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Annunciati i 60 finalisti del Premio Mestre di Pittura 2024

2 minuti di lettura

Le loro opere saranno esposte al al Centro Culturale Candiani di Mestre (VE), dal 14 settembre al 20 ottobre 2024. Cerimonia di premiazione il 4 ottobre al Teatro Toniolo

MESTRE (VE) – La Giuria Tecnica del Premio Mestre di Pittura ha completato la prima fase di selezione per l’edizione 2024, scegliendo 60 opere finaliste tra le oltre 650 candidate proposte. Dal 14 settembre al 20 ottobre 2024, queste opere saranno esposte al Centro Culturale Candiani della città, in una mostra a ingresso libero, aperta al pubblico tutti i giorni (eccetto il lunedì) dalle 16:00 alle 20:00. Le opere finaliste saranno inoltre inserite nel catalogo ufficiale del Premio, disponibile durante l’esposizione.


Chi sono i 60 finalisti

Nina Albiniova, Giuseppe Amorim Esposito, Claudia Aschieri, Ilir Avrami, Angela Bacchin, Paolo Battistella, Fulvio Borellini, Rafaele Bovo, Silvia Brigenti, Giulia Buzzolo, Luisella Caffieri, Gianpaolo Callegaro, Beatrice Calzavara, Eugenio Cazzuoli, Emanuela Ceccon, Paola Chiaraluce, Raimondo Colantonio, Davide Cupola, Francesco De Bon, Giovannino Di Rosa, Daniela Aurora Echevarria, Lisa Eleuteri Serpieri, Francesca Filicaia, Gustavo Florioli, Maria Letizia Ghezzo, Valentina Grilli, Massimiliano Longo, Flora Maffezzoli, Elda Magri, Giulia Malatesta, Mirko Mantovan, Anna Marega, Maura Mattiolo, Andrea Mazzoli, Ilija Mihaljevic’, Grazia Mori, Nikko Mundacruz, Ivone Ortolan, Carmen Panciroli, Davide Pegoraro, Lorenzo Piazza, Anna Pluda, Giovanni Raimondi, William Rizzardi, Silvia Rosa, Elisa Rossoni, Giuseppe Sciortino, Federico Severino, Francesca Siniscalchi, Silvia Stocchetto, Giuliana Susterini, Mirto Testolin, Gaetano Tommasi, Daniela Toniolo, Giordano Tricarico, Elisabetta Vazzoler, Aurora Villa, Paola Volpato, Jacopo Zambello e Giuseppe Zoppi.

Sono questi i nomi dei 60 finalisti: tra loro appare chi partecipa per la prima volta alla fase finale (un buon 70%), chi invece è alla sua prima candidatura (il 37%) e anche chi è stato finalista in una o più delle precedenti sette edizioni del Premio (il 15%).

Premio Rotary Club Venezia Mestre 2023: Francesco Nicolato, Transiti. Dover decidere – Morfologia di una cerimonia, acrilico su tela, cm 100 x 100 (oggi esposta presso la sede del Club  Hotel Bologna) 

Il coordinatore organizzativo del concorso, Christiano Costantini, commenta positivamente la rilevanza largamente maggioritaria di novità tra i finalisti, evidenziando come la presenza di tanti nuovi talenti dimostri la capacità del Premio Mestre di Pittura di intercettare le evoluzioni della pittura contemporanea, aprendo le porte anche a chi si candida per la prima volta.

Quanto alla presenza, tra le finaliste, di opere di artisti già selezionati in edizioni precedenti, Costantini osserva come «ciò dimostri, in una competizione libera da vincoli e condizionamenti, che tutti i candidati sono posti ogni anno sullo stesso livello, permettendo alle loro abilità di emergere indipendentemente dai risultati ottenuti in passato. Ciò dimostra altresì che l’apprezzamento di queste abilità non è dato dal caso, bensì da una valutazione di selezione in cui la qualità delle opere candidate prevale e può, appunto, far riemergere artisti già conosciuti».


Un Premio internazionale

Interessante è anche la distribuzione geografica dei finalisti: il 40% è di origine veneta, l’8% proviene dall’estero, mentre il restante 51% rappresenta diverse regioni d’Italia. «Anche questi dati confermano la costanza dell’ampio scenario nazionale e internazionale intercettato dal Premio, consolidando il suo ruolo di concorso senza confini» aggiunge Costantini.

Infine, in termini di età, i finalisti coprono un ampio spettro, dai 20 agli oltre 60 anni, offrendo un’occasione unica di confronto tra giovani talenti emergenti e artisti affermati.


Aspettando la finale

Mentre il Centro Culturale Candiani si prepara all’allestimento delle 60 opere finaliste, la Giuria Tecnica selezionerà i vincitori dei vari Premi che saranno annunciati e consegnati durante la tradizionale cerimonia di premiazione. L’appuntamento è nella serata del 4 ottobre al Teatro Toniolo di Mestre.

In foto di copertina: Premio CGIA 2023: Beatrice Bobst, Come with me, Green circle, olio su tela, cm140 x 140 (oggi esposta nella sede mestrina dell’Associazione)


Il Premio Mestre di Pittura, nato nel 1958 e durato per dieci edizioni consecutive e poi cessato, è stato riproposto nel 2017 da Il Circolo Veneto Aps e continua annualmente. Promosso assieme alla Fondazione dei Musei Civici di Venezia (MUVE), con il sostegno del Comune di Venezia, vede la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e dell’Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa.

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Classe 1993, è giornalista pubblicista e studentessa magistrale in Editoria e Giornalismo presso l’Università degli Studi di Verona. Ama i cani, i libri e i viaggi. Scrive di ambiente, politica, assaggi, turismo.
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