“Non avere salario è schiavitù” recitava uno slogan femminista di fine anni ‘60.
La lotta per il salario domestico si è trasformata in parità di salario, oggi che le donne, non avendo avuto risposte alla prima domanda, hanno lasciato ‘il focolare’ e si vedono ancora discriminate nelle retribuzioni salariali.
Mestre – In occasione del Marzo Donna e in partnership con la Società italiana delle Storiche (SIS), l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (Aamod), la Fondazione Svizzera per la Cultura Pro Helvetia e la Biblioteca civica VEZ di Mestre, a Mestre, l’M9 presenta un ciclo di approfondimento sull’esperienza femminista italiana, a cinquant’anni anni dalla stagione dei movimenti degli anni sessanta e settanta, dal titolo: “La lotta non è finita – Donne, corpi, lavoro, memoria”.
Fino al 9 aprile 2023, al secondo piano del Museo del ’900, è possibile visitare l’installazione “Invocare l’archivio: materiali per un presente femminista” a cura di Barbara Mahlknecht, che presenta documenti dell’Archivio di Lotta femminista per il salario al lavoro domestico (donazione Mariarosa Dalla Costa) e il film Undead Voices (2019) di Maria Iorio e Raphaël Cuomo.
L’ingresso è libero.
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