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Mercoledì 20 febbraio alle ore 18.00, presso la libreria Feltrinelli di Mestre, si terrà la presentazione di Testamento (CSA Editrice), il nuovo romanzo di Marco Gottardi. Dialogherà con l’autore Alessia Ortenzio.

 

Il tour di presentazioni dello scrittore trevigiano toccherà a breve altre città del Veneto, tra cui Treviso (2 Marzo, Libreria Goldoni e 5 aprile, Libreria Feltrinelli), Padova (6 Marzo, Libreria Feltrinelli) e Villorba (Libreria Lovat).

 

 

Il libro

Due narratori per un romanzo lirico e potente, una versione profana e allucinata delle Confessioni di Sant’Agostino contaminate con La nausea di Sartre e colorite della trasognata malinconia esistenzialista del Cortàzar di Rayuela. Una suite in tre movimenti che racconta la storia di Lorenzo, giovane di buoni ideali che da uno sperduto paesino di montagna si trasferisce a Venezia per frequentare l’università e
realizzare le sue ambizioni di scrittore; ma gli anni trascorsi lontano da casa, dagli studi fino all’assunzione in una importante casa editrice, saranno densi di eventi che faranno maturare nel protagonista una sfiducia nel futuro e nell’uomo, fino a far crollare miseramente l’edificio di valori che il ragazzo aveva con sé al suo arrivo in città, trasformandolo in un disinteressato spettatore della sua stessa
catastrofe. In questa sorta di Éducation sentimentale cresce un romanzo che potremmo definire di anti-formazione: un grande affresco dei nostri tempi in cui i temi dell’amore, della funzione dell’arte e della vacuità del vivere sono magistralmente ricondotti alla loro essenza attraverso uno stile teso e originalissimo, assecondato nella sua purezza fino al parossismo.

 

L’autore

Marco Gottardi vive e lavora a Treviso. Come poeta ha conseguito numerosi riconoscimenti in prestigiosi concorsi letterari nazionali e internazionali e ha all’attivo quattro raccolte poetiche: Scritti Novelli (2002), Perdutamente Riversi (Montedit, 2003), Incanti e Cadute (Montedit, 2005) e il canzoniere Liber Salutis (Sismondi Editore, 2012).

Ha pubblicato, inoltre, il saggio Elogio dell’ubriachezza, ovvero l’arte di bere (Caratteri Mobili, 2006), la guida Vini e cicchetti. Guida alle osterie della Marca Trevigiana (De Bastiani Editore, 2016) e il romanzo
Il curioso caso del signor G (Bibliotheka Edizioni, 2017). Nel 2012 ha fondato il movimento artistico-letterario dei Folli, di cui è il teorico. Testamento è il suo secondo romanzo.

Turbulent America è un ampio ritratto degli Stati Uniti visti dagli occhi di un fotografo francese. Jean-Piere Laffont è arrivato a New York nel 1965 e, per più di tre decenni, ha viaggiato attraverso il Paese, cercando di immortalarne lo spirito.

 

La retrospettiva allestita nelle sale del terzo piano al Centro Culturale Candiani comprende il lavoro di Jean-Pierre Laffont dal suo arrivo nella Grande Mela fino alla fine degli anni ’80, un lungo periodo in cui ha documentato gli aspetti sociali, politici e culturali degli Stati Uniti. La mostra viene inaugurata domani, sabato 16 febbraio alle 17.30, con un incontro dal titolo “Jean-Pierre Laffont incontra Lello Piazza e Livia Corbò”.

 

L’esposizione, allestita al terzo piano, resterà aperta fino al 30 maggio 2019 con orario dal mercoledì alla domenica, dalle 16 alle 20.

 

Jean-Pierre Laffont era in prima fila in alcuni dei momenti decisivi della storia Americana: le sue immagini sono la prova di ciò che può accadere quando si abbatte un muro e si inizia a guardare veramente. Ha puntato l’obiettivo su disadattati, indigenti, ribelli. Ha focalizzato l’attenzione sull’esplosione della rivoluzione sessuale, sul movimento dei diritti civili e le conseguenze delle restrizioni alla libertà di parola. Nella prefazione del libro, Photographer’s Paradise.

