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Alle 15.40, i Vigili del fuoco sono intervenuti lungo l’autostrada A4 per due distinti incidenti.

Il primo incidente è avvenuto lungo il passante di Mestre in direzione Trieste, dove sono rimasti coinvolti un camion e una Ferrari, finita incastrata sotto all’autoarticolato: nessuna persona ferita.

Il secondo incidente è accaduto 20 km più avanti per un tamponamento tra due veicoli: un ferito assistito dal Suem 118.

Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco di Mira e Mestre, anche il personale di autovie venete e la Polstrada.

Miss Italia arriva a Venezia e si immerge nella Bellezza di una città unica. E, nel cuore di Mestre, le miss del celebre concorso, attese nel Museo M9, vivranno momenti di pura cultura, contemporanea e multimediale.

 

Domenica 18 agosto, alle 21, in Baia di Forte Marghera, in occasione dell’ultima selezione regionale di Miss Italia, sarà scelta la Miss che rappresenterà la Città di Venezia alle finali nazionali che si svolgeranno a Jesolo.

 

Promossa dalla patron della manifestazione Patrizia Mirigliani e dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, “Miss Venezia – M9 2019”  rappresenta un momento concreto della partnership tra il concorso e la città riconosciuta in tutto il mondo come simbolo di inestimabile bellezza e unicità.

 

 

Cultura e test interattivo per affermarsi

Domenica 18, in attesa dell’evento in Baia di Forte Marghera, le Miss visiteranno M9, il più grande museo multimediale sulla storia del Novecento in Italia costruito a Mestre. La visita guidata, preceduta da una spiegazione curata dagli storici di M9, sarà seguita da un coinvolgente test interattivo sui contenuti del museo e costituirà parte integrante della selezione per la conquista della fascia di “Miss Venezia – M9 2019”, assegnata da una giuria in cui sarà presente anche un rappresentante di M9.

 

 

A chi si rivolge il concorso

Possono iscriversi ragazze di età compresa tra i diciotto e i trent’anni, nate e/o residenti nella Città Metropolitana di Venezia.

La vincitrice sarà ammessa alla finale nazionale di “Miss Italia 2019”, quindi è promossa direttamente alla serata televisiva di Rai1.

 

Iscrizioni

Occorre compilare il modulo online sul sito ufficiale dell’evento nazionale, oppure inviare un messaggio al 393.3352362 .

Le iscrizioni saranno chiuse alle ore 12 di sabato.

 

 

Rispetto per Venezia

Gli organizzatori del prestigioso concorso Miss Italia aderiscono alla campagna di sensibilizzazione promossa dall’Amministrazione comunale di Venezia, #EnjoyRespectVenezia per orientare i visitatori verso l’adozione di comportamenti responsabili e rispettosi dell’ambiente, del paesaggio, delle bellezze artistiche e dell’identità di Venezia e dei suoi abitanti.

 

Gran finale a Jesolo

Miss Italia 2019 andrà in onda venerdì 6 settembre su Rai 1 in prima serata, in diretta da Jesolo.

Il 7 agosto scorso, un ragazzo diciassettenne proveniente da Marghera e diretto a Mestre, mentre percorreva la passerella pedonale del cavalcaferrovia, è stato avvicinato da due giovani nordafricani che, con la scusa di chiedergli se avesse un accendino, lo hanno fermato. Uno dei due, mostrando una pistola che teneva infilata nella cinta dei pantaloni e occultata sotto la maglia, intimava al ragazzo di consegnarli il denaro in suo possesso. Il malcapitato ha risposto di non avere nulla e, impaurito, è scappato verso la stazione di Mestre dove ha raggiunto gli uffici della Polizia per raccontare l’accaduto.

 

Qualche ora dopo la notizia che, a San Donà di Piave, un altro giovane diciassettenne era stato vittima di un tentativo di rapina attuato con modalità analoghe. La vittima, quindi, ha fornito in sede di denuncia una dettagliata descrizione dei due malfattori.

 

Gli agenti del Compartimento Polizia ferroviaria Veneto sono così riusciti a individuare, analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della stazione di Mestre, due soggetti compatibili con la descrizione fornita.

 

Grazie alla diffusione delle immagini dei due autori del reato, il personale del Posto Polizia Ferroviaria di Portogruaro è riuscito a risalire all’identità dei predetti che, nella giornata di lunedì 12 agosto, sono stati rintracciati presso le loro abitazioni e deferiti in stato di libertà per i fatti a loro contestati. Nella circostanza, i due hanno ammesso le loro responsabilità consegnando, peraltro, la “pistola” utilizzata a scopo di intimidazione che, seppur di buona fattezza, risultava in plastica e quindi inoffensiva.

