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Messina Denaro arrestato lo stesso giorno dell’esposizione a Roma della camicia insanguinata di Livatino

1 minuti di lettura

Esistono le coincidenze? O dovremmo semplicemente chiamarla sincronicità? Secondo la teoria della sincronicità di Carl Gustav Jung le coincidenze non esistono, o meglio non sono connesse da collegamenti causa-effetto, ma da una rete che unisce l’ambiente, l’inconscio collettivo e le persone.

Ed è così che ci piace interpretare l’arresto del boff mafioso Matteo Messina Denaro nello stesso giorno in cui la camicia insanguinata di Rosario Livatino è a Roma per essere esposta in una teca nelle sedi delle massime istituzioni tra cui, oggi, la Suprema Corte di Cassazione e l’Università Europea di Roma. Alle 15.00 la teca sarà accolta dalla Camera dei Deputati, cui seguirà la venerazione della sacra reliquia nella Chiesa di San Gregorio Nazianzeno, cappella della Camera dei Deputati, alla presenza di rappresentanti sia della Camera sia del Senato della Repubblica.

QUATTRO SICARI PER UN UOMO SOLO Rosario Angelo Livatino è stato assassinato su una strada provinciale ad Agrigento dalla Stidda, organizzazione criminale siciliana di tipo mafioso, attiva in particolare tra Agrigento, Caltanissetta e Ragusa e in contrasto con Cosa Nostra.

È il 21 settembre 1990. Rosario Livatino sta percorrendo in auto la SS 640 Caltanissetta-Agrigento diretto in tribunale, senza scorta alcuna. Questa è una sua eroica scelta, per non mettere in pericolo altre vite.

All’altezza del viadotto Gasena la sua vecchia Ford Fiesta viene speronata da una macchina che ha a bordo ben quattro sicari assoldati dalla Stidda agrigentina. Ferito da un colpo alla spalla, tenta disperatamente la fuga a piedi attraverso i campi ma viene raggiunto dopo poche decine di metri e freddato a colpi di pistola.

Ora la sua camicia azzurra a quadri, con il sangue rappreso, è esposta a Roma. Sulla teca è incisa la sigla “S.T.D.” ovvero Sub Tutela Dei, sotto lo sguardo e la protezione di Dio, con cui Rosario Livatino iniziava ogni pagina delle sue agende.

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