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Potenziare i sistemi di interscambio modale nell’area della stazione ferroviaria di Venezia Mestre promuovendo l’interconnessione fra tutte le tipologie di trasporto (gomma e ferro) e ricucire i quartieri urbani di Mestre e Marghera.

 

Sono questi, in sintesi, i punti fondamentali dell’accordo di programma per la “Riqualificazione dell’ambito urbano afferente la stazione ferroviaria di Mestre e la realizzazione di una struttura di collegamento tra Mestre e Marghera” firmato oggi a Roma, alla presenza di Gianfranco Battisti, Umberto Lebruto e Maurizio Gentile, Amministratori Delegati rispettivamente di Ferrovie dello Stato Italiane (FSI), FS Sistemi Urbani e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e di Luigi Brugnaro, Sindaco di Venezia.

 

L’obiettivo dell’accordo, portato avanti dal Comune di Venezia e da FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) è quello di confermare e di sviluppare la strategicità della stazione di Venezia Mestre attraverso il potenziamento dei sistemi di interscambio modale.

 

L’integrazione modale, avviata dal Gruppo FS Italiane con la costruzione di un bici park e di un multipark, sarà completata con la realizzazione di nuovi collegamenti pedonali e percorsi ciclopedonali, mentre una struttura sopraelevata, di proprietà di RFI, con caratteristiche di spazio urbano vivibile, ricucirà Mestre e Marghera.

 

Quest’opera diventerà un elemento essenziale per completare il collegamento tra le due parti della città, ora divise dall’asse ferroviario, per riqualificare le aree di stazione e per sottrarre quelle prossime al degrado urbano e sociale. Un intervento che andrà coordinato e integrato, sul lato Marghera, con la realizzazione delle nuove strutture dell’area di via Ulloa, progetto pronto per essere sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale, e con quella del nuovo edificio della Questura negli spazi una volta occupati dall’ex Scuola Monteverdi, per i quali il 12 dicembre 2018 è stato sottoscritto un apposito Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno.

 

L’Accordo fra il Gruppo FS Italiane e il Comune di Venezia prevede anche la realizzazione di nuovi fabbricati nelle aree di proprietà di FS Sistemi Urbani, che si affacciano sul primo binario della stazione, e la riqualificazione dell’edificio delle ex Poste, in cui saranno aperte nuove strutture per spazi dedicati ai viaggiatori e commerciali. I nuovi fabbricati saranno connessi alla fermata del tram e degli autobus, e inseriti nei flussi della stazione ferroviaria di Venezia Mestre attraverso percorsi di collegamento interni ai fabbricati.

 

Nell’accordo sono contenuti anche i progetti per la rigenerazione in ambito urbano dell’ex scalo merci di via Trento, di proprietà di FS Sistemi Urbani, che prevedono la realizzazione di nuove superfici a destinazione mista, riservando al Comune di Venezia una quota di residenziale e uno spazio per l’ampliamento del Parco del Piraghetto.

 

Con l’ampliamento del Parco, il riuso degli edifici esistenti e gli interventi previsti nell’Accordo di programma si completa il quadro della riqualificazione di tutte le aree ferroviarie inserite nel contesto urbano di Mestre.

 

L’Accordo di Programma sottoscritto oggi conclude il percorso intrapreso insieme al Comune di Venezia per il miglioramento dei servizi offerti nella stazione di Mestre, sia per i servizi ai viaggiatori sia per le connessioni fra le varie modalità di trasporto”, ha evidenziato Umberto Lebruto, Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani. “Il nuovo parcheggio multipiano di FS Sistemi Urbani, il bici park, le banchine ferroviarie, le fermate dei bus urbani ed extraurbani e la nuova stazione interrata del tram saranno collegati da nuovi percorsi ciclabili e pedonali. Nuove strutture che consentiranno di accogliere le persone in arrivo a Mestre, a pochi minuti di treno dalla stazione ferroviaria Venezia Santa Lucia. Con l’Accordo il Gruppo FS Italiane avvia la progettazione della riqualificazione di tutte le aree ferroviarie di Mestre e garantisce da subito la ricucitura del territorio con l’ampliamento del Parco del Piraghetto.

