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Da mercoledì 12 a domenica 16 dicembre 2018, al Teatro Toniolo di Mestre protagonista dello spettacolo The deep blue sea è Luisa Ranieri, che torna a teatro per dare vita a uno dei capolavori del drammaturgo Sir Terence Rattigan, diretta per la prima volta da suo marito, l’attore Luca Zingaretti, alla sua prima regia pura (senza far parte del cast).

 

La celebre attrice napoletana sarà Hester Collier Page, un personaggio di straordinaria potenza e forza, che incarna l’essenza stessa della capacità di amare, resistere e rinascere delle donne.

 

The deep blue sea è una straordinaria storia d’amore e di passione; una riflessione su cosa un uomo o una donna sono capaci di fare per inseguire l’oggetto del loro amore. È una pièce sulle infatuazioni e gli innamoramenti che sconvolgono mente e cuore; l’amore folle che tutto travolge, a cominciare dal più elementare rispetto di se stessi.

 

Cosa siamo capaci di fare per inseguire l’oggetto del nostro amore? E com’è possibile che, pur di raggiungerlo, siamo disposti a sacrificare qualunque cosa? È una storia di strade perse e ritrovate, di fatalità e indeterminatezze che risolvono, ma, soprattutto, una storia sulla casualità delle vite umane. “Chi oggi ha il coraggio di seguire le proprie aspirazioni più profonde? La protagonista di The Deep Blue Sea lascia una vita agiata che la rende moderatamente felice per inseguire sé stessa.” Così il regista Luca Zingaretti racconta Hester Collyer Page e la sua determinazione.

 

 

La storia – che si svolge durante l’arco di un’unica giornata – inizia con la scoperta, da parte dei suoi vicini di appartamento, del fallito tentativo di Hester Collyer di togliersi la vita con il gas. La donna ha lasciato il marito – facoltoso e influente giudice dell’Alta Corte – perché innamorata del giovane Freddie Page: un contadino, ex pilota della Raf, ormai dedito all’alcool. La relazione, nata sull’onda della passione e della sensualità, si è, però, andata raffreddando. Le difficoltà economiche – Freddie è da tempo disoccupato – e le differenze di età e ceto hanno logorato il rapporto, lasciando Hester sfinita e disperata. Lo shock per il tentato di suicido di Hester e la discussione che ne segue non migliorano le cose.

 

Info: www.culturavenezia.it/toniolo

Venerdì 21 dicembre alle 21 al Teatro Toniolo l’ex comico di Zelig, Alessandro Fullin, porterà in scena “Piccole Gonne

 

Alessandro Fullin sarà in scena venerdì 21 dicembre, alle 21, al Teatro Toniolo di Mestre con il nuovo spettacolo “Piccole Gonne”, quarto appuntamento della stagione 2018-2019 di “Io sono comico“.

 

Liberamente tratto dal capolavoro letterario di Louisa M. Alcott, “Little Women” (Piccole Donne), Alessandro Fullin propone una nuova commedia, “infeltrimento teatraledi un classico della letteratura americana, rilettura tagliente e ironica di un libro che le nostre sorelle avevano sempre tra le mani fino agli anni ’60. La storia è nota: Mrs March, una madre estremamente apprensiva, deve sistemare le sue quattro figlie con matrimoni all’altezza delle sue aspettative.

 

Purtroppo, nessuna delle sue figlie (Mag, Jo, Amy, Beth), malgrado esse siano convinte del contrario, ha molto da offrire a un giovanotto americano. Mrs March tuttavia non si darà per vinta e, coadiuvata dall’avara Zia March, riuscirà a confezionare bomboniere per ognuna delle sue protette. Questo spettacolo di e con Alessandro Fullin realizzato con la compagnia “Nuove Forme, nella più schietta tradizione elisabettiana, sarà interpretato da soli attori uomini.

Con un’unica eccezione: ma sarà proprio il pubblico che dovrà scoprire chi è l’intrusa su un palco già dominato da tanta femminilità.

 

Io sono comico” è curato dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con DalVivo Eventi SRL.

 

Video spettacolo: https://youtu.be/i32FOHhEsHg

 

BIGLIETTI E INFORMAZIONI:

 

platea: € 25,00 – galleria: € 22,00 – ridotto abbonati turno A: € 20,00

Prevendite Biglietteria Teatro Toniolo, piazzetta Cesare Battisti, Mestre

aperta dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30

Chiusa il lunedì

circuito Vivaticket:  www.vivaticket.it

 

www.culturavenezia.it/toniolo

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

Questi gli eventi di oggi, domenica 9 dicembre:

MESTRE CARPENEDO
– Viva Piraghetto: Buon Natale Parco Piraghetto

MARGHERA
– Natale con Noi – Corsa dei Babbo Natale

FAVARO
– Mercatini di Natale presso il centro commerciale “La Piazza”, in via Triestina.

