Saranno due gli appuntamenti al Teatro Filosofico all’Ateneo Veneto nella Settimana Santa.
Leggere il simposio nel Rinascimento: da Marsilio Ficino a Leone Ebreo
Si comincia domani, lunedì 16 aprile (Sala Tommaseo, ore 17), quando Maria Vittoria Comacchi (PhD, Università Ca’ Foscari) introdurrà lo sviluppo delle filosofie d’amore rinascimentali a partire da quella di Marsilio Ficino per poi soffermarsi sui “Dialoghi d’amore” di Leone Ebreo, e sulla sua rilettura del mito dell’androgino e del mito della nascita di Eros.
Le letture dei brani analizzati sono affidate a Camilla Grandi. La conferenza è arricchita dalle musiche di Johan Sebastian Bach e Paolo Notargiacomo (con una prima assoluta), la cui esecuzione è affidata al violoncellista Pietro Silvestri, e dalla installazione “Moda filosofica”, tre sagome bidimensionali di Elia Basso, Tito Mainardi e Kevin Pistolato, studenti del Liceo Artistico di Venezia.
Le conseguenze nefaste dell’amore
Venerdì 19 aprile (Sala Tommaseo, ore 17) invece, argomento del TEATRO FILOSOFICO saranno “Le conseguenze nefaste dell’amore”: il professor Stefano Maso (Ca’ Foscari) in dialogo con Melania Cassan introdurrà la figura di Lucio Anneo Seneca per poi analizzare due figure tragiche celeberrime come Medea e Fedra.
Le letture affidate a Sabina Tutone si alterneranno alle musiche di Carl Philipp Emanuel Bach, Filippo Bresolin (in prima assoluta), Wolfgang Amadeus Mozart e Gioachino Rossini, eseguite dai clarinettisti Maria Luciani e Massimo Restifo Pecorella, e saranno arricchite dalle opere figurative realizzate da Chiara Fattore e Angelica Stevanato del Liceo Artistico di Venezia.
Realizzata in collaborazione con in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari, il Conservatorio “B. Marcello”, il Liceo Artistico-Musicale “Marco Polo” di Venezia, l’Archivio “Vittorio Cini” e Agimus Venezia, la serie di appuntamenti di TEATRO FILOSOFICO si caratterizza per il taglio interdisciplinare grazie al quale la discussione filosofica tra un giovane dottorando e un docente di chiara fama di Ca’ Foscari si alterna alla lettura teatrale dei testi esaminati e all’esecuzione di brani musicali, alcuni dei quali in prima assoluta, affidati a studenti del Conservatorio “B. Marcello”. Completa gli incontri l’esposizione di opere realizzate
Foto credit: FB @AteneoVeneto
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