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Dalle api all'uomo: la pappa reale

2 minuti di lettura

È risaputo che le api siano delle grandi lavoratrici e che uno dei loro compiti è quello di produrre il “nettare degli dei”, ovvero il miele.
Ma a quanti di noi è nota la pappa reale, anch’essa prodotta dalle api?
La pappa reale è una secrezione prodotta dalle ghiandole ipofaringee e mandibolari delle api operaie per l’alimentazione e lo sviluppo delle giovani larve, che diventeranno poi regine. A differenza del cibo che sarà consumato dalle api operaie, la pappa reale contiene un quantitativo inferiore di acqua, molti più zuccheri, proteine e sali minerali. Si presenta come una sostanza cremosa di colore bianco o giallastra.
Sin dall’antichità viene consumata in tutto il mondo, in quanto considerata un alimento funzionale, grazie, soprattutto, alla sua composizione chimica che prevede:
50-70% di acqua
7-21% di zuccheri (fruttosio e glucosio, quelli maggiormente presenti)
8-9% di proteine
7-18% di acidi grassi
1-2% di sali minerali (sodio, zinco, potassio, fosforo, calcio, magnesio, ferro) e vitamine.
 
I popoli prima di noi utilizzavano la pappa reale spesso per vari scopi.
Gli scienziati di oggi si sono chiesti perché e quindi, per placare la nostra sete di informazioni, hanno condotto diversi studi su di essa. La pappa reale risulta essere coinvolta nei processi di anti-invecchiamento, antiossidanti, ipolipemizzante e anti-infiammatori.
Sono stati condotti degli studi sui ratti – quindi ancora da verificare sull’uomo – che hanno dimostrato come la pappa reale sia coinvolta anche nella prevenzione della malattia di Alzheimer, in quanto previene la perdita neuronale.
 
La presenza di polifenoli rende la pappa reale un alimento con attività antiossidante. Proprio quest’ultima proprietà è stata ultimamente oggetto di studi scientifici, che la renderebbero un alleato importante nel trattamento dello stress ossidativo e, in secondo luogo, nel diabete di tipo 2. Da questo studio è emerso come la pappa reale possa influenzare positivamente l’insulino-resistenza, attraverso il suo effetto antiossidante e che quindi può portare ai pazienti diabetici innegabili benefici.
 
Uno dei principali scopi per cui gli antichi utilizzavano la pappa reale era la guarigione di ferite. Infatti essa aumenta l’attività dei fibroblasti e degli sfingolipidi e, in più, svolge il ruolo di vasodilatatore.
Attualmente l’industria cosmetica la utilizza per prevenire l’invecchiamento delle pelle, causato dall’esposizione ai raggi UV promuovendo la produzione di collagene, quindi è sempre più frequente trovare creme a base di pappa reale.
Nella letteratura scientifica si intravedono i primi studi in cui si attribuisce alla pappa reale una proprietà antibatterica e che rappresenterebbe un punto di partenza per la formulazione di nuovi prodotti terapeutici e farmacologici…
Attendiamo con ansia i nuovi risultati, nel frattempo consumiamola senza problemi!

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