L’acqua, bene prezioso, protagonista del nuovo ciclo di visite guidate nel capoluogo trevigiano
TREVISO – Della bellezza di Treviso e della sua grande quantità di acque e fontane furono in diversi a scriverne. Uno fu il poeta fiorentino Fazio degli Uberti nel suo famoso “Il Dittamondo”, dove è inserita la strofa:
Noi trovammo Trevigi, nel cammino, che di chiare fontane tutta ride e del piacer d’Amor, che quivi è fino
Proprio la Treviso attraversata da splendidi canali e numerosissime fontane che si alternano in vicoli e piazze, è la protagonista del nuovo ciclo di visite guidate “Treviso che di chiare fontane tutta ride”. Un percorso disegnato dall’acqua, che IAT Treviso centro e UNPLI Treviso propongono nei mesi di agosto e settembre 2024.
A cadenzare le tappe saranno le principali fontane di Treviso, tra cui il simbolo cittadino per eccellenza, la celebre Fontana delle Tette che, dal 1559 al 1797, durante la Serenissima Repubblica di Venezia, ha scandito ogni cambio del Podestà, facendo zampillare per tre giorni vino rosso da un seno e vino bianco dall’altro, con la gioia dei trevigiani che potevano berlo senza limiti e gratuitamente.
Una proposta ideata per la fine dell’estate che farà conoscere e apprezzare ancora di più la città di Treviso, ma anche un’occasione per riflettere sull’importanza del bene comune che è proprio l’acqua.
Le date
• Sabato 24 agosto, ore 17:00
• Sabato 7 settembre, ore 17:00
• Sabato 21 settembre, ore 17:00
Info utili
• Partenza: Ufficio IAT Treviso centro in Piazza Borsa
• Durata: 2 ore circa
• Costo: 8 € intero, 6 € ridotto (6-14 anni)
Prenotazioni obbligatorie presso IAT Treviso centro: 0422.595780 | [email protected]
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