 

La firma di oggi dimostra ancora una volta l’impegno di RFI nel promuovere una mobilità integrata e sostenibile, a vantaggio di pendolari, turisti e cittadini – ha sottolineato Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiananonché un nuovo concetto di stazione, che possa rappresentare un nuovo luogo da vivere e, nel caso specifico, anche un’occasione per ricucire parti della città separate dai binari. Le stazioni si stanno trasformando per cercare di offrire nuovi servizi complementari, connessi al viaggio ma anche al tempo libero, in osmosi con il territorio in cui sono inserite, secondo una logica coerente che mette al centro le persone in viaggio. Elemento essenziale per questo nuovo concept di stazione è proprio il dialogo con gli Enti Locali, che pianificano la mobilità e le trasformazioni urbanistiche“.

 

Voglio sinceramente ringraziare l’Amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Gianfranco Battisti per aver creduto in questo grande investimento fatto a Mestre, a Marghera e per tutta la città di Venezia. Con questo accordo – commenta il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaronon solo si da’ avvio ad un progetto di ristrutturazione e riqualificazione di una delle stazioni di transito tra le più importanti d’Italia, ma diamo inizio a un percorso di collegamento tra due quartieri strategici. Un risultato innovativo anche dal punto di vista sociale perché, grazie al recupero di tutta l’area, si consentirà ad una persona di poter raggiungere il centro di Mestre dal centro di Marghera comodamente a piedi, in totale sicurezza e in un ambiente circostante decoroso e moderno. Questa area urbana diventerà il luogo dove la gente avrà voglia di vivere stando bene e sarà felice“.

 

 

 

Si è svolta ieri pomeriggio la cerimonia di inaugurazione dei lavori di ampliamento dell’asilo nido comunale Pollicino, in via Penello a Mestre, in località Favorita. All’appuntamento sono intervenuti gli assessori ai Lavori pubblici, Francesca Zaccariotto, e alle Politiche educative, Paolo Romor, oltre alla vicepresidente della Commissione consiliare Cultura Deborah Onisto e alla vicepresidente della Municipalità di Mestre Carpenedo Edda Costacurta.

 

“Un intervento atteso da vari anni – ha ricordato Costacurta – visto che le prime richieste di adeguamento degli spazi del ‘Pollicino’ risalgono al 2012, quando la Municipalità di Mestre aveva presentato una mozione chiedendone l’ampliamento”.

 

“Oggi – ha aggiunto Onisto – grazie alle risorse messe a disposizione dall’Amministrazione, abbiamo coronato un sogno riuscendo a ottenere questo piccolo ampliamento per il benessere dei bambini, che prima erano costretti a mangiare e dormire nella stessa stanza”.

 

Gli spazi della struttura, insufficienti ad ospitare i 30 bambini che la frequentano, sono stati ampliati utilizzando una stanza libera della vicina scuola primaria “Arnaldo Fusinato”. Nella nuova aula, di circa 30 metri quadrati, è stato possibile ricavare, oltre che al dormitorio, anche nuovi servizi igienici.

 

 

“Questa Amministrazione – ha aggiunto l’assessore Romor ringraziando genitori e insegnanti per la pazienza dimostrata in questi anni – è particolarmente attenta alle esigenze legate alla scuola, ai bambini, ai giovani. Abbiamo dovuto prima dare la priorità agli interventi più urgenti e necessari, motivo per il quale questo ampliamento non è stato realizzato prima. Nel 2016 tutti i fondi disponibili per le scuole sono stati utilizzati per realizzare quelle opere necessarie per ottenere il Certificato prevenzione incendi, di cui tutti i nidi di competenza comunale erano sprovvisti; allo stesso modo, nel 2017, si è investito per far ottenere il CPI alle scuole dell’infanzia. Solo dall’estate del 2018, una volte risolte queste due emergenze prioritarie, abbiamo potuto iniziare a investire sul miglioramento degli edifici scolastici e continueremo a farlo anche nei prossimi anni, nell’interesse dei bambini e dei loro genitori, convinti, come spesso sottolinea il sindaco Brugnaro, che le scuole debbano essere diffuse sul territorio e vicine ai cittadini per venire il più possibile incontro alle esigenze delle famiglie”.

