Grande impresa di Jannik Sinner che nel Master 1000 di Miami sconfigge Carlos Alcaraz e conqusita la sua seconda finale.
MIAMI – Non è finita finché non è finita. Deve averlo pensato Jannik Sinner quando ha perso il Tie Break del primo Set per 7-4. Da lì è iniziata l’ennesima sfida straordinaria con lo spagnolo Carlos Alcaraz che perde, oltre alla gara, anche il posto di Numero 1 al mondo a favore di Djokovic.
Un Match incredibile quello della semifinale del Masters 1000 di Miami, i due ragazzini terribili (40 anni in due), si rincontrano dieci giorni dopo la semifinale di Indian Wells in cui vinse lo spagnolo, ma questa volta è l’altoatesino a imporsi per 6-7(4) 6-4 6-2 in 3 ore, portando il loro score complessivo sul 3 a 3. Una rivalità destinata a durare nel tempo e a creare l’ennesima “sfida a due” per i prossimi 10 anni vista la giovane età di entrambi, ma sempre con immenso rispetto l’uno per l’altro tanto che Alcaraz a fine gara ha detto all’avversario: “Vai amico, ora prenditi il titolo, faccio il tifo per te“.
Sinner conquista così, dopo quella vittoriosa del 2021, la seconda finale a Miami e diventa il primo tennista italiano a raggiungerne due in un Masters 1000 dal 1990.
Domenica si giocherà il titolo con il russo Medvedev (n.5 del ranking) contro cui non ha mai vinto nelle 5 sfide precedenti. Intanto si è già assicurato il ritorno in Top Ten (virtualmente è nono ora) e, in caso di vittoria, potrebbe salire al sesto posto, suo miglior risultato.
Dopo aver vinto per la prima volta contro un numero 1, perché non puntare anche alla prima vittoria di un 1000 ed essere il secondo italiano dopo Fognini a Montecarlo 2019 a riuscirci?
Lo scopriremo domani sera alle 19 ora italiana.
Photo Credits: Atptour.com
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