Il festival internazionale per i registi under 35
E’ risaputo che il Cinema Edera a Treviso è un fiore all’occhiello dal punto cinematografico e non solo, visto i numerosi premi che ha ricevuto e il gradimento e l’affetto del pubblico, che aumentano sempre più nel tempo.
Ma oltre ad essersi distinto per i film di alta qualità proposti al suo pubblico affezionato, si impegna a valorizzare i giovani talenti in questo settore, organizzando ogni anno da ormai 8 anni , una rassegna di corto e lungo metraggi, riuniti in aree tematiche e presentati da personaggi noti e personalità competenti nel settore.
L’Edera Film Festival nasce nel 2018 per ospitare opere di film–maker emergenti, impegnati a narrare la realtà e le sue trasformazioni, con particolare attenzione alla capacità di penetrare le contraddizioni del mondo contemporaneo e sperimentare forme di linguaggio originali e innovative.

Le giurie, formate da professionisti dell’industria cinematografica e da esponenti del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, assegneranno un Premio al Miglior Film per ciascuna delle quattro categorie in cui è articolato il festival: Cortometraggi, Documentari, Lungometraggi, Focus Nordest.
Accanto ai riconoscimenti della giuria tecnica, un Premio del Pubblico verrà assegnato all’opera giudicata più meritevole per ciascuna delle sezioni in concorso.
Saranno inoltre assegnati tre Premi Speciali, del valore economico di 500 euro ciascuno: il Premio Astoria riservato al miglior film incentrato sui temi dell’inclusione, della tolleranza e della multiculturalità, il Premio Fondazione Benetton Studi Ricerche “Paesaggi che cambiano”, destinato ad un’opera che rappresenta in maniera significativa il tema del paesaggio, nella sua continua evoluzione, e il Premio Rotary Club Treviso Terraglio, dedicato al giovane o alla giovane regista il cui cortometraggio a tematica sociale sarà ritenuto particolarmente rilevante ed originale.
Promosso dall’Associazione Culturale Orizzonti, in collaborazione con il Cinema Edera, e con il patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Treviso, il festival si avvale della direzione artistica della regista Gloria Aura Bortolini, di Giuliana Fantoni, esercente del Cinema Edera e Presidente nazionale della F.I.C.E. (Federazione Italiana Cinema d’Essai), e dello storico del cinema Giuseppe Borrone.
Nella Sala Guadagnin di Palazzo Rinaldi il 24 luglio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del festival, alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Treviso, Maria Teresa De Gregorio. Anche quest’estate, e precisamente dal 29 luglio al 1° agosto, Treviso dà così voce alle giovani promesse della settima arte in un luogo, il Cinema Edera, che ha rappresentato sin dalla prima edizione il cuore pulsante della kermesse, divenendo un vero e proprio laboratorio in cui le diverse forme di espressione artistica si contaminano felicemente.


La selezione delle opere in concorso si conferma corposa: i 36 film, divisi in 6 lungometraggi, 6 documentari, 12 cortometraggi e 12 opere proposte nella sezione Focus Nordest, provengono non solo dal territorio nazionale, ma anche da altre parti del mondo (dalla Svezia all’Arabia Saudita, dalla Francia al Regno Unito, fino a Cuba), a ribadire la vocazione globale dell’Edera Film Festival e il suo compito di mettere in dialogo culture e Paesi diversi, nello spirito di reciproci comprensione e arricchimento.
A loro come a tutti gli altri concorrenti si augura il successo che ha arriso ad autori oggi di primissimo piano, come Francesco Sossai, regista di Feltre che nell’edizione 2022 ha vinto il Premio della giuria con “Altri cannibali” e negli scorsi mesi ha conquistato pubblico e critica con il suo secondo lungometraggio, “Le città di pianura”, acclamato dalla critica sin dal suo debutto al Festival di Cannes.
Così ha afferma Maria Teresa De Gregorio, assessore alla Cultura del Comune di Treviso: «L’Edera Film Festival è ormai una realtà consolidata nel panorama culturale della nostra città e rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dedicati ai giovani talenti del cinema. In questi otto anni ha saputo crescere con continuità, rafforzare la propria identità e costruire un progetto culturale di grande qualità e respiro nazionale e internazionale. È un festival che investe sulle nuove generazioni, offrendo loro uno spazio autentico di confronto e sperimentazione, diventando anche un’importante vetrina, ma che allo stesso tempo ha dimostrato di saper individuare e accompagnare autori che oggi sono protagonisti della scena cinematografica. Questo testimonia la solidità della sua struttura organizzativa, la lungimiranza della direzione artistica e la capacità di fare rete con il territorio e con importanti realtà culturali e imprenditoriali. Per il nostro territorio è un motivo di orgoglio ospitare una manifestazione che continua a crescere e a valorizzare il talento e la creatività».
A corredo delle sezioni competitive, come di consueto, si affiancano alcuni eventi speciali: per questa ottava edizione sono previsti quattro panel, ciascuno dedicato a un tema specifico e programmato per le ore 18.00. Il 29 luglio, il primo di essi vedrà i riflettori puntati sulla Pace: moderati da Saskia Terzani, interverranno il conduttore televisivo Patrizio Roversi e il regista Giuseppe Ghinami; a seguire, verrà proiettato il documentario da loro diretto “R60, la Vaca ad fer – Alla ricerca del trattore operaio”, il quale ricostruisce la vicenda che ha portato le Officine Meccaniche Reggiane a realizzare, nel secondo dopoguerra, un autentico gioiello dell’ingegno.
Anche quest’anno dunque vi sono mille motivi per non mancare all’Edera Film Festival. Allora buona visione a tutti coloro che sapranno cogliere questa occasione preziosa offerta ancora una volta dalla lungimiranza dei gestori del Cinema Edera, non solo persone competenti e sensibili, ma anche promotori delle cultura e delle persone che la amano.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