Not Only for Kids con spettacoli e laboratori a formato famiglia continua la sua programmazione trovando il il favore di grandi e piccini. Dopo il tutto esaurito del primo spettacolo dello scorso novembre e l’overbooking per il laboratorio E tu come dondoli?, l’auditorium del Candiani è pronto a ospitare, domenica 9 dicembre alle 17, lo spettacolo vincitore del Lucca Teatro Festival 2017 BELLA DA MORIR! Aida e il bambino che sognava la musica, della compagnia Teatrolinguaggi.

 

La compagnia, che opera da oltre vent’anni nel teatro per ragazzi, da alcuni anni è impegnata nel progetto “all’Opera”, un percorso di approfondimento del teatro musicale. Dopo Mozart, Rossini, Puccini e Monteverdi l’attenzione si rivolge in questo spettacolo a uno dei più grandi compositori del melodramma italiano, Giuseppe Verdi, e a una delle sue opere più conosciute in tutto il mondo: Aida. Un’opera di repertorio, ossia una delle opere che vengono maggiormente rappresentate, considerata una delle più belle della storia dell’opera.

 

Raccontare Aida ai bambini offre l’occasione di raccontare Verdi, Giuseppe Fortunino Francesco nato nel piccolo paese di Roncole. Il bambino che sognava la musica, l’enfant prodige che suonava l’organo a orecchio nella chiesa del paese, che percorreva chilometri a piedi per andare a lezioni di musica, che non è stato ammesso al conservatorio. Il ragazzino timido e scarso di parole che s’affacciava affascinato alle porta dell’osteria di famiglia per ascoltare un suonatore di violino ambulante. A condurre lo spettatore nell’opera sarà un insolito personaggio: un custode. Non il custode di un teatro, e nemmeno quello di una casa, di un giardino ma il custode di un curioso cimitero di campagna! Niente paura, qui non ci sono fantasmi, ne scheletri. Questo è un cimitero che canta e suona! Già, perché si sa che nelle opere di Verdi muoiono tutti, o quasi. Anche nell’Aida tutto finisce in una tomba.

 

Ma la musica di Verdi è immortale e tra ironia e un po’ di poesia ecco che il piccolo cimitero si trasforma, si copre di sabbia, si ergono piramidi e prende vita la storia di Radames e di Aida, bella, bella da morir! Lo spettacolo non è una semplice riduzione dell’opera ma un vero e proprio attraversamento drammaturgico dove la musica, al pari della storia, è l’elemento scenico di scrittura. Una costruzione che riprende i temi dell’opera e l’immaginario che muove, per dar vita a un racconto teatrale dove le vicende sono narrate ed evocate attraverso la particolare prospettiva di un personaggio, il custode, che gioca dentro e fuori la storia stessa e permette di raccontare in modo originale il “mondo verdiano”.

 

Il proposito è di trasmettere ai giovani spettatori il fascino di storie, melodie e personaggi del grande teatro d’opera in un’occasione teatrale che muove i linguaggi della scena con visionarietà e ironia. Una scrittura che unisce teatro d’attore e teatro di figura all’uso di immagine video.

 

Informazioni

Posto unico 7 euro, gratuito under 3 Promozione Family: un ingresso omaggio ogni due paganti dello stesso nucleo familiare

www.culturavenezia.it/candiani

Domani alle 16:30, in occasione dell’ultimo appuntamento del 2018 della Stagione di Prosa amatoriale “Divertiamoci a Teatro“, il Teatro Momo ospita gli Emi(n)canto Trio con lo spettacolo “Giro d’acqua“, un concerto di canzoni e liriche veneziane tra passato e presente che racconta Venezia, ma non solo.

 

La scaletta comprende canti della tradizione popolare, tratti dal repertorio di Luisa Ronchini (…batipali, perergrinazioni lagunarie, il primo furto, le putte…), alcuni dei brani più significativi ed importanti del repertorio del cantautore veneziano Alberto D’ Amico e canzoni originali con testi della poeta e giornalista veneziana Antonella Barina, musicati da Monica Giori.

 

Le canzoni saranno accompagnate dalla lettura di alcune poesie dialettali del poeta veneziano contemporaneo Marco Vidal.

 

La stagione in corso al Teatro Momo è organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia e da FITA Venezia.

 

BIGLIETTI: Intero € 10.00 – ridotto € 8.00.

PREVENDITA: In biglietteria del Teatro Toniolo (dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 19:30, chiuso il lunedì)

VENDITA IL GIORNO DELLO SPETTACOLO: Teatro Momo a partire dalle ore 15.30.

