Il teff è un cereale originario dell’Etiopia, dove viene coltivato da oltre 4000 anni e utilizzato per preparare l’injera, il tipico pane azzimo etiope. Il teff è considerato il cereale più piccolo del mondo, con una dimensione di circa 0,8 mm di diametro, inferiore a quella di un granello di sabbia. Nonostante le sue dimensioni ridotte, il teff ha molte proprietà benefiche per la salute e l’alimentazione.
Quali sono le proprietà del teff?
Il teff è ricco di:
- Fibre
- Proteine
- Ferro
- Calcio
- Magnesio
- Zinco
- Potassio
- Vitamine del gruppo B
Ha un indice glicemico basso, che lo rende adatto ai diabetici e a chi vuole controllare il peso. Inoltre, il teff è privo di glutine, quindi può essere consumato anche dai celiaci e da chi soffre di intolleranze alimentari.
Come si usa il teff in cucina?
Il teff ha un sapore delicato e leggermente dolce, che si adatta bene a diverse preparazioni sia dolci che salate. Si può usare sotto forma di farina, per fare pane, pizza, torte, biscotti, crepes e polente. Si può anche cuocere il teff intero, come si fa con il riso o il couscous, per ottenere un’alternativa gustosa e nutriente. Si può anche abbinare a frutta, yogurt, latte, miele o sciroppo d’acero per una colazione energetica e saziante.
Perché il teff è un cereale sostenibile?
Il teff è un cereale che merita di essere conosciuto e apprezzato, sia per il suo valore nutrizionale che per il suo contributo alla salvaguardia dell’ambiente. Infatti, è una coltura resistente alla siccità, che richiede poca acqua e pochi fertilizzanti, e che può crescere anche in terreni aridi e marginali. Il teff è quindi un cereale sostenibile, che può aiutare a combattere la fame e la malnutrizione nel mondo.
Crediti fotografici: www.vegolosi.it
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