Mercoledì 20 marzo si terrà la terza edizione del festival di teatro classico “Mythos” di Treviso con il reading-spettacolo “Abbracciare Dafne. Tra Ovidio e le voci dei poeti di Oikos in difesa dell’ambiente”
TREVISO – Il nostro pianeta è sull’orlo del collasso ambientale. È una realtà che non può più essere ignorata, un grido d’allarme lanciato dalla natura stessa che, esausta dalle azioni irresponsabili dell’uomo, chiede disperatamente di essere difesa. In questa lotta per la sopravvivenza del nostro òikos, della nostra casa comune, emerge la protesta vibrante e determinata dei giovani, che reclamano un futuro dignitoso e sostenibile. Ma non sono soli nella loro battaglia. Accanto a loro, si alza l’altissima voce della poesia, capace di penetrare nell’animo dell’uomo, scuoterlo dalle sue torpori e mostrargli la bellezza e la fragilità del mondo che lo circonda.

Il tema dello spettacolo
È in questo contesto che la terza edizione del festival di teatro classico “Mythos” di Treviso, che si terrà il 20 marzo, si fa portavoce di un messaggio di urgenza e speranza. Il reading-spettacolo “Abbracciare Dafne. Tra Ovidio e le voci dei poeti di Oikos in difesa dell’ambiente” è un evento che va oltre il mero intrattenimento teatrale. È un atto di resistenza, un grido di denuncia contro la cecità e l’avidità dell’uomo che stanno conducendo il nostro pianeta verso un destino oscuro.
Il cuore pulsante di questo spettacolo è rappresentato dalle voci dei poeti dell’Oikos, quei 150 autori contemporanei che, con le loro parole, ci invitano a riflettere sul nostro rapporto con l’ambiente e sulla necessità di proteggerlo. Nell’antologia “Oikos. Poeti per il futuro”, curata da Stefano Strazzabosco, troviamo il manifesto di una generazione che si rifiuta di restare in silenzio di fronte alla distruzione del proprio mondo.
Il professor Filippomaria Pontani, insieme al collega Alberto Camerotto, guida questo viaggio attraverso la poesia e la storia, offrendo al pubblico uno sguardo profondo e toccante sulla condizione umana e sulla nostra responsabilità nei confronti della natura. Le letture teatralizzate dei testi selezionati, interpretate dagli attori della Tema Academy, trasformano le parole in azione, trasportando lo spettatore in un mondo di emozioni e riflessioni.
Ma la forza di questo spettacolo non si esaurisce nelle parole. La musica, con il suo potere evocativo, si unisce al coro delle voci per creare paesaggi sonori che catturano l’essenza stessa della lotta per la sopravvivenza. Il duo Soundscapes, sotto la guida del maestro Attilio Pisarri, ci regala una partitura originale che riflette la complessità e la bellezza del nostro mondo, con tutte le sue contraddizioni e i suoi contrasti.
E mentre il pubblico si lascia trasportare dalle note e dalle parole, l’aperitivo di benvenuto nella hall del teatro diventa un momento di condivisione e di riflessione. La band “T.D.D”, con la sua musica coinvolgente e vibrante, accompagna i presenti in un viaggio attraverso i suoni e le emozioni, ricordandoci che siamo tutti parte di questo grande mosaico chiamato vita.
Un messaggio per il nostro pianeta
In un’epoca dominata dalla frenesia e dall’individualismo, eventi come il festival Mythos rappresentano un faro di speranza, un’oasi di cultura e di solidarietà. È attraverso la cultura e l’arte che possiamo trovare la forza e l’ispirazione per affrontare le sfide del nostro tempo, per difendere la bellezza e la diversità del nostro pianeta. Perché, come ci ricorda la poesia, l’òikos in cui viviamo è anche la nostra casa, e difenderla significa difendere noi stessi e le generazioni future.
Per informazioni su acquisto ingressi e prenotazioni festival Mythos: Teatro “Mario Del Monaco”, Corso del Popolo 31 – Treviso; tel. 0422 1520989, [email protected].
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