Dopo i recenti avvenimenti di Venezia – dove regnano confusione e poca chiarezza, spesso causa di conflitti tra i cittadini – il M5S chiede al Sindaco o a chi per esso di riferire urgentemente sulle regole e sulla opportunità, ove risulti necessario, di adeguare il Regolamento comunale sull’uso dei canali interni e delle concessioni di spazio acqueo, affinché l’uso dei canali non debba diventare un continuo fai da te.
INTERPELLANZA
Oggetto: utilizzo degli spazi acquei nei canali interni
Premesso che
– gli spazi acquei dei canali interni alle isole sono gestiti dall’amministrazione attraverso appositi regolamenti comunali che prevedono concessioni di spazi acquei per unità di diporto e pontili di ormeggio provvisori o permanenti;
– il proliferare di attività ricettive e commerciali hanno portato al moltiplicarsi di richieste di concessioni di spazi acquei;
Considerato che
– le concessioni di spazio acqueo per unità da diporto sono rilasciati a seguito di istruttoria sul tipo di natante/imbarcazione;
– il rilascio della targa per la circolazione in laguna viene anch’essa rilasciata, dal Servizio Sistemi Territoriali – Gestione Targhe natanti Laguna di Venezia della Città Metropolitana di Venezia, previa documentazione, comprese le foto, attestante il tipo di natante/imbarcazione, le misure e il motore in dotazione;
Ritenuto che
– non ci si possa piegare allo sfruttamento tout court e fai da te di Venezia ma sia necessario per tutti capire cosa sia permesso all’interno dei canali onde evitare conflitti e situazioni imbarazzanti;
Si chiede al Sig. Sindaco
1. di riferire urgentemente in commissione circa gli avvenimenti di questo ultimo periodo che vedono coinvolte le concessioni di spazio acqueo e la costruzione di pontili, fissi e galleggianti;
2. di chiarire se un pontile galleggiante può essere considerato unità da diporto;
3. cosa si intenda concedere negli spazi acquei all’interno dei canali di Venezia e isole, di competenza del Comune.
Sara Visman
Movimento 5 Stelle – Venezia

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