Domani, giovedì 22 febbraio 2024, si inaugura la ventesima edizione delle Giornate internazionali di studio sul paesaggio, un evento prestigioso organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche. Quest’anno, l’evento avrà luogo nell’auditorium di Palazzo Bomben a Treviso e sarà trasmesso anche in streaming sul canale YouTube della Fondazione. La manifestazione è curata da Luigi Latini, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Benetton e docente di Architettura del Paesaggio all’Università Iuav di Venezia, e da Simonetta Zanon, responsabile ricerche e progetti sul paesaggio della Fondazione Benetton.
Le Giornate del 2024, che si terranno giovedì 22 e venerdì 23 febbraio, sono intitolate “Soundscapes. L’esperienza del silenzio e del suono nel paesaggio”, e saranno dedicate a esplorare il tema del paesaggio sonoro, offrendo nuove prospettive per affrontare le sfide ambientali contemporanee.

Secondo i curatori, il programma di questa edizione si concentrerà sulla dimensione sonora dei paesaggi, esplorando suono, rumore, musica, voci e silenzi da diverse prospettive culturali quali ecologia, paesaggio, arte dei giardini, architettura, filosofia, pedagogia, letteratura e cinema. Questo approccio si basa sugli studi di soundscape che hanno preso forma a partire dalla fine degli anni ’60.
Date le emergenze ambientali e la crescente pressione antropica sui territori, l’attenzione alla composizione e all’ascolto dei paesaggi diventa cruciale per comprendere e mitigare gli effetti della crisi climatica sulla biodiversità.
La prima giornata di studio, che avrà luogo giovedì 22 febbraio, prevede una serie di interventi su vari aspetti legati ai paesaggi sonori. Si parlerà dei paesaggi del silenzio, dell’ecoacustica come strumento per la conservazione, della dimensione acustica del paesaggio e delle possibili estensioni della nozione di paesaggio grazie al rinnovato interesse per la cultura uditiva.
I relatori
Tra i relatori, Joan Nogué, professore di Geografia Umana all’Università di Girona, discuterà dei paesaggi del silenzio; Almo Farina, professore onorario di Ecologia all’Università di Urbino, parlerà dell’ecoacustica; Christophe Girot, professore di Architettura del Paesaggio all’ETH Zürich, affronterà la dimensione acustica del paesaggio; Francesco Bergamo, ricercatore in Disegno all’Università Iuav di Venezia, esplorerà le estensioni della nozione di paesaggio; Nicola Di Croce, sound artist e Marie Sklodowska-Curie Fellow presso l’Università Iuav di Venezia, proporrà un approccio poetico e politico alle voci non-umane nel paesaggio; infine, Antonella Radicchi, architetta e urbanista, parlerà di città sane e aree urbane di quiete.
La giornata si concluderà con la proiezione del film “Dusk Chorus” di Nika Šaravanja e Alessandro D’Emilia, basato sul progetto “Fragments of Extinction” di David Monacchi, che porterà gli spettatori a immergersi nella foresta Amazzonica, uno degli ecosistemi primordiali del pianeta.
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