 

“E’ stato un lavoro di sinergia – ha evidenziato Zaccariotto – che serve a rendere più funzionale una struttura nella sua organizzazione degli spazi e del lavoro. Oggi ci sentiamo sereni per quanto riguarda gli interventi di messa in sicurezza delle strutture scolastiche e possiamo permetterci di lavorare per un maggior decoro delle 160 scuole che il Comune gestisce in centro storico e in terraferma, perché siano davvero luoghi di accoglienza, di cura e attenzione verso bambini e ragazzi. Come Amministrazione abbiamo investito molto in questo ambito che riteniamo prioritario, destinando circa 2 milioni di euro dei fondi del Patto per Venezia alla manutenzione straordinaria degli edifici scolastici. Per il prossimo anno, una volta ultimate le procedure e le assegnazioni delle gare d’appalto, sono già programmati 14 interventi in varie scuole”.

 

Alla cerimonia è seguito il tradizionale scambio di auguri con le educatrici e i genitori dei piccoli allievi.

 

Questa mattina alla Biblioteca VEZ Junior di Mestre, alla presenza dell’assessore comunale alla Coesione sociale Simone Venturini, della responsabile della Rete Biblioteche Venezia Barbara Vanin e di Michela Coletto di Affari Istituzionali di Enel Italia, è avvenuta la consegna di 220 nuovi libri per bambini e ragazzi acquistati con il sostegno della multinazionale dell’energia, che per l’occasione ha stanziato un contributo di 5mila euro.

 

 

I volumi, molti dei quali su temi ambientali e riconoscibili dall’etichetta posta all’interno, non appena terminata la catalogazione saranno a disposizione dei piccoli frequentatori delle biblioteche VEZ Junior e di Marghera.

 

“Questa iniziativa – ha commentato Venturini – conferma ancora una volta l’importanza della collaborazione pubblico privato in ambito culturale a sostegno delle famiglie, dei bambini e dello sviluppo della sensibilità verso i temi ambientali”.

 

Approfittate delle festività natalizie per godere della magia del teatro: il Toniolo vi aspetta dal 22 dicembre al 6 gennaio!

 

Atmosfere natalizie e momenti di magico incanto vestono a festa il Teatro Toniolo che apre le porte al Natale per gli spettatori di ogni età con un ricco cartellone per riscoprire la tradizione con proposte di puro intrattenimento e divertimento tra musical, danza e operetta.

 

Si alza il sipario il giorno 22 dicembre, alle 19.30 e il 23 alle 16.30 con il musical A Christmas Carolche vanta le musiche originali del compositore statunitense Alan Menken (La Bella e la Bestia, La Sirenetta, Aladdin) e che racconta la storia fantastica di Ebenezer Scrooge. A Christmas Carol, adattamento della celebre novella di Charles Dickens, è il racconto di un ricco e avaro uomo d’affari, che sarà interpretato da Roberto Ciufoli che ha sposato con entusiasmo la nuova idea della Compagnia dell’Alba.

 

Il giorno di Santo Stefano, in doppia replica alle 16.30 e alle 19.30, la protagonista sarà la danza con lo spettacolo Lo Schiaccianoci che porta a teatro amore, sogno e fantasia in uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica. Le scenografie incantate del Balletto di San Pietroburgo rendono partecipe lo spettatore della stessa fiaba di Hoffmann. Lo Schiaccianoci, un racconto fatto di dolciumi, soldatini, albero di natale, fiocchi di neve e fiori che danzano, topi cattivi, prodigi, principe azzurro e fatina, è diventato un balletto che ammalia i bambini e incanta i grandi. Per questo è lo spettacolo più rappresentato nel mondo durante le festività natalizie.