 

Watkins Glen, NY. July 28th, 1973

Turbulent America 1960 – 1990, Harold Evans scrive che Jean-Pierre Laffont presenta un’analisi multiforme di ciò che vide accadere in America tra gli anni ’60 e gli ’80. Il suo occhio instancabile, non è tanto attratto dai balletti della politica di Washington, quanto dal significato sociale delle proteste nelle grandi città e dello stoicismo nelle zone rurali. Secondo Harold Evans, Turbulent America è il ritratto sorprendente della velocità plateale della vita americana, delle sue divisioni traumatiche, delle sue ambizioni inebrianti, dei suoi eroi e le sue eroine e della parata senza fine di personaggi falliti e strambi.

 

L’obiettivo di Laffont è offrire un assaggio delle principali questioni politiche nel momento stesso in cui sono emerse, sfumate o degenerate. Immerso nel suo archivio per dare vita a Turbulent America, Jean-Pierre Laffont ha notato che, a un primo sguardo, le singole fotografie scattate durante quel quarto di secolo sembrano ritrarre solo una gran confusione…. rivolte, manifestazioni, disgregazione, crolli e conflitti. Ma, prese nel loro insieme mostrano la nascita caotica e, a tratti, dolorosa dell’America del ventunesimo secolo: fanno ciò che le fotografie sanno fare al meglio: congelano nel tempo momenti decisivi per un’analisi futura.

 

Queste immagini costituiscono un ritratto personale e storico di un paese che ho sempre osservato in modo critico, ma con profondo affetto e per il quale provo un’immensa gratitudine. Jean-Pierre Laffont è nato in Algeria, è cresciuto in Marocco e ha studiato fotografia in Svizzera, prima di iniziare a lavorare come ritrattista di star del cinema a Parigi. Ma voleva diventare foto-reporter e gli Stati Uniti lo affascinavano da sempre. Quando giunse a New York la città era sporca e pericolosa, il paese stava attraversando cambiamenti profondi e sembrava che tutti scendessero in piazza a manifestare. Percorse gli Stati Uniti in lungo e in largo, da Manhattan agli Stati centrali, raccontando i cambiamenti radicali che investirono la realtà americana, coprendo l’intera gamma dello spettro sociale dai nullatenenti alla cerchia presidenziale.

 

www.culturavenezia.it/candiani

Il terzo intervento dell’a.s. 2018/2019 previsto dal progetto Poseidone  si è svolto in questi giorni presso l’istituto superiore “IIS luzzatti ” di Mestre (Ve), grazie alla Preside dott.ssa Marisa Zanon e vice Preside prof. Raunisi Alfio, della prof.ssa Antonella Pezzuti Docente di Scienze Motorie e prof.ssa Cristina Ercolin.

 

La FISA, presente con il delegato FISA Veneto e Maestro di Salvamento Prof. Matteo Giardini e l’istruttore Daniele Cuziol, ha coinvolto ben 5 classi di classe 4a e 5a superiore, che hanno partecipato all’incontro con grande interesse.

 

Particolarmente gradita agli studenti anche la presentazione del 1° Maresicallo NP Gianluca Merico, in rappresentanza della Direzione marittima, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Venezia, il quale ha esposto in modo professionale gli impegni e i ruoli competenti alla predetta istituzione, nelle sue molteplici funzioni, forme e responsabilità, con particolare attenzione alla sicurezza in mare.
Inoltre sono state illustrate le opportunità professionali e modalità di arruolamento per gli studenti delle classi quinte e quarte superiori presenti.

 

Presso lo stesso Istituto, la FISA sta inoltre attivando anche un corso di assistente bagnanti di piscina con ottenimento del brevetto professionale.

 

Il delegato Regione Veneto della FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico), il Prof. Matteo Giardini, ha annunciato: “Il progetto Poseidone FISA – MIUR (Uff. Ed. Fisica Prov. Ve), si propone di sensibilizzare i ragazzi degli istituti superiori (delle classi 3 – 4 – 5, che hanno aderito al progetto) ai principi del salvamento acquatico e del primo soccorso secondo le linee guida del BLS vigenti, come ormai obbligatorio secondo la legge Balduzzi”.

Attore di teatro e di cinema, tra i volti più noti del programma tv “Le iene” e web influencer da 1 milione e mezzo di follower, sabato 23 febbraio (ore 21.15) arriva al Teatro Corso di Mestre Angelo Duro con il suo one man show “Perché mi stai guardando?”, un’autoanalisi pungente e ironica incentrata sulle storture della vita e della società che lo hanno portato a essere ciò che è oggi.

