Al Palazzo Vescovile di Verona, esperti e autorità religiose si incontrano per esplorare le implicazioni morali e sociali delle innovazioni mediche
VERONA. Domani, il Palazzo Vescovile di Verona ospiterà un evento di rilievo dal titolo “Dal cuore umano al cuore artificiale: una ricerca tra etica laica e religiosa”, promosso dal gruppo di Verona della fondazione Centesimus Annus Pro Pontefice.
L’incontro esplorerà le implicazioni etiche e morali connesse all’evoluzione tecnologia in ambito medico, con particolare attenzione al cuore artificiale, e offrirà una riflessione comparativa tra la prospettiva laica e quella religiosa.
La conferenza sarà arricchita dalla lectio magistralis del Prof. Gino Gerosa, eminente Professore Ordinario di Cardiochirurgia e Direttore del Programma Trapianto di Cuore dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova.
La presenza di relatori autorevoli contribuirà ad approfondire il tema: la Prof.ssa Anna Maria Tarantola, già Presidente della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice, il Dott. Carlo A. Adami, referente del gruppo veronese della fondazione, e Mons. Renzo Beghini, Assistente Ecclesiastico per Verona. Inoltre, Mons. Domenico Pompili, Vescovo di Verona, offrirà un prezioso contributo spirituale.
Questo dibattito intende stimolare un dialogo costruttivo su come la scienza e la fede possano interagire per affrontare le questioni etiche derivanti dai progressi della medicina e della tecnologia, mantenendo al centro il rispetto e la dignità dell’essere umano.
L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione. Per ulteriori dettagli e per confermare la partecipazione, è possibile contattare gli organizzatori.
crediti immagine:https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/81167/Palazzo+Vescovile
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