Home / Posts Tagged "calendario"

La Federazione Italiana Rugby ha ufficializzato il calendario del Peroni TOP12per la stagione sportiva 2019/20, la novantesima nella storia del movimento rugbystico nazionale.

 

Il massimo campionato prenderà il via il prossimo 19 ottobre alle ore 16.00 con il primo dei ventidue turni di stagione regolare da cui emergeranno le quattro semifinaliste e, successivamente, le due squadre che il prossimo 30 maggio si contenderanno il Titolo di Campione d’Italia attualmente detenuto dai bresciani del Kawasaki Robot Calvisano.

 

La formula del Peroni TOP12 si mantiene inalterata, con le migliori dodici squadre d’Italia ai nastri di partenza, centotrentadue partite di stagione regolare che si completerà nel week-end del 2/3 maggio per lasciare spazio al doppio turno di semifinale (andata il 16/17 maggio, ritorno 23/24 maggio) che darà un nome alle due pretendenti per il tricolore.

 

Nella prima giornata, come vuole tradizione, i Campioni d’Italia del Kawasaki Robot Calvisano ospiteranno la matricola della massima serie, l’HBS Colorno al debutto assoluto nel Peroni TOP12 mentre i vice-campioni nazionali della Femi-CZ Rugby Delta faranno visita ai Sitav Rugby Lyons nella gara che segna il ritorno dei piacentini ai vertici del rugby nazionale dopo due stagioni in Serie A.

 

Sfida interna al debutto per l’Argos Petrarca Padova contro i Toscana Aeroporti I Medicei e per il Valorugby Emilia, rivelazione del 2018/19, che riceverà l’IM Exchange Viadana 1970. Le Fiamme Oro Rugby esordiranno al “Gelsomini” contro il Lafert San Donà, mentre i cugini della Lazio Rugby 1927 – protagonisti di una salvezza all’ultimo respiro – ripartiranno da Mogliano Rugby 1969.

 

Alla terza giornata è in programma il derby della Capitale tra Fiamme Oro Rugby e Lazio Rugby 1927 (andata 2 novembre, ritorno 7 marzo), mentre per l’ennesimo remake dell’ormai infinita rivalità tra Kawasaki Robot Calvisano e Femi-CZ Rovigo Delta bisognerà attendere il quarto turno (andata 9 novembre, ritorno 14 marzo).

 

Il sempre attesissimo Derby d’Italia tra Femi-CZ Rovigo Delta e Argos Petrarca Padova, invece, non arriverà prima dell’1 febbraio 2020, data della decima d’andata, con gara di ritorno il 25 aprile, penultima di stagione regolare.

 

Il calendario del Peroni TOP12 2019/20

I giornata – and. 19-20 ottobre 2019, ore 16.00 / rit. 15-16 febbraio 2020, ore 15.00
Kawasaki Robot Calvisano v HBS HBS Colorno
Mogliano Rugby 1969 v Lazio Rugby 1927
Argos Petrarca Padova v Toscana Aeroporti I Medicei
Fiamme Oro Rugby v Lafert San Donà
Valorugby Emilia v IM Exchange Viadana 1970
Sitav Rugby Lyons v Femi-CZ Rugby Delta

 

II giornata – and. 26/27 ottobre 2019, ore 16.00/15.00 / rit. 29 febbraio-1marzo 2020, ore 15.00
Toscana Aeroporti I Medicei v Kawasaki Robot Calvisano
HBS Colorno v Mogliano Rugby 1969
Lazio Rugby 1927 v Argos Petrarca Padova
Femi-CZ Rovigo Delta v Fiamme Oro Rugby
Lafert San Donà v Valorugby Emilia
IM Exchange Viadana 1970 v Sitav Rugby Lyons

 

III giornata – and. 2-3 novembre 2019, ore 15.00 / rit. 7-8 marzo 2020, ore 15.00
Kawasaki Robot Calvisano v Lafert San Donà
HBS Colorno v Femi-CZ Rovigo Delta
Mogliano Rugby 1969 v IM Exchange Viadana 1970
Argos Petrarca Padova v Sitav Rugby Lyons
Fiamme Oro Rugby v Lazio Rugby 1927
Valorugby Emilia v Toscana Aeroporti I Medicei

 

IV giornata – and. 9-10 novembre 2019, ore 15.00 / rit. 14-15 marzo 2020, ore 15.00
Femi-CZ Rovigo Delta v Kawasaki Robot Calvisano
Lafert San Donà v HBS Colorno
Sitav Rugby Lyons v Mogliano Rugby 1969
IM Exchange Viadana 1970 v Argos Petrarca Padova
Lazio Rugby 1927 v Valorugby Emilia
Toscana Aeroporti I Medicei v Fiamme Oro Rugby