 

Angelo Duro è noto per il suo carattere cinico e controverso. In questo spettacolo comico ci racconta la storia di come da “bravo bambino” ha reagito alle fregature della vita scegliendo la strada del diventar cattivo, analizzando la realtà, l’uomo e la donna, gli animali, il presente e il futuro. Dice quello che pensa con estrema sincerità e mostrandoci un nuovo punto di vista, capace di trattare anche argomenti delicati e importanti quali l’omofobia e il razzismo mescolando leggerezza a verve pungente.

 

In 75 minuti tutti d’un fiato, da solo sul palco con un microfono a filo come nella migliore tradizione degli standupper americani, analizza a modo suo la realtà di ieri e di oggi, rimarcando i tanti e troppi stereotipi che ci condizionano inconsapevolmente.

 

 

Chi è Angelo Duro

Angelo Duro è diventato popolare con il programma televisivo “Le Iene” su Italia 1, dove, con “Nuccio-Vip” prima e con “il Rissoso” e “I sogni di Angelo” poi, è riuscito ad ottenere picchi di audience in ogni puntata. Si è anche affacciato al mondo del cinema con il film “Tiramisù” con Fabio De Luigi. Angelo è divenuto in pochi anni una delle più influenti personalità sui social network, dove un esercito di oltre 1 milione e 600 mila follower lo segue con simpatia e affetto (quasi 100 mila solo su Instagram). I suoi video su Facebook contano milioni di visualizzazioni e centinaia di migliaia sono i commenti e i Like.

 

 

Biglietti

PLATEA € 22,00 + € 3,00 d.p.
GALLERIA € 20,00 + € 2,00 d.p.

www.dalvivoeventi.it (punti vendita per acquisto biglietti)

vendita online: www.ticketone.it – www.vivaticket.it

 

 

Informazioni

Telefono 366.2590790

www.teatrocorso.it

“TEATRO IN CORSO” è un progetto Dal Vivo S.r.l.

Domenica 17 febbraio, dalle ore 17, presso la piazza eventi fronte Unieuro del centro commerciale Auchan Porte di Mestre, avrà luogo l’evento Studiare A Colori.

 

L’evento è a cura della professoressa Nicoletta Angeli in collaborazione con Daniele Altieri (docente di Diritto ed Economia), Andrea Masetti (docente di Matematica e Fisica), Claudia Ledda (docente di Latino e Greco), Giancarlo Bascone (docente di Tedesco e Spagnolo), Alberto Marcuzzo (docente LIS), Chiara Francesconi (Psicologa) e gli animatori Edoardo Ongaro e Jessica Verzella.

 

Verranno presentati i laboratori “imparare giocando” per i più piccoli, i laboratori “studio delle lingue” e “re e regina della matematica” per i ragazzi delle scuole medie ed un laboratorio di alfabetizzazione LIS (lingua dei segni) per ragazzi e adulti.
Ci sarà inoltre una postazione informativa con la psicologa Francesconi che si occupa di consulenza psicoeducativa per genitori e corsi di formazione per genitori, insegnanti, educatori, e una postazione per informazioni di carattere generale sull’attività di Studiare A Colori.

 

Cogli l’occasione di conoscere StudiareAColori® e i suoi docenti, scopri come lavorano con i propri studenti e come ogni allievo può trovare il proprio metodo di studio per raggiungere eccellenti risultati scolastici, grazie a loro.

I laboratori sono gratuiti e aperti a tutti.

Sabato 16 febbraio, alle ore 17, presso la piazza eventi fronte Unieuro del centro commerciale Auchan Porte di Mestre, andrà in scena il Musical In Love a cura di Zambon OperaMusical e associazione ACRAG.

 

Gli allievi dei corsi di canto e musical diretti da Vittorio Zambon e Daniela Bertaglia coinvolgeranno il pubblico del centro commerciale attraverso grandi canzoni, duetti, scene d’opera, operetta, musiche da film e musical più celebri d’amore.

 

Lo spettacolo verrà eseguito dal vivo, con scenografie virtuali, e sarà dedicato a tutti gli innamorati in occasione della festa di San Valentino.