 

Il saluto al vecchio anno è affidato all’operetta.

Il 31 dicembre, giorno di San Silvestro, la Compagnia Italiana di Operette porta in scenaLa Vedova Allegra, celebre operetta musicata in maniera magistrale da Franz Lehar. Ambientata a Parigi, presso l’Ambasciata del Pontevedro ha per protagonista Hanna Glavary, vedova del ricco banchiere di corte. L’ambasciatore, il Barone Zeta, riceve l’ordine di combinare un matrimonio tra Hanna e un compatriota per far si che la dote della ricca vedova resti nelle casse dello Stato. Coadiuvato da Njegus, segretario un po’ pasticcione, tenta di risolvere la situazione, innescando però una serie di equivoci comici che condurranno al lieto fine.

 

Per la Befana, sabato 6 gennaio, il teatro apre le porte ai più piccoli con il primo musical dello Zecchino d’Oro realizzato in occasione del sessantesimo anniversario dalla nascita della kermesse televisiva. Con alcune delle canzoni più belle dello Zecchino d’Oro come colonna sonora, il musical racconta di Alice, una bambina un po’ particolare e dalla spiccata fantasia, che una sera, poco prima di addormentarsi, viene svegliata da uno strano tintinnio. È lo “zecchino d’oro” dai magici poteri che è precipitato proprio nella sua camera.

 

Anche quest’anno una speciale attenzione sarà riservata alle famiglie e agli abbonati del Toniolo con diverse formule di acquisto biglietti a ingresso ridotto.

www.culturavenezia.it

 

Si intitola On stage ed è la prima edizione della rassegna firmata dal Settore Cultura del comune di Venezia e da Veneto Jazz, che rinnovano la collaborazione artistica con il Teatro Toniolo con una programmazione dedicata alle diverse anime del panorama musicale contemporaneo, abbracciando cantautori, rappresentanti del jazz e della world music nonché autori della scena musicale indipendente.

 

Quattro i nomi di spicco in cartellone da gennaio ad aprile: Ron con un omaggio a Lucio Dalla (23 gennaio), il tributo al Maestro Ennio Morricone dell’Ensemble Symphony Orchestra (13 febbraio), la cantante Noa con il nuovo disco “Letters to Bach” prodotto da Quincy Jones (12 marzo) e il rock raffinato dei Massimo Volume (11 aprile).

 

Con questi appuntamenti di prestigio – ha sottolineato Giorgia Pea, presidente della Commissione Cultura del Comune di Veneziail Teatro Toniolo torna protagonista anche con la musica di qualità ospitando dopo anni di assenza i grandi nomi del panorama italiano e internazionale. È questa la strada indicata dal Sindaco Luigi Brugnaro, rilanciare la città pensando in grande e lavorando per accrescere il benessere e la qualità della vita di tutti anche attraverso la cultura”.

 

Nell’anno del suo 75esimo compleanno, Ron porterà in teatro, il 23 gennaio, l’omaggio all’amico Lucio Dalla, a cui è stato legato da un lungo sodalizio artistico. Il concerto sarà l’occasione per celebrare, a poco più di sei anni dalla scomparsa, il talento di uno dei maggiori fenomeni musicali dell’Italia contemporanea, capace di farsi ricordare per sempre dai fan e dal panorama musicale e artistico del nostro Paese. Nel corso del concerto Ron ripercorrerà i mille volti della carriera di Lucio Dalla, svelando aneddoti e storie inconsuete legate alla vita del cantautore in uno spettacolo ricco di emozioni.