INFO: Teatro Momo: 041 2746157 FITA Venezia 3405570051

 

www.culturavenezia/momo www.fitaveneto.org

 

 

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

Questi gli eventi di oggi, sabato 8 dicembre:

 

VENEZIA MURANO BURANO
– pista di pattinaggio su ghiaccio, Campo San Polo

MESTRE CARPENEDO
– mostra “Ti regalo una stella”, Estela Blanca Rodriguez – Provvederia Mestre, via Torre Belfredo
– Natale alla Gazzera
– mercato delle economie solidali e del consumo critico, Piazzetta Coin
– “Mercatini Solidali e Raccolta Donazioni per Persone e animali in difficoltà” – Parcheggio scambiatore in via Terraglio

FAVARO
– Mercatini di Natale, presso il centro commerciale “La Piazza” Via Triestina
– Coremo soto Nadal in Piazza Pastrello
– Concerto di Natale: coro voci d’argento Favaro – Ca’ Solaro, ex Scuola V. Marone.

Una grande stella d’oro in legno è il simbolo che Via Verdi Viva, gruppo composto dai commercianti e dalle attività di via Verdi, hanno scelto per questo Natale, in collaborazione con il Comune di Venezia Le Città in Festa.

 

La stella è stata posizionata al centro della via ed è associata a un progetto di solidarietà. Ispirati da quanto avviene nei templi in oriente, verrà chiesta la partecipazione delle persone per ricoprire la stella con dei fogli d’oro che si potranno avere, lasciando un’offerta, nei negozi della via. L’obiettivo è di renderla completamente d’oro entro il 24 dicembre, allo scopo di raccogliere fondi per un concreto progetto di solidarietà.

 

Anche in questo caso la proposta di Via Verdi Viva ha la strada come protagonista, strada che diventa luogo di vita e di partecipazione. Le tante iniziative organizzate durante l’anno hanno avuto una grande presenza di persone e sono state molto apprezzate, facendo nascere una nuova via Verdi, un nuovo modo di vivere la città e una nuova identità. Si è creata una fitta rete di contatti e di relazioni, dei negozianti tra di loro e con tantissime persone. La partecipazione attiva è diventata un nuovo stimolo e una nuova prospettiva per rendere la città migliore.

 

Abbiamo ricevuto molto come negozianti e come cittadini perché tantissime sono state le persone che hanno offerto a noi e alla città le loro conoscenze, abilità e competenze. Con il progetto La Stella d’Oro vogliamo restituire qualcosa di concreto alla nostra città, per rendere migliore il Natale a chi è in difficoltà.

 

Il progetto selezionato riguarderà la Casa dell’Ospitalità di Mestre, che accoglie persone che si ritrovano in situazioni di povertà estrema e disagio sociale, che vivono in strada e necessitano di un posto letto ma soprattutto di un aiuto educativo-sociale che consenta loro un percorso verso il recupero di un’autonomia individuale per soluzioni diverse dalla marginalità e dalla strada.

 

In particolare si contribuirà a sostenere la costruzione di un piccolo orto nel quale gli ospiti potranno coltivare degli ortaggi come percorso formativo e partecipativo alla vita sociale. Potranno infatti collaborare al progetto tutti i cittadini e non solo gli ospiti della struttura.

Con il contributo raccolto si parteciperà all’acquisto delle attrezzature necessarie alla gestione dell’orto.

 

L’associazione ringrazia di cuore quanti hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto e in particolare l’assessore Paola Mar per il suo convinto sostegno, e gli uffici comunali che hanno aiutato nella realizzazione formale del progetto.

Oggi, venerdì 7 dicembre, alle ore 11.30 presso via Verdi, civico 34, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “La Stella d’Oro di via Verdi”.

Saranno presenti l’assessore del Comune di Venezia Paola MarElisa Lombardi della Casa dell’Ospitalità e i commercianti di via Verdi.

L’iniziativa è promossa dal gruppo Via Verdi Viva, costituito dai negozi e dalle attività di via Verdi, in collaborazione con Le Città in Festa del Comune di Venezia.

Fino al 24 dicembre verrà posizionata nella via una stella tridimensionale in legno, che verrà ricoperta d’oro con la collaborazione di quanti vorranno partecipare, allo scopo di raccogliere fondi per un concreto progetto di solidarietà.

Il progetto selezionato riguarderà la Casa dell’Ospitalità di Mestre, che accoglie persone che si ritrovano in situazioni di povertà estrema e disagio sociale, che vivono in strada e necessitano di un posto letto ma soprattutto di un aiuto educativo-sociale che consenta loro un percorso verso il recupero di un’autonomia individuale per soluzioni diverse dalla marginalità e dalla strada.

