Un traguardo di vita straordinario, intriso di storia, affetti e ricordi, è stato celebrato ieri, lunedì 28 settembre, presso la Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) San Sebastiano di Cinto Caomaggiore.
CINTO CAOMAGGIORE. La protagonista di questa giornata memorabile è stata la signora Rita Geronutti, che ha spento ben 103 candeline.Un evento che non solo onora la longevità, ma sottolinea anche l’importanza della cura e della comunità nel percorso di una vita.
L’atmosfera di festa è stata ulteriormente arricchita dalla presenza di figure istituzionali di spicco, testimonianza del profondo legame che la signora Geronutti ha saputo costruire con le sue comunità. A portare gli auguri più sentiti e il calore delle rispettive cittadinanze sono intervenuti Gianluca De Stefani, Sindaco di San Stino di Livenza, la sua amata città natale, e Gianluca Falcomer, primo cittadino di Cinto Caomaggiore, il comune che oggi la ospita con affetto nella struttura del gruppo Sereni Orizzonti. La loro partecipazione ha reso tangibile l’abbraccio delle comunità a questa donna che ha attraversato più di un secolo di storia italiana, un vero e proprio ponte tra generazioni.
Accanto alla festeggiata, in un momento di commozione e gioia, c’erano il figlio e i due nipoti, pilastri fondamentali della sua esistenza e testimoni privilegiati di una vita ricca di esperienze. Una connessione particolarmente toccante è emersa con una delle nipoti, che lavora proprio all’interno della RSA San Sebastiano come parrucchiera. Per lei, questa giornata ha assunto un significato doppiamente speciale, unendo il legame familiare indissolubile all’ambiente professionale quotidiano, in un connubio di cura, dedizione e amore che ha reso la celebrazione ancora più intima, personale e profondamente significativa.
La signora Rita, una vita intera dedicata alla famiglia e alla gestione della casa come casalinga esemplare, ha coltivato con passione e maestria l’arte della sartoria. Le sue mani, abili, precise e instancabili, hanno dato vita a innumerevoli capi d’abbigliamento, non solo per i suoi cari, ma anche per la famiglia presso cui ha prestato servizio, lasciando un’impronta indelebile di dedizione, creatività e cura in ogni singolo punto e cucitura.
Ma al di là del filo e dell’ago, il vero e inconfessabile amore della sua vita è sempre stato il ballo. Fino a pochi anni fa, bastava l’eco di una melodia, anche la più semplice e discreta, per vederla trasformarsi, scatenandosi con gioia, grazia e una vitalità sorprendente sulla pista, un’immagine che evoca la sua indole vivace, il suo spirito indomito e la sua capacità di trovare espressione e felicità nella libertà del movimento.
Questo raro e prezioso traguardo di longevità è stato festeggiato in un clima di profondo affetto, sincera condivisione e autentica gratitudine. La sala della RSA San Sebastiano, parte integrante del gruppo Sereni Orizzonti, si è trasformata per l’occasione in un luogo vibrante di incontro e celebrazione, dove la famiglia, le istituzioni locali e l’intera comunità della struttura si sono unite per rendere omaggio a una vita lunga, ricca di esperienze e densa di significato.
La festa non è stata solo un’occasione per celebrare un compleanno eccezionale, ma un momento prezioso per riflettere sulla bellezza della longevità, sulla forza inestimabile dei legami familiari e sull’importanza cruciale di una comunità che sa prendersi cura dei suoi membri più anziani, valorizzando ogni singola storia e ogni prezioso ricordo. La signora Rita Geronutti, con i suoi 103 anni di saggezza e gioia, rappresenta un faro di resilienza, un esempio vivente di come la vita possa essere vissuta pienamente, arricchita da passioni durature e circondata dall’amore incondizionato dei propri cari e della propria comunità.
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