8:30-16:00.

Come ha ricordato il sindaco di Venezia: “l’obiettivo del contributo d’accesso è rendere la Città vivibile, per residenti, lavoratori, studenti e turisti. La maggior parte della gente ha capito che vogliamo proteggere la città. È una misura correggibile, migliorabile, però sembra che non abbia dato particolari svantaggi. Nessuno nasconde i problemi e le difficoltà, ma cerchiamo di farcela. Un passo alla volta ce la faremo”.

Da sabato 25 maggio torneranno i varchi fisici ai principali punti di accesso alla città, distinti da varchi prioritari per residenti e lavoratori. Degli steward verificheranno il codice Qr dei visitatori e saranno a disposizione per aiutare chi ne fosse sprovvisto a scaricare il titolo di accesso sul posto e pagare il contributo. Superati i varchi, qualora qualcuno fosse sprovvisto del contributo di accesso sarà multato dai verificatori che effettueranno controlli a campione.

Giornalmente saranno impegnati circa 75 steward informatori in 16 aree; circa 40 steward verificatori e 35 accertatori in circa 15 punti di controllo, i principali dei quali saranno in zona Ferrovia, in zona P.le Roma e in zona San Zaccaria. 70 i totem informativi disseminati nei punti di accesso della città, oltre a Chioggia e a Punta Sabbioni.

Sul portale: https://cda.ve.it/it/ è presente una sezione sempre aggiornata delle FAQ.

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