 

The legend of Ennio Morricone, firmato dagli Ensemble Symphony Orchestra e diretto da Giacomo Loprieno, sarà sul palco il 13 febbraio. Rappresenta un tributo unico alle musiche del grande compositore italiano, un viaggio incredibile tra le melodie che sono rimaste nella memoria collettiva di generazioni, con la potenza evocativa di Mission, La leggenda del pianista sull’oceano, C’era una volta il West, Nuovo Cinema Paradiso, The hateful eight, C’era una volta in America, Per qualche dollaro in più, Malena… 500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, sei nominations e due Oscar vinti, tre Grammy, quattro Golden Globe e un Leone d’Oro fanno di Ennio Morricone un gigante della musica di tutti i tempi.

 

Noa, voce di fama internazionale, il 12 marzo presenta un nuovo progetto musicale intitolato Letters to Bach e prodotto da Quincy Jones. Si tratta di 12 brani musicali di Johann Sebastian Bach per i quali Noa ha scritto i testi in inglese ed ebraico, ispirati a temi diversi, dalla tecnologia alla religione, dal riscaldamento globale al femminismo, fino all’eutanasia, al conflitto israelo-palestinese e alle relazioni nell’era dei social media. Gli arrangiamenti per chitarra sono stati realizzati da Gil Dor, collaboratore musicale di lunga data, chitarrista, compositore e arrangiatore. Sorprendente e brillante, il duo valorizza la voce di Noa che svetta maestosamente e gioca fra le note, intrecciandosi perfettamente con la chitarra di Gil ed illuminando la polifonia di Bach. Una musica che cerca di abbattere i muri di lingua, religione, genere e fra generazioni per costruire un ponte di eccellenza musicale, rispetto e gioia e un luogo di curiosità, coraggio e speranza.

 

Fra i protagonisti della scena musicale indipendente italiana, i Massimo Volume faranno tappa a Mestre l’11 aprile, tappa del tour nei teatri nato in concomitanza con la pubblicazione del nuovo, atteso disco, che sarà annunciato a breve. Emidio Clementi (voce e basso), Egle Sommacal (chitarre), Vittoria Burattini (batteria) sono i protagonisti di una band che, nell’arco di sei dischi (il primo è del 1993), ha marchiato a fuoco il rock alternativo italiano. La loro peculiarità è una narrazione tout court, cruda e diretta, che affida a brevi tratteggi la definizione di una vita e la storia di un’avventura in bilico tra (post) rock e letteratura.

 

La rassegna On stage è organizzata da Veneto Jazz e dal settore Cultura del Comune di Venezia, in collaborazione con Regione del Veneto e Ministero dei Beni e le Attività Culturali.

 

Di seguito riportiamo le informazioni per ciascun concerto:

Ron mercoledì 23 gennaio 2019 – ore 21.00

intero 30€ + diritto di prevendita ridotto 25€ + diritto di prevendita (riservato under 30 anni, over 65 anni)

 

The legend of Ennio Morricone, Ensemble Symphony Orchestra mercoledì 13 febbraio 2019 – ore 21.00

prima platea  34 € + diritto di prevendita seconda platea 26 € + diritto di prevendita galleria 22 € + diritto di prevendita

 

Letters to Bach, Noa, martedì 12 marzo 2019 – ore 21.00

platea 40 € + diritto di prevendita galleria 35 € + diritto di prevendita

 

Massimo Volume, giovedì 11 aprile 2019 – ore 21.00

intero 20 € + diritto di prevendita ridotto 17 € + diritto di prevendita (riservato under 30 anni, over 65 anni)

 

Biglietteria del Teatro Toniolo

Orari: dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30

Giorno di chiusura: lunedì

Tel. 041 971666

Prevendite Ticketone (on line e punti vendita) Vivaticket (punti vendita e on line)

 

www.venetojazz.com

www.culturavenezia.it/toniolo

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

Questi gli eventi di oggi, sabato 15 dicembre:

