Al via la sperimentazione “Contributo di Accesso” per il 2024 a Venezia, introdotta per gestire l’afflusso turistico. I visitatori potranno pagare online o ottenere un QR code per l’esenzione, mirando a migliorare la vivibilità della città durante periodi critici.
VENEZIA. Nel tentativo di migliorare la qualità della vita a Venezia, l’Assessore al Bilancio Michele Zuin ha annunciato l’attivazione di una sperimentazione nel 2024, della durata di 29 giorni, per il pagamento, l’esenzione o l’esclusione dal contributo all’accesso alla città lagunare.
La novità è stata presentata attraverso il sito ufficiale cda.be.it, che permetterà ai visitatori di effettuare il pagamento o ottenere il QR code necessario per l’esenzione o l’esclusione.
In un’intervista, l’Assessore Zuin ha spiegato che questa iniziativa mira a disincentivare l’ingresso in città durante i giorni considerati “a bollino nero,” ovvero quelli particolarmente affollati. L’obiettivo è garantire una maggiore vivibilità sia per i turisti che per i residenti, contribuendo a gestire la circolazione in modo più efficace.
“Il nostro intento è rendere Venezia un luogo più sostenibile, dove sia possibile godere appieno della bellezza della città senza comprometterne la vivibilità. La sperimentazione di 29 giorni nel 2024 rappresenta un passo avanti nella gestione dell’afflusso turistico durante i periodi critici,” ha dichiarato l’Assessore.
Durante i giorni contrassegnati come “a bollino nero,” coloro che desiderano accedere a Venezia dovranno pagare il contributo attraverso il sito ufficiale cda.be.it. L’alternativa, per chi rientra nelle categorie esentate o escluse, sarà quella di ottenere un QR code che consentirà l’accesso gratuito o escluso dal pagamento.
“Abbiamo implementato questa misura per rendere la città più vivibile e gestibile durante i giorni in cui l’afflusso turistico raggiunge livelli critici. Siamo consapevoli dei problemi legati alla circolazione e vogliamo assicurarci che chiunque voglia vivere o visitare Venezia possa farlo nel modo più armonioso possibile,” ha continuato l’Assessore Zuin.
La sperimentazione del 2024 rappresenta un passo avanti significativo nella gestione del turismo a Venezia, con l’obiettivo di garantire una coesistenza più equilibrata tra i visitatori e la comunità locale. L’Assessore ha sottolineato l’importanza di coinvolgere attivamente la popolazione e i visitatori nell’implementazione di soluzioni che possano contribuire a preservare l’unicità e la bellezza di Venezia, senza comprometterne la qualità della vita.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