In particolare si contribuirà a sostenere la costruzione di un piccolo orto nel quale gli ospiti potranno coltivare degli ortaggi come percorso formativo e partecipativo alla vita sociale. Potranno infatti collaborare al progetto tutti i cittadini e non solo gli ospiti della struttura.

Con il contributo raccolto si parteciperà all’acquisto delle attrezzature necessarie alla gestione dell’orto.

La sentenza è stata letta ieri dal gup Davide Calabria.

 

I fatti risalgono al 20 dicembre del 2012. Susanna Lazzarini, 56 anni, è stata riconosciuta colpevole di aver ucciso volontariamente Lidia Taffi Pamio, l’87 enne amica della madre, trovata massacrata in casa.

Secondo quanto ricostruito dall’accusa, Susanna Lazzarini si era recata a casa della vittima per chiederle dei soldi, aveva poi tentato di strangolarla ed infine l’aveva accoltellata. L’accusa era di omicidio volontario pluriaggravato e furto di una collanina.

 

Inizialmente era stata accusata e condannata per l’omicidio Monica Busetto, la vicina di casa della Pamio.

 

Successivamente la Busetto è stata scagionata dalla stessa Lazzarini che, nel frattempo, era stata arrestata per un altro omicidio avvenuto nel 2015. Inizialmente la Lazzarini si era dichiarata l’unica responsabile anche dell’omicidio della Pamio, per poi successivamente ritrattare la sua dichiarazione affermando che la Busetto aveva partecipato al delitto. In appello la Busetto è stata condannata all’ergastolo poi ridotto a 25 anni di carcere. La prova della sua colpevolezza è stata il ritrovamento di una collanina con il DNA della vittima, ritenuta quella rubata in casa sua.

 

La procura aveva chiesto una condanna a 18 anni di carcere ritenendo che potessero essere applicate le attenuanti generiche, ma il giudice non le ha riconosciute, condannandola al massimo della pena, che per aver scelto il rito abbreviato, sono 30 anni di carcere.

 

La difesa della Lazzarini ha già fatto sapere che farà ricorso in appello.

 

Fonte: RaiNews.it

All’anagrafe Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli; a teatro sono invece gli Oblivion, artisti fra i più esilaranti e dissacranti del panorama teatrale italiano.

 

Presenteranno domani sera, giovedì 06 dicembre alle ore 21.00, presso il Teatro Toniolo di Mestre, il loro ultimo lavoro, La Bibbia riveduta e scorretta, terzo appuntamento della stagione 2018-2019 di “Io sono comico”, rassegna culturale curata dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con DalVivo Eventi S.r.l.

 

Nella Germania del 1455, Johann Gutenberg introduce la stampa a caratteri mobili creando l’editoria e inaugurando di fatto l’Età Moderna. Conscio della portata rivoluzionaria di questa scoperta, Gutenberg sta per scegliere il primo titolo da stampare. Al culmine della sua ansia da prestazione bussa alla porta della prima stamperia della storia un Signore. Anzi, il Signore. È proprio Dio che da millenni aspettava questo momento.

 

Dio si presenta con un’autobiografia manu-scolpita di suo pugno su lastre di pietra e chiede a Gutenberg di pubblicarla con l’intento di diffonderla in tutte le case del mondo e diventare così il  più grande scrittore della storia. Gutenberg, da bravo teutonico, è molto risoluto e sa bene cosa cerca il pubblico in un libro. Cercherà quindi di trasformare, con ogni mezzo possibile, quello che lui considera un insieme di storie scollegate e bizzarre in un vero e proprio best seller: La Bibbia.

 

Tra discussioni infinite, riscritture e un continuo braccio di ferro tra autore ed editore, nella tipografia prenderanno vita le vicende più incredibili dell’Antico e Nuovo Testamento, le parti scartate e tutta la Verità sulla Creazione del mondo, finalmente nella versione senza censure.

 

Per la prima volta gli Oblivion si mettono alla prova – senza che nessuno glielo abbia chiesto – con un vero e proprio musical comico. Un nuovo irresistibile show “Oblivionescamente” dissacrante che lascerà il pubblico senza fiato. Una Bibbia riveduta e scorretta. L’eterna lotta tra Potere Divino e Quarto Potere sta per prendere forma. Perché puoi essere anche Dio sceso in terra, ma se non hai un buon ufficio stampa non sei nessuno.

 

Informazioni:

 

BIGLIETTI

platea € 25,00 – galleria € 22,00 – ridotto abbonati turno B € 20,00

 

PREVENDITE BIGLIETTI dal 20 novembre
Biglietteria Teatro Toniolo, piazzetta Cesare Battisti, MESTRE
aperta dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30
Chiusa il lunedì

 

CIRCUITO VIVATICKET
www.vivaticket.it
vendita telefonica tel. 899666805

 

INFO
www.culturavenezia.it/toniolo
tel. 041.971666

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