 

Zambon OperaMusical diffonde la cultura musicale, teatrale e figurativa, classica e contemporanea; persegue il fine della promozione della musica ad un vasto pubblico, tutela e valorizza la cultura e l’educazione artistica.

Associazione Acrag è impegnata dal 1991 a promuovere molteplici iniziative e corsi. In sinergia con le istituzioni del territorio, svolge attività atte a coinvolgere i giovani in eventi portatori di valori umanistici attraverso l’arte, la musica, la storia, l’ambiente.

Il bando e i moduli per le candidature – da presentare entro il 31 marzo 2019 – sono già scaricabili dal sito www.rotary2060.org

 

Un riconoscimento alla professionalità ma anche alla moralità di chi opera nella provincia di Venezia o nell’ambito della Città Metropolitana di Venezia: è questo, in sintesi “Virtuosi 2019: Premio Rotary per le Eccellenze al servizio della Comunità”, che sarà presentato venerdì 15 febbraio (alle 12) all’M9 Museo del Novecento di Mestre.

 

È la nuova iniziativa dei club Rotary di Venezia, Venezia Mestre Torre, Venezia Noale Dei Tempesta, Venezia Riviera del Brenta, Chioggia, Caorle, Portogruaro, S. Donà di Piave, Jesolo e l’Eclub (l’innovativa formula rotariana di affiliazioni e riunioni online, i cui soci possono risiedere in qualunque Paese del mondo). Dieci Club Rotary, tutti appartenenti al Distretto 2060 (che riunisce gli 89 Club triveneti), che hanno unito le forze – sostenuti anche dal Distretto stesso – per assegnare un pubblico riconoscimento a chi, con il proprio impegno nell’attività professionale e/o imprenditoriale a servizio della società civile, costituisce un vero esempio dei valori etici promossi dal Rotary International. Il premio sarà, infatti, conferito a chi – non rotariano né legato da vincoli di parentela a un socio Rotary – sarà segnalato dalla comunità e considerato meritevole per competenza e rigore morale a servizio della comunità stessa.

 

Riccardo De Paola, Governatore del Distretto Rotary 2060 che venerdì 15 febbraio presenterà l’iniziativa accanto ai presidenti dei Club veneziani coinvolti, afferma: “Il Rotary è prima di tutto impegno morale e oltre un milione di rotariani in tutto il mondo sono variamente impegnati in moltissimi progetti, che noi definiamo ‘service’, che pur se molto diversi tra loro sono tutti legati dal comune denominatore del “servire al di sopra di ogni interesse personale”. Ce lo ha insegnato il nostro fondatore, Paul Harris, definendo il Rotary un “modello di vita che cerca di conciliare l’eterno conflitto tra il legittimo desiderio del proprio guadagno e il dovere di usarlo al servizio della comunità”. Ed è un modello di vita che siamo impegnati non solo a seguire ma anche a promuovere e a diffondere, convinti che esista una sorta di contagiosità dell’agire rotariano. Per questo sono particolarmente orgoglioso dell’iniziativa promossa dai club veneziani, che vogliono in questo modo evidenziare l’impegno dei professionisti che hanno scelto di andare, come noi, in direzione contraria alla crisi di valori che affligge il nostro Paese e il mondo intero. Ma anche sollecitare la comunità a riconoscerli e a segnalarli e, non da ultimo, a imitarli”.

 

Ulteriori informazioni verranno fornite durante l’appuntamento all’M9 di Mestre, aperto alla cittadinanza e al quale sono invitati i giornalisti interessati.

 

Il secondo appuntamento di “Note Italiane”, progetto curato dal settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con Dal Vivo Srl che, per la 22ma edizione, porterà sul palcoscenico del Teatro Toniolo alcuni tra i protagonisti della musica italiana

 

Giovedì 14 febbraio 2019 (ore 21.00), Morgan sarà protagonista del Teatro Toniolo di Mestre con un omaggio intimo e personale all’arte poetica e alla musica di Fabrizio De André, a 20 anni dalla scomparsa.

 

Con piano e voce, Morgan affronta un percorso ricercato attraverso le note e i testi del cantautore genovese, vestiti di nuove interpretazioni che tessono con filo raffinato l’affascinante alternarsi e copresenza di stili.
Ad accompagnare Morgan, l’amico e collega Daniele Dupuis, in arte Megahertz, musicista elettronico e polistrumentista che dal 2003 collabora con Morgan in progetti live e di studio.

 

Da artista trasformista, sopra e dentro le righe, estroso e colto musicista, Morgan si immerge nel pathos e nei personaggi delle canzoni, celebri e emblematici come il soldato Piero o il musicista Jones, e l’amore stesso, che viene e va, o perduto per sempre. Con eleganza e originalità affronta i temi e i sentimenti cari a Faber: la spiritualità e la guerra, la follia e gli amori, riflessi di un universo musicale e poetico variegato e ricco di un’umanità a cui De André ha saputo dare voce, elevando la canzone a prestigiosa forma d’arte, alla stregua dell’opera sinfonica, o il romanzo o la pièce teatrale.

 

Grande studioso e interprete della canzone d’autore italiana, Morgan si approccia a De André con l’ammirazione del collega e la riverenza di chi riconosce la potenza espressiva del genio. Il Pirata della canzone e il Poeta si erano già incontrati nel 2005, alla seconda incisione da solista di Morgan, quando sotto l’egida di Dori Ghezzi l’album di Fabrizio De André Non al denaro non all’amore né al cielo era tornato in vita ad opera del fondatore dei Bluvertigo.

 

Come sempre, le esibizioni dal vivo di Morgan sono autentiche lezioni spettacolo che nell’esecuzione del modello innestano affascinanti evocazioni e rimandi.

 

Musica e parola, dunque: talento ed estro visionario innescano un dialogo tra artisti uniti da assonanze esistenziali, irriverenti giullari e insieme poeti cortesi, anime barocche, come le nuvole, che per una notte si re-incontrano ri-creando la magia di un’emozione poetica senza tempo.

 

Biglietti

1 Platea € 40,00 + diritti di prevendita
2 Platea € 35,00 + diritti di prevendita

Galleria € 30,00 + diritti di prevendita

 

Prevendite

Biglietteria Teatro Toniolo Mestre, dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 (chiuso il lunedì)

Circuiti Ticketone e Vivaticket (punti vendita e internet)

Martedì 12 febbraio, in Sala san Leonardo a Cannaregio, dalle 14.45 alle 18, musica, ballo informazione e socializzazione con “Ocio che si balla”, promosso dalla Direzione Coesione sociale del Comune (in collaborazione con la Società di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati e con il supporto del gruppo Anziani di Cannaregio) nell’ambito delle attività del Progetto “Ocio Ciò”.

 

 

Il pomeriggio, allietato dalla musica suonata da Gianni (“One man band”), come di consueto, alternerà il ballo con consigli utili su buone pratiche da adottare per prevenire truffe e furti. “Quali sono i trucchi per evitare di essere borseggiati?”, “In quali posti avvengono più furti?”, “Come comportarsi quando alla porta c’è un venditore?” sono solo alcune delle domande alle quali gli operatori del Comune di Venezia cercheranno di dare risposte e, insieme, consigli pratici da adottare.

 

L’iniziativa, che in caso di maltempo verrà rinviata ad altra data, è aperta a tutti e gratuita.

Il prossimo appuntamento in terraferma è fissato invece per martedì 19 febbraio, dalle 15 alle 18, al Palaplip di Carpenedo.

 

 

Per informazioni

Comune di Venezia – Ufficio Attivazione Risorse
Via Verdi, 36 – 30172 Mestre (Venezia)
tel. 041.2749658 – 348 3901439
e-mail: [email protected]

La Direzione comunale Lavori pubblici rende noto che, nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 febbraio, verrà eseguito un intervento di messa in sicurezza della sede stradale sulla rotatoria tra le vie Castellana – Terraglio – Torre Belfredo.

 

L’intervento, di carattere emergenziale, consiste nel rifacimento dell’asfalto disgregato lungo la rotatoria, al fine di consentire il transito dei veicoli in sicurezza.

 

La viabilità sarà interdetta dalle ore 22 del 13 febbraio fino alle ore 5 del 14 e il traffico verrà deviato per il quartiere Santa Chiara per i veicoli provenienti da Noale, mentre, per i veicoli provenienti da Treviso e dalla tangenziale di Mestre, sul cavalcavia Giovanni da Verrazzano.

 

Tutte le deviazioni saranno debitamente segnalate sul posto, al fine di ridurre i disagi agli automobilisti.

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