 

V giornata – and. 30 novembre/1° dicembre 2019, ore 15.00 / rit. 21-12 marzo 2020, ore 15.00
Kawasaki Robot Calvisano v Lazio Rugby 1927
HBS Colorno v Toscana Aeroporti I Medicei
Mogliano Rugby 1969 v Argos Petrarca Padova
Fiamme Oro Rugby v IM Exchange Viadana 1970
Valorugby Emilia v Sitav Rugby Lyons
Femi-CZ Rovigo Delta v Lafert  San Donà

VI giornata  – and. 21-22 dicembre 2019, ore 15.00 / rit. 28-29 marzo 2020, ore 15.00/ore 16.00
Sitav Rugby Lyons v Kawasaki Robot Calvisano
IM Exchange Viadana 1970 v HBS Colorno
Mogliano Rugby 1969 v Valorugby Emilia
Argos Petrarca Padova v Fiamme Oro Rugby
Lazio Rugby 1927 v Lafert San Donà
Toscana Aeroporti I Medicei v Femi-CZ Rovigo Delta

VII giornata – and. 28-29 dicembre 2019, ore 15.00 / rit. 4-5 aprile 2020, ore 16.00
Kawasaki Robot Calvisano v Mogliano Rugby 1969
HBS Colorno v Lazio Rugby 1927
Valorugby Emilia v Argos Petrarca Padova
Fiamme Oro Rugby v Sitav Rugby Lyons
Femi-CZ Rovigo Delta v IM Exchange Viadana 1970
Lafert San Donà v Toscana Aeroporti I Medicei

 

VIII giornata – and. 4-5 gennaio 2020, ore 15.00 / rit. 11-12 aprile 2020, ore 16.00
IM Exchange Viadana 1970 v Kawasaki Robot Calvisano
Valorugby Emilia v HBS Colorno
Mogliano Rugby 1969 v Fiamme Oro Rugby
Argos Petrarca Padova v Lafert San Donà
Lazio Rugby 1927 v Femi-CZ Rovigo Delta
Sitav Rugby Lyons v Toscana Aeroporti I Medicei

 

IX giornata – and. 25-26 gennaio 2020, ore 15.00 / rit. 18-19 aprile 2020, ore 16.00
Kawasaki Robot Calvisano v Argos Petrarca Padova
HBS Colorno v Sitav Rugby Lyons
Femi-CZ Rovigo Delta v Mogliano Rugby 1969
Toscana Aeroporti Aeroporti I Medicei v Lazio Rugby 1927
Fiamme Oro Rugby v Valorugby Emilia
Lafert San Donà v IM Exchange Viadana 1970

 

X giornata – and. 1°-2 febbraio 2020, ore 15.00 / rit. 25-26 aprile 2020, ore 16.00
Valorugby Emilia v Kawasaki Robot Calvisano
Fiamme Oro Rugby v HBS Colorno
Mogliano Rugby 1969 v Lafert San Donà
Argos Petrarca Padova v Femi-CZ Rovigo Delta
Sitav Rugby Lyons v Lazio Rugby 1927
IM Exchange Viadana 1970 v Toscana Aeroporti I Medicei

XI giornata – and. 8-9 febbraio 2020, ore 15.00 / rit. 2-3 maggio 2020, ore 16.00
Kawasaki Robot Calvisano v Fiamme Oro Rugby
HBS Colorno v Argos Petrarca Padova
Toscana Aeroporti I Medicei v Mogliano Rugby 1969
Lazio Rugby 1927 v IM Exchange Viadana 1970
Femi-CZ Rovigo Delta v Valorugby Emilia
Lafert San Donà v Sitav Rugby Lyons

 

Semifinali – andata 16/17 maggio / ritorno 23/24 maggio 2020
SF1: 4° classificata v 1° classificata
SF2: 3° classificata v 2° classificata

 

Finale – 30 maggio 2020
Vincente SF1 v Vincente SF2 – in casa della finalista meglio classificata in stagione regolare.

 

I commenti dello staff biancoblù

Enrico Endrizzi, assistente allenatore biancoblù, ha dichiarato: “Non siamo una squadra che può pensare di organizzare la propria preparazione in funzione del calendario e della squadra che affronteremo alla prima oppure alla settima giornata. Siamo esclusivamente concentrati sul lavoro da fare per arrivare preparati alla partita di esordio. Sarà una stagione molto fitta di incontri e siamo comunque felici di giocare la prima sfida davanti al nostro pubblico.”