VENEZIA MURANO BURANO
– Serra dei Giardini, Terra Madre Day

LIDO PELLESTRINA
– L’Isola del Natale Lido di Venezia, Parco Quattro Fontane

MESTRE CARPENEDO
– Mercato delle economie solidali e del consumo critico Piazzetta Coin
– Gruppo Bussola Mestre, via Mestrina 54/7a, ore 9
– Festa di fine anno agonistico-ASD gruppo atletico Aristide CoiN Auditorium, via Forte Marghera ore 16
– Luoghi e paesaggi, mostra grafica d’Arte galleria Luigi Sturzo
– Natale insieme, premiazione del concorso letterario Viale San Marco c/o parrocchia San Giuseppe ore 17.30

CHIRIGNAGO ZELARINO
– Natale alla Gazzera
– I Folletti di Babbo Natale Zelarino, presso il Centro commerciale Polo
– “Collettiva di fotografia” Gazzera, Villa Pozzi ore 18

FAVARO
– Mercatini di Natale a Favaro – Centro Commerciale “La Piazza”, in Via Triestina

MARGHERA
– SANILARIO 2018 – festival della canzone italiana Malcontenta, Teatro Ariston.

Pauroso incidente questa mattina dopo le 10 quando, per cause al vaglio delle forze dell’ordine, tre auto si sono scontrate in Via Carducci a Mestre.  Alle 10.50 sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza i mezzi bloccando la perdita di gpl di una delle vetture coinvolte nel sinistro.

 

Nell’impatto un’auto si è addirittura capovolta, lasciando leggermente ferito il conducente; illesi gli altri due. Sul posto è intervenuta anche la polizia locale per consentire i rilievi del sinistro, la messa in sicurezza della zona e deviando temporaneamente il traffico.

 

Le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco sono terminate dopo circa un’ora e mezza.

La rassegna Domenica a Teatro del Teatro Momo, dedicata ai più piccoli, saluta il 2018 con un appuntamento “succulento” e originale. Domenica 16 dicembre, alle ore 16.30, gli estrosi 3Chef trasformeranno il palcoscenico del teatro in una magica cucina.

 

Dopo essere stati i clown protagonisti dello spettacolo centrale di MilanoExpo2015, prodotto dal Cirque du Soleil “Allavita!”, decidono di continuare il sodalizio nato su quel palco prestigioso, creando i 3Chefs.
Lo Chef, questa icona dei giorni nostri, una presenza costante nella vita delle persone, un nuovo eroe che si muove tra padelle e fornelli in una battaglia perenne alla ricerca del gusto sublime.

 

A partire da questa realtà anche i nostri 3Chefs si lanciano nell’impresa per creare ricette di divertimento uniche, capaci di mandare in estasi il palato, di far sentire il karma del gusto, di far cantare di gioia le papille gustative. Al di là di stelle e cucchiai d’argento il loro scopo è arrivare all’essenza del sapore, è trovare l’ingrediente fondamentale per deliziare i palati più raffinati.

 

3Chefs costruiscono la loro cucina dell’assurdo, dove i sensi vengono solleticati “à la carte” fra saporiti virtuosismi e gustose acrobazie per una “cena senza cibo” che non lascerà di certo a digiuno il vostro spirito: quale miglior nutrimento infatti se non la comicità, linfa per il corpo e per la mente, prelibato cibo dell’anima? Un susseguirsi di numeri comici legati al mondo della cucina e dell’arte culinaria.
Jonglerie con mestoli, vassoi acrobatici, musica dal vivo con pentole e cucchiai, tutto condito con un teatro fisico all’ennesima potenza, in un rapporto diretto con il pubblico… da leccarsi i baffi!

 

Informazioni
Biglietti: ingresso € 7,00 – soci COOP € 6,50
www.culturavenezia.it/momo

Questa è la storia di una povera cagnolina abbandonata e della tenerezza, la capacità e la buona volontà di un gruppo di volontarie.

