I piani sono due, quelli di Palazzo Grassi splendido palazzo patrizio veneziano affacciato sul Canal Grande e le fotografie sono 400 accompagnate da una credibilissima guida cartacea, 120 didascalie e un’audioguida di livello notevole. Per una mostra che ci regala “istanti di frame“ emozionanti e unici.
Ma prendetevi quantomeno due ore di tempo, magari con una sosta nel “mezzanine bistrot“, una sveltina sarebbe blasfema in quanto ci troviamo al cospetto del ventesimo secolo e del costume in un coast to coast che attraversa il secolo dal 1910 al 1980.
Il tutto raccolto nella collezione appena acquistata dalla Pinault Collection e proveniente dagli archivi di Condé Nast.
Da Vogue a Vanity Fair, House & Garden, Glamour, Gq che erano le testate del gruppo editoriale con i fotografi testimoni e creatori di scatti che testimoniavano gli scenari di un mondo che mutava. Di decennio in decennio.
Un viaggio a planare immersivo e poetico che non lascia respiro e immagine dopo immagine raccoglie storia, storie e manifesti iconici.
Un tesoro dopo l’altro che sfiorando con garbo le nostre emozioni vuole fare riaffiorare o quantomeno onestamente documentare i fatti con le immagini, tra estetica fotografica e rappresentazione artistica.
Irving Penn, Helmut Newton, Lee Miller, Horst P. Horst per citarne alcuni, ma gli artisti internazionali presenti sono molto numerosi, un vero parterre de rois affollato di obiettivi e di talento.
Uno sguardo contemporaneo sulle opere di “Chronorama“ è divulgato dalle opere di “Chronorama Redux”, progetto che attraverso il lavoro di Tarrah Kranjak, Erick N. Mack, Giulia Andreani, e Daniele Spivakov irrompe piacevolmente nell’esposizione provocando piacevolmente e interrompendo l’orizzonte cronologico. Frammentando emozioni e pensieri.
CHRONORAMA. Tesori fotografici del ventesimo secolo
A cura di Matthieu Humery, consulente per la fotografia
Palazzo Grassi – Venezia
12 marzo 2023 – 7 Gennaio 2024
Instacult di Mauro Lama
Credit Photo – Fondazione Pinault
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