 

Sulla stessa linea anche il capo allenatore Salvatore Costanzo: “Penso che noi non possiamo permetterci di programmare le partite in base agli avversari da incontrare in una parte specifica del Campionato, dobbiamo essere pronti per la prima partita e stiamo lavorando per questo. Giochiamo in casa, contro la Lazio, ma questo non deve cambiare nulla su quelli che sono i nostri piani. Ogni gara andrà affrontata con grossa solidità mentale, tutte le squadre si sono rafforzate e quindi non dovremo cadere nella tentazione di fare calcoli. L’obiettivo è lavorare duramente, arrivare in forma alla partenza del Campionato ed essere il più competitivi possibile.”

 

 

Photo Credits: Alfio Guarise

Inizierà mercoledì 11 settembre, nel Veneto, l’anno scolastico 2019-2020 per concludersi sabato 6 giugno. La Giunta regionale, infatti, ha approvato il calendario scolastico per le scuole di ogni ordine e grado della Regione, statali e paritarie. Fanno eccezione le scuole dell’infanzia che apriranno le porte lo stesso giorno ma proseguiranno le lezioni fino al 30 giugno.

 

Le date

 

Oltre alle consuete festività, il calendario del prossimo anno scolastico prevede la sospensione obbligatoria delle lezioni il 2 novembre per il ponte di Ognissanti; dal 23 dicembre al 6 gennaio per le vacanze natalizie; dal 24 al 26 febbraio per le quelle di Carnevale e dal 9 al 14 aprile per le ferie pasquali. Sono previsti, inoltre, il 2 maggio 2020 per il ponte della festa del Lavoro e il successivo 1 giugno per il ponte della festa nazionale della Repubblica. Alle scuole, a fronte di particolari esigenze o eventi, sono consentite ulteriori sospensioni delle lezioni o modifiche del calendario comunicandolo alla Regione, agli Enti erogatori dei servizi di supporto e alle famiglie; fermo restando l’obbligo di garantire 200 giorni minimi di attività scolastica.

 

Giornate dello Sport

 

Anche in questo calendario, la Regione ha previsto le “Giornate dello Sport” che si terranno il 27, 28, 29 febbraio 2020, di seguito alle vacanze di Carnevale. In questa circostanza gli istituti potranno programmare iniziative finalizzate ad approfondire gli aspetti educativi dell’attività sportiva e diffondere la conoscenza delle varie discipline praticate nel territorio. Sono previste, inoltre, la Giornata della Legalità per il 20 marzo 2020 e quella della Musica per il precedente 4 marzo.

 

“Le giornate dedicate in calendario sono un contributo ed un’opportunità per l’offerta formativa d’ogni istituto che potrà organizzarle in autonomia – sottolinea l’assessore alla Scuola -. Per quelle dello sport, come è già avvenuto con successo negli ultimi anni, tramite l’Ufficio scolastico, la Regione stanzierà risorse specifiche. Non si tratta di giorni dedicati al tempo libero in un’ottica ricreativa, ma di veri e propri giorni di attività educativa imperniati sui valori formativi dello sport.

 

Analogamente non è secondario l’alto valore formativo che ha la giornata della musica sensibilizzando all’attività musicale e coreutica e quella della legalità; occasione pensata per approfondire tematiche che favoriscono l’educazione al rispetto della legalità, appunto, e al senso civico”

Gli Amici della Musica “Toti dal Monte” danno comunicazione delle loro attività fino alla fine dell’anno.

 

Venerdì 7 dicembre, ore 21.00, auditorium del centro sociale in Piazza Donatori del Sangue
Montezuma Winter – musica sudamericana e caraibica d’autore
Ventado, quartetto di flauti, in Un poco rubato, con:
Mariangela Cavallaro al flauto
Elena Favaron al flauto e ottavino
Giorgio Lo Cirio al flauto, ottavino e flauto basso
Linda Vinciullo al flauto e flauto in sol

Un primo viaggio ideale dal Messico alla ricerca dell’Eldorado, e un secondo viaggio dove Aria e Acqua, sono legate indissolubilmente al destino dell’Amazzonia.
Musiche di Heitor Villa-Lobos, Ernesto Nazareth, José Ángel Montero, Reynaldo Hahn, e altri.
Prenotazioni con mail o in sede
Ingresso posto unico a euro 10

 

 

Sabato 8 dicembre, ore 21.00, auditorium del centro sociale in Piazza Donatori del Sangue
Montezuma Winter – musica sudamericana e caraibica d’autore
Tres palabras con:
Marc Abrams al contrabbasso
Paolo Vianello al pianoforte
Carlo “Charly” Bertolotto alla chitarra
Luisa Longo alla voce

