Nel calendario da tavolo che ha per tema i Carabinieri in alcuni dei borghi più belli d’Italia, il mese di marzo è dedicato a Follina (TV)

Il Comandante Generale, Gen. C.A. Teo Luzi, ha presentato con orgoglio il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri edizione 2024, un’opera straordinaria che celebra il ruolo dei Carabinieri come punto di riferimento fondamentale per la collettività. Realizzato dallo studio di design Pininfarina con il contributo dell’editorialista Massimo Gramellini per i testi, il calendario è stato presentato nell’incantevole Auditorium Parco della Musica, con la partecipazione del celebre conduttore televisivo Amadeus.
Il tema centrale del Calendario Storico 2024 è “I Carabinieri e le Comunità”, dedicato a esplorare la figura del Carabiniere come un elemento costante di sostegno e vicinanza alle comunità italiane. Attraverso 12 racconti avvincenti, illustrati dalla penna di Gramellini, il calendario narra momenti storici cruciali, come il referendum tra Monarchia e Repubblica nel 1946, ma anche episodi della vita quotidiana, come la recente alluvione in Romagna. Il filo conduttore che caratterizza l’operato dell’Arma è la vicinanza, la capacità di contatto e di ascolto, e l’attenzione ai bisogni delle persone, dai centri urbani ai remoti borghi di provincia.
Le storie, definite dal Comandante Generale come “così edificanti che sembrano inventate, e sono invece episodi reali”, spaziano dalla gesta eroiche, come il sacrificio a Fiesole, agli atti di gentilezza e supporto alle persone più fragili nella vita di tutti i giorni, incluso il periodo difficile della pandemia da Covid-19. Ogni storia riflette il senso del dovere, la guida ideale che ha motivato l’operato dell’Arma per oltre duecentodieci anni.
L’artista Pininfarina ha creato un’opera visiva straordinaria, una banda rossa che parte dalla Fiamma, emblema dell’Arma, e avvolge l’intero calendario, unendosi all’iconico pantalone del Carabiniere. Questa banda diventa un simbolo di forza amica, rappresentando la presenza costante dei Carabinieri nei momenti più significativi e nei luoghi cruciali delle vite degli italiani.
Il Calendario Storico dell’Arma ha suscitato un notevole interesse, con una tiratura di 1.200.000 copie, di cui oltre 16.000 tradotte in otto lingue diverse. Questo successo evidenzia l’affetto e la vicinanza che la Benemerita ha nella società italiana. La pubblicazione, iniziata nel 1928, è giunta alla sua 91ª edizione, confermandosi un punto di riferimento per raccontare la storia dell’Arma e, attraverso di essa, la storia dell’Italia.
Oltre al Calendario, sono state pubblicate anche l’edizione 2024 dell’Agenda illustrata e altre opere come il Calendario da tavolo e il Planning da tavolo. Ciascuna di queste opere riflette l’impegno e la vicinanza dell’Arma verso la comunità, trasformando l’arte e la storia in strumenti di connessione e consapevolezza sociale. Con il ricavato devoluto a iniziative benefiche, l’Arma continua a dimostrare il suo impegno per il benessere delle comunità italiane.
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