Ieri sera alle 19.00, senza struscio e spritz che è proibito e siamo nel cuore della città. Nell’atrio dell’istituto di credito ti vedo avvolto in un giaciglio, tra due ragazzi che tra un pin dimenticato e un estratto conto ti ignorano con giudizio, indifferenti e frettolosi.
E la signora accompagnata che entra e preleva contando danaro e bonifici, sguardo trafelato e neanche
un gesto.
Ma io ti voglio pensare solo vittima di uno svarione estemporaneo, quasi come un portiere che sbaglia l’uscita, o dopo il battibecco in famiglia per lo smart working o la didattica a distanza che sbatti la porta e te ne vai.
Voglio immaginarti in questo modo e domattina presto nella tua casa. Ma in fondo al mio cuore sento che non sarà così. E mi fa male.
Instacult di Mauro Lama
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