Una esplorazione cameristica su alcuni brani scelti da autori del ‘900, dell’ambiente colto e popolare dell’area caraibica e sudamericana.
Musiche di Astor Piazzolla, Ermeto Pascoal, João Donato, Ariel Ramirez, Osvaldo Farrés ed altri.
Prenotazioni con mail o in sede
Ingresso posto unico a euro 10

 

 

Domenica 16 dicembre, alle ore 16.00, nel Duomo di S. Maria Assunta
Concerto organistico con Donato Cuzzato (organo Tamburini del Duomo di Mogliano Veneto)
In programma musiche di Bach, Vivaldi, Bossi, Moretti

INGRESSO LIBERO

 

Domenica 25 novembre, ore 16.00, nel Duomo S. Maria Assunta
Concerto dei Cori
“Noincanto” Pio X di Portogruaro, diretto da Renzo Fantuzzo – alla tastiera Katya Zanotel
e “Manos Blancas” del Friuli, diretto da Paola Garofalo
Ingresso libero

 

Mercoledì 26 dicembre, alle ore 16.30, nel Duomo di S. Maria Assunta
È ancora… Natale
Concerto dell’ensemble Pausa in Sol Maggiore
In programma musiche antiche, tradizionali, di Corelli, Schubert
Ingresso libero

“Candiani Groove torna a entusiasmare il pubblico non solo mestrino, ma dell’intera Città Metropolitana e del Veneto – ha esordito l’assessore Venturini – proponendo, come di consueto, artisti ricercati e concerti inediti con una lunga serie di appuntamenti nel segno del jazz, della world music, della contaminazione dei linguaggi e con progetti davvero originali. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale, ancora una volta, è quello di consolidare proposte e luoghi già apprezzati dal pubblico e, allo stesso tempo, proporre nuovi spazi di fruizione e nuove idee, per arricchire sempre più il panorama dell’offerta culturale. Crediamo infatti che la cultura, a tutte le età, sia un importante canale di comunicazione. Non da ultimo vogliamo rivolgerci anche ai numerosi turisti, proponendo il pieghevole con il programma anche in lingua inglese”.

 

La novità dell’edizione 2018/19 del Candiani Groove, come hanno spiegato Casarin e Da Lio, è la collaborazione con il Teatro Toniolo che, giovedì 11 ottobre alle ore 21, ospiterà sul palco James Senese, voce, sax tenore e soprano che porta a Mestre, con i Napoli Centrale, il disco che lo ha consacrato come uno dei più grandi musicisti italiani degli ultimi 50 anni. Venerdì 19 ottobre (sempre ore 21) apre il cartellone dell’auditorium del Candiani il concerto della band mediorientale 47 Soul Balfron Promise, che presenta il proprio e unico genere musicale chiamato “Sham-step”, un mix di musica da strada tradizionale combinato con ritmi elettronici e influenze funk, hip-hop e rock. Chiude il mese di ottobre, domenica 28 alle ore 18, Note in quinta con “Le note delle nuvole (una vita in altalena)” di Guido Festinese, una raffinata proposta di prosa e jazz.

 

Il mese di novembre apre con un concerto ad alto contenuto sociale: sabato 3, alle ore 21, va in scena “Faraway so Close” dei New Landscapes, un concerto che vede l’ensemble cameristico collaborare con il giovane musicista curdo- iracheno, virtuoso di qanon, Niwar Ismat Issa. Venerdì 9 (ore 21), in auditorium arriva la forza travolgente della cantante, danzatrice e percussionista della Costa d’Avorio Dobet Gnahorè, per la prima volta in veste di compositrice e con una connotazione marcatamente elettronica. Domenica 18 (ore 18) si prosegue con il doppio concerto “The Art of Duo” di Di Bonaventura/Pysz e Di Toro/Goloubev, ovvero un doppio duo legato da un significativo filo artistico. Sabato 24 novembre alle ore 21 la protagonista è Rosa Emilia Dias, per la prima assoluta del nuovo disco “Madrigal”: la parola “madrigal” spiega bene il concerto perché il suo significato è “piccola composizione poetica che sintetizza un pensiero delicato”. Infine il mese termina con l’appuntamento di venerdì 30 alle ore 21 con “Sonoristan,” il progetto di Riccardo Onori (chitarrista di Jovannotti e di altri grandi artisti), che ha voluto “tradurre in musica la meravigliosa esperienza di conoscere persone straordinarie di varie nazionalità”.

