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Mostra fotografica "Ad comunem hominem utilitatem" alla Hugo Pratt di Venezia

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Giovedì 20 settembre, alle ore 18, alla biblioteca Hugo Pratt del Lido di Venezia viene inaugurata la mostra Ad comunem hominum utilitatem dedicata alle biblioteche della città. Interni ed esterni di luoghi frequentati da residenti, studiosi e ricercatori nazionali ed internazionali che grazie alla lente del fotografo Giorgio Bombieri sono stati immortalati e raccolti nel volume “Venezia e le sue biblioteche” del settore Cultura del Comune di Venezia .
 
L’esposizione, che resterà visibile al pubblico fino al 4 ottobre, presenta una selezione delle 65 immagini a colori di 13 biblioteche che si snodano nelle 144 pagine del libro che ha messo assieme luoghi antichi e moderni ricchi di saperi e storia dove si legge, si studia, ci si incontra e si sogna come le sale della Marciana, la Querini, VEZ e alcune tra le più note e frequentate strutture universitarie.
 

 
Il quadro che emerge dalla pubblicazione e quindi dalle immagini è quello di una città incredibile, con un immenso patrimonio storico ereditato dal passato, ma ancora piena di vitalità e fermento. Principio ispiratore del resto della mission del primo cittadino di Venezia, il sindaco Luigi Brugnaro che pone quotidianamente l’attenzione sulla vitalità dei luoghi di cultura a Venezia. Proprio come accade nelle rete delle Biblioteche del Comune di Venezia, come spiega l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini. “Il grande valore civico emerge anche e soprattutto attraverso le politiche culturali e sociali pubbliche: il continuo sviluppo della pubblica lettura in ogni angolo della città a partire dalla biblioteca civica Vez a Mestre e l’attenzione per le nuove generazioni sono segnali importati del voler essere metropoli nel nostro contemporaneo, fondando la crescita della società sulla cultura e sull’educazione. Per questo l’amministrazione comunale ha deciso fin dal primo giorno dal suo insediamento di investire nella cultura e nelle biblioteche, riformandone l’organizzazione, rilanciando la presenza sul territorio, aprendo ben due strutture di qualità dedicate ai bambini e progettando l’ampliamento della biblioteca civica nel complesso do villa Erizzo”.
 
Il lavoro fotografico di Giorgio Bombieri nasce da un progetto più ampio – LaMe, Laboratorio Mestre – avviato qualche anno fa sulla città di oggi dal settore Cultura del Comune di Venezia per rivelare il nostro contemporaneo anche agli occhi più distratti, ad communem hominum utilitatem, proprio come volle Bessarione per la sua donazione che andò a costituire il patrimonio di quella che è oggi la Biblioteca Nazionale Marciana.
 
La mostra resterà aperta da giovedì 20 settembre 2018 a giovedì 4 ottobre 2018 con il seguente orario: lunedì dalle 12.00 alle 18.00; martedì e mercoledì dalle 9.00 alle 18.00; giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 14.00.
 
L’ingresso è libero e gratuito.
Per info: biblioteca.lido@comune.venezia.it

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