 

La cagnolina, ormai randagia, è stata avvistata verso la fine di agosto nella zona di Zelarino Mestre, ma nonostante le molte attenzione non è stato possibile prenderla. La cagnolina nel suo errare si è poi spostata nella zona di Marocco di Mogliano e poi infine a Zerman.

 

Il suo vagabondare nel territorio è stato seguito con amore e attenzione da un gruppo di volontarie che, portandole cibo, carezze e affetto hanno cercato di farsela amica con lo scopo di toglierla dalla strada e dagli stenti e portarla in un luogo sicuro.

 

L’obbiettivo comunque era quello di prenderla senza metodi invasivi o violenti. Finalmente la cagnolina si è lasciata prendere e ora è sotto controllo Usl per poi essere adottata.

 

Il lieto fine di questa storia si scriverà solo quando una famiglia buona si presenterà per accogliere nella sua casa questa povera bestiola e le donerà la sua protezione e il suo affetto.

Domani alle ore 10 al Centro Civico del Parco Bissuola-Albanese si svolge il workshop “Attenti al libro: quale biblioteca dei ragazzi?”

Entra nel vivo, con il workshop sul tema dei servizi bibliotecari per giovani adulti di domani, 14 dicembre alle ore 10, – sala conferenze del Centro civico del Parco Bissuola – la serie di iniziative, laboratori, eventi che il Comune di Venezia e il Settore Cultura – Rete Biblioteche Venezia sta organizzando in quanto soggetto titolare del Piano di interventi in materia di politiche giovanili, promosso dalla Regione del Veneto con il bando ex DGR n. 1392 del 29 agosto 2017. 

 

L’appuntamento, curato dalla Rete Biblioteche Venezia in collaborazione con la cooperativa Sumo, rientra nel progetto Biblioteca 4.0.

 

Il workshop di domani presso l’auditorium del Centro civico del parco sarà aperto ai cittadini e dal titolo “Attenti al libro: quale biblioteca dei ragazzi?. L’incontro è organizzato con l’obiettivo di raccogliere idee, esperienze e suggerimenti su quali siano le caratteristiche che una biblioteca deve avere per diventare un punto di riferimento per i ragazzi tra i 14 e i 20 anni.

 

Interverranno numerosi esperti dell’argomento provenienti da diverse città ed esperienze italiane e estere, insieme a due classi del Liceo Stefanini. I giovani studenti, dopo aver discusso in classe sul tema del workshop, riporteranno le loro valutazioni a tutta la platea presente. Tra i relatori il sociologo Stefano Laffi, di Codici ricerche, autore di La congiura contro i giovani. Crisi degli adulti e riscatto delle nuove generazioni (2014), Micaela Mander, insegnante, autrice di La biblioteca che piace ai ragazzi (2017), il biblio-educatore della Holden di Ravenna Luca Mandorlini con Kingsley Ngadiuba, i docenti Guido Borelli dello IUAV e Monica Calcagno dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

 

Il Piano giovani concluderà le attività in aprile 2019, ma l’attenzione verso la fascia di età 15-20 anni è appena iniziata e avrà continuità nelle biblioteche della Rete, in particolare in Biblioteca VEZ con rassegne dedicate nella prossima primavera.

 

All’interno del workshop verrà riservato uno spazio ai rappresentanti degli studenti per riportare il dibattito e le riflessioni emerse in classe.

 

È gradita la conferma di partecipazione scrivendo a: [email protected]

 

I relatori:

Stefano Laffi – Sociologo, Codici |Ricerca e intervento

Micaela Mander – Insegnante

Francesca Romana Grasso – Pedagogista, Edufrog

Luca Mandorlini – Bibliocreativo, Collaboratore della Biblioteca Classense, con Kingsley Ngadiuba– Autore bibliotecario

Guido Borelli – Professore, IUAV Venezia

Monica Calcagno – Professoressa Ca’ Foscari Venezia

 

 

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