Nella giornata di giovedì 8 agosto, il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto, operando in stretta sinergia con la Questura di Venezia, e coadiuvato nell’occasione dal Reparto Prevenzione Crimine e dal Nucleo Cinofili di Padova, ha attuato una serie di mirati controlli finalizzati a contrastare ogni forma di illegalità ed abusivismo nella stazione ferroviaria di Mestre e nelle zone limitrofe.

 

“Summer Clean Station”

L’attività di controllo, denominata “Summer Clean Station”, che si è svolta sull’intero territorio nazionale presso 10 delle principali stazioni ferroviarie (Bari Centrale, Bologna Centrale, Firenze S.M.N., Genova P. Principe, Milano Centrale, Napoli Centrale, Palermo Centrale, Roma Termini,  Torino Porta Nuova, Venezia-Mestre), ha concretizzato quanto disposto dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza. Con questa operazione si è voluto accrescere il livello di sicurezza rispetto alle infrastrutture ferroviarie che, in questo periodo di ferie estive, vedono il maggior afflusso di turisti e viaggiatori che utilizzano il treno per raggiungere le località di villeggiatura o le città d’arte. 

 

In questo contesto è stata data esecuzione a un’attività straordinaria di controllo di viaggiatori e bagagli, sia all’interno della stazione di Mestre, che nei sottopassi ciclopedonali e nelle aree immediatamente vicine di Mestre e di Marghera, spesso frequentate da persone dedite ad attività illecite. 

 

188 persone controllate

Nell’operazione sono state impiegate 11 pattuglie, con 32 agenti operanti complessivamente.

Le persone controllate sono state 188, due delle quali sono state denunciate per inottemperanza al foglio di via obbligatorio e per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.

 

Nello specifico una di queste, una giovane già gravata da precedenti per reati contro il patrimonio e inerente gli stupefacenti, ha cercato di sottrarsi al controllo, opponendo resistenza e cercando di darsi alla fuga. La stessa, rintracciata e successivamente identificata dagli operanti, è stata deferita in stato di libertà ai sensi dell’art. 337 del C.P., oltre che per l’inosservanza al provvedimento del divieto di ritorno nel territorio comunale di cui  è risultata destinataria.

 

Nel corso dell’attività, infine, per una persona è stato emesso un D.A.S.P.O urbano, provvedimento antidegrado e a tutela della sicurezza dei cittadini.

Perché di Idee, quelle con la I maiuscola si vive e si genera il futuro.

Il Museo M9 di Mestre sarà teatro a ottobre della prima edizione del “Festival delle Idee-‘900 il Grande Secolo delle Innovazioni”, promosso e organizzato da Fondazione di Venezia, M9, Associazione Il futuro delle Idee, con il sostegno della Regione del Veneto e il patrocinio del Comune di Venezia.
Kermesse che darà luce a personaggi autorevoli del mondo della scienza, della cultura, del food, dello sport e dell’imprenditoria che si confronteranno con “Idee” ed esperienze personali, con un filo conduttore che mira ad essere uno, quello che ci ha lasciato il ‘900.
I giorni della mostra saranno quattro, dal 24 al 27 ottobre con ingresso gratuito su prenotazione e chi prenota avrà libero accesso a M9-Museo del ‘900 e alla mostra Tattoo.
Le Idee per il futuro che partono dal passato, perché il futuro è adesso e lo costruiamo noi, con creatività, passione e innovazione, giorno dopo giorno, da sempre.
Festival delle Idee, Museo M9 di Mestre, dal 24 al 27 ottobre.
Mauro Lama

Ospiti dal mondo della cultura, dello sport, della scienza, dell’imprenditoria si raccontano e spiegano le grandi idee del passato che hanno rivoluzionato il presente

 

Dal 24 al 27 ottobre 2019 all’M9 di Mestre il “Festival delle idee – ’900, il grande secolo delle innovazioni”.

 

Un evento ideato e creato per Mestre e il suo territorio: per quattro giorni ospiti del mondo della cultura, della scienza, dello sport, dell’imprenditoria, del food raccontano le “visioni” e le grandi idee del Novecento che hanno determinato il futuro, le ispirazioni e le contaminazioni del presente.

 

L’arte, la musica, il cinema, la letteratura, lo sport, e le rivoluzioni che hanno provocato.

Un festival dinamico, per stupire con la forza innovativa delle idee, aperto ad ogni tipo di pubblico, ma che si rivolge in modo particolare alle menti ricettive e in “continuo movimento” delle nuove generazioni, con lo scopo di attrarre anche una grande community “live” e social ed interagire con essa.