 

Dicembre si apre con un evento speciale: mercoledì 5 (ore 21) va in scena la sensualità del tango con i ballerini della compagnia Naturalis Labor e lo spettacolo “Alma de Tango”, mentre venerdì 7, stessa ora, è la volta di Mirkoeilcane, artista selezionato alla 68. edizione del Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte e arrivato secondo con il brano “Stiamo tutti bene”, ma che ha vinto anche il Premio Sergio Bardotti per il Miglior Testo, il Premio della Critica Mia Martini, il Premio Enzo Iannacci di NuovoImaie e la Targa PMi. Venerdì 14 dicembre, alle 21, gran finale con Cristina Donà e il suo “Sea Songs”, un concerto in cui propone alcuni dei suoi brani più celebri ma anche composizioni di altri autori.

 

Tutte le informazioni sugli spettacoli e sui biglietti si possono consultare sul sito www.culturavenezia.it/candiani e su facebook.com/Centro.Culturale.Candiani

Il 29 e 30 luglio ultimo (doppio) appuntamento dell’evento ospitato alla Filanda Motta

 

1000 spettatori in 5 spettacoli di cui due prime nazionale, 2 appuntamenti musicali, una mostra d’arte, 4 workshop per bambini e ragazzi e uno stage di 15 giorni: questi i numeri della terza edizione del Tema Cultura Festival, manifestazione diventata punto di riferimento per gli amanti del teatro e non solo. Le due ultime date sono già sold out.

 

A chiudere la kermesse il 29 e 30 luglio “Alice”, lo spettacolo prodotto dalla compagnia “La stanza” e realizzato durante uno stage di 15 giorni organizzato in occasione del festival: la volontà è quella di valorizzare i giovani talenti e offrire loro l’opportunità di calcare il palcoscenico dove si sono esibiti nelle scorse settimane artisti del calibro di Alessandro Preziosi, Giuseppe Pambieri ed Edoardo Siravo.

La regia è a firma Giulia Pelliciari, direttrice artistica del festival.

 

“Alice – commenta – è un viaggio all’insegna della ricerca, della comprensione di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, sulla definizione del concetto di normalità, di scoperta dell’altro, tutto vissuto attraverso gli occhi di una bambina, che è Alice, in una chiave scenico-registica caratterizzata da follia e sfrenatezza, entriamo nel dionisiaco Nitzschiano, abbandoniamo la realtà che tutti conosciamo per il tempo di uno spettacolo e lasciamoci condurre dalle mani degli attori in un mondo magico, in un sogno ad occhi aperti, pieno di colori ed energia”.

La coreografia è curata da Silvia Bennet e il trucco da Susy Zancanaro.

 

Alle 20.30, prima dello spettacolo, aperitivo con gli artisti.

Alle 19.30 il 30 luglio sul palcoscenico Erica Porrazzo (ex allieva di Tema Cultura), Alessandro Moro, Federico Furlan della London Academy che presentano uno studio su Antigone.

 

La domanda da cui nasce il testo è chiara: “Come sarebbe Antigone in un tempo dove si crede in Dio?” In questo riadattamento un Creonte che si cela agli occhi di tutti emana una legge impossibile da accettare per una giovane donna che ha perso – in un giorno – entrambi i fratelli. Si accende allora un dibattito fra leggi scritte e non ma anche fra parità dei sessi, differenze generazionali ed abusi di potere.

 

Tema Cultura Festival è una delle iniziative della rassegna Metropolis promossa dal Comune di Mogliano Veneto.

Per info e prenotazioni:

www.temacultura.it

Tel.3462201356

[email protected]

Giro di boa per Marghera Estate 2018: il mese di luglio con i suoi sedici concerti chiude l’estate in piazza. Nell’arena di piazza Mercato sono passati circa 10mila spettatori, pubblico al quale si aggiungono i frequentatori dei food truck che hanno cenato sotto le stelle per tutto il mese estivo. Sedici serate di spettacolo e di musica che adesso lasciano spazio al pubblico del grande schermo, pronto a scendere in strada per guardarsi un bel film. La 38esima rassegna “Cinema sotto le stelle”, che si terrà nell’area di piazza Mercato dal 2 agosto all’8 settembre, e organizzata dal Comune di Venezia in collaborazione con MakingMovie, è stata presentata questa mattina a Marghera dall’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, il presidente e il vicepresidente della Municipalità di Marghera, rispettivamente Gianfranco Bettin e Bruno Polesel, David Casagrande presidente di MakingMovie.

 

“Il cinema in piazza Mercato è divenuto nel corso degli anni patrimonio di tutti – ha esordito l’assessore Venturini – e il successo della scorsa rassegna ci ha spinto a osare di più e a proporre al pubblico la più vasta scelta possibile di film, per incontrare i gusti e le richieste di tutti. La 38esima edizione di