 

I nomi e gli ospiti saranno annunciati a settembre

“Una iniziativa che mette insieme passato, presente e futuro – sottolinea l’assessore alla Cultura della Regione del Veneto Cristiano Corazzari –, che racconta il ‘come eravamo’ in qualche modo attualizzandolo, indagando alcuni aspetti della metamorfosi della nostra società dalla fine di un millennio all’inizio di un altro. Ma si tratta di un passato vicino, che continua a condizionare concretamente le nostre esistenze e i nostri modi di vivere: analizzarlo non significa solo svolgere un’operazione culturale e non è solo un esercizio di rimembranza. Perciò mi auguro che il Festival offra occasioni di scoperta che vanno oltre la memoria, proponga chiavi di lettura nuove e interessanti di una stagione dell’umanità che ci appartiene ancora pienamente”.

 

“Siamo felici che a Venezia si svolga un festival, che non ha precedenti nel territorio per contenuti e format – sottolinea Luca Battistella, Consigliere delegato all’Innovazione e Smart City del Comune di Venezia – e che trasferisce al pubblico quella capacità di stupirsi da cui nascono idee rivoluzionarie, rimettendo in gioco il rapporto tra innovazione e memoria, tradizione e cambiamento. Un format frutto di una forte e virtuosa collaborazione tra istituzioni e imprese che sono certo si dimostrerà vincente, che unisce cultura e attualità partendo da un’analisi del ’900 in Veneto – terra di eccellenze e idee di successo – talk, incontri e B2B.”

 

 

Il format – Perché un Festival sul ’900

Il Novecento è per definizione il “secolo delle ideologie”, ma in quei cent’anni che hanno rivoluzionato il presente, ci sono stati anche grandi cambiamenti nella cultura, nella società, nella tecnologia, nel lifestyle, nel food. E ancora, nella moda, nel design, nello sportsystem. Un secolo in cui sono nate idee, positive, che hanno lasciato impronte indelebili sul futuro.

 

Soprattutto, il Novecento è un secolo che va capito e raccontato.

 

È il secolo dello sbarco sulla Luna, della psicanalisi, in cui il cinema prende forma, in cui lo sport considera la diversità, con i giochi paraolimpici, in cui il jeans da abito da lavoro è divenuto indumento fashion, in cui la musica diventa di fruizione di massa, della rivoluzione informatica e tecnologica. Nasce così l’idea di un festival, che non ha precedenti nel territorio per contenuti e format e che trasferisce al pubblico quella capacità di stupirsi da cui nascono idee rivoluzionarie.

 

Partendo da un’analisi del ’900 in Veneto – terra di eccellenze e idee di successo – talk, incontri e B2B rimetteranno in gioco il rapporto tra innovazione e memoria, tradizione e cambiamento.

 

Gli ospiti

La voce e il talento saranno quelli di ospiti nazionali di primo piano del pensiero filosofico e della cultura nelle sue varie forme (arte, letteratura, cinema, musica), dello sport, della scienza, del food e dell’imprenditoria.

 

Il racconto intimo e colloquiale sarà il filo rosso del festival per intercettare desideri e obiettivi, fornire preziosi consigli e spunti educativi al pubblico e ai giovani, stupire con analisi e visioni di futuro fuori dagli schemi.

 

Gli ospiti del “Festival delle Idee” approfondiranno il dibattito sul ruolo del capitale umano e cognitivo nell’epoca della quarta rivoluzione industriale: innovare non a tutti i costi, ma innovare per crescere.

 

Una guida verso l’“innovazione nella tradizione” che ha caratterizzato il sapere, la società e l’economia del secolo scorso.

 

Non potrà mancare un’attenta analisi sul food, con focus sui prodotti e l’arte culinaria del territorio, a cura dello chef Tino Vettorello, a confronto con chef stellati, food blogger e psicoterapeuti, ricordando che, proprio nel ’900, nascono le guide per i “gastronomadi”, la Guida Michelin e il Club dei Cento e pubblicazioni come il Cucchiaio D’Argento.

 

Vettorello gestirà inoltre il food corner “Nutrire”: proposte di cibo innovativo e sostenibile che mostrando il fermento del territorio, con assaggi e specialità del mercato ittico e cibi vegetariani e bio.

 

Ingresso gratuito su prenotazione.

I possessori delle prenotazioni potranno accedere a M9 – Museo del ’900 e alla mostra Tattoo – Storie sulla pelle a tariffa ridotta.

 


“Festival delle idee – ’900, il grande secolo delle innovazioni” è promosso e organizzato da Fondazione di Venezia, M9, Associazione Il futuro delle idee, con il sostegno della Regione del Veneto e il patrocinio del Comune di Venezia.

Disponibile dal 02 agosto 2019, il secondo singolo Why, estratto dall’album d’esordio della cantautrice mestrina Talija, pubblicato e distribuito da (R)esisto.
In Why si prende distanza da comportamenti tossici e lesivi subiti ripetutamente, quando mille domande e insicurezze bloccano la fuga. Si riconosce il bisogno di comprensione per se stessi e non solo per gli altri che, con la manipolazione dei sentimenti, fanno sentire sbagliati e inadeguati.
Scritto da Talija e prodotto da Michele Guberti per Massaga Produzioni, il brano si presenta con un lyric video in cui il significato si esprime col prezioso contributo dell’illustratore Giacomo Mascellani che ne realizza lo sfondo su cui scorrono i versi che raccontano la riconquista della propria libertà. Video editing a cura di Talija.

Il 18 agosto visita guidata e test per l’elezione di “Miss Venezia – M9 2019”

 

Le semifinali di Miss Italia in calendario a Mestre dal 26 al 28 agosto saranno anticipate, il 18 agosto sempre a Mestre, dall’elezione di “Miss Venezia – M9”, la nuova fascia in cui bellezza e cultura si incontreranno in M9, il Museo multimediale che racconta la storia del Novecento in Italia e che è stato scelto come sede per la due giorni di semifinali di fine agosto.

 

Per le aspiranti al titolo “Miss Venezia – M9 2019”, che sarà conferito a Forte Marghera nella serata del 18 agosto, sono in programma nel pomeriggio una presentazione del museo e una visita guidata a cura degli storici di M9, seguite da un coinvolgente test interattivo sui contenuti della mostra permanente sul Novecento.

 

Particolarmente significativo – come confermato dalla stessa Patrizia Mirigliani, patron di Miss Italia, a “La vita in diretta Estate” – è il fatto che, per celebrare i suoi ottant’anni di storia, il concorso scelga per la prima volta un museo come sede delle semifinali 2019.

 

“Ospitare le aspiranti Miss Italia per la visita guidata che consentirà loro di conoscere il Novecento in modo interattivo attraverso la narrazione del Museo M9, dimostra che bellezza e cultura sono profondamente legate non solo in ambito artistico e significa voler superare vecchi stereotipi – dichiara Giampietro Brunello, Presidente della Fondazione di Venezia. – M9 è il più grande Museo multimediale sulla storia del Novecento italiano, e questa storia passa anche attraverso i grandi fenomeni di costume come il concorso di Miss Italia, raccontanti nel nostro Museo attraverso l’uso delle tecnologie più innovative”.

Alle 10.35, i Vigili del fuoco sono intervenuti in via Oslavia a Mestre per l’incendio di un appartamento al secondo piano di un condominio: nessuna persona ferita.

 

I pompieri, accorsi da Mestre con un’autopompa, un’autobotte, un’autoscala e nove operatori, sono riusciti a spegnere le fiamme, evitando l’estensione del rogo all’intero appartamento e gli alloggi limitrofi.

 

Le fiamme sono divampate dal piano cottura e si sono subito all’intera cucina e poi in parte al resto dell’appartamento. Tutti i condomini durante le fasi dell’incendio sono stati evacuati.

 

L’appartamento è stato interdetto per i gravi danni subiti. Le operazioni di soccorso dei Vigili del fuoco sono terminate dopo circa 2 ore.

I fatti risalgono a giovedì scorso verso le 10.15 del mattino. La vittima, un pensionato di settantasette anni, si stava dirigendo verso casa quando a un tratto, mentre percorreva via Fratelli Bandiera, si è sentita strattonare da una sconosciuta. In un primo momento era sembrato quasi uno scontro fortuito, in quanto, la sconosciuta, si era scusata stringendogli il polso. Solo quando la donna ha cominciato a correre, il 77enne si è reso conto che il gesto di stringergli il polso, non era certo per chiedere scusa, ma per far sparire il Rolex del valore di diecimila euro.

 

L’uomo non ha potuto fare altro che chiamare le forze dell’ordine. Gli Agenti della questura di Meste l’hanno raggiunto all’altezza del deposito Bartolini. Il pensionato ha raccontato ai poliziotti ciò che gli era successo, descrivendo la sconosciuta come una ragazza sui 25 anni, molto probabilmente italiana, che vestiva un abito azzurro con motivi floreali.

 

La polizia ha immediatamente fatto scattare le ricerche diramando le informazioni alle altre Forze dell’ordine, ma sembra che l’abile ladra sia riuscita a non lasciare tracce, visto che nella zona dove si è consumato il furto molto probabilmente non ci sono telecamere di sicurezza che possano avere ripreso l’azione. 

 

 

Fonte: Il Gazzettino di Venezia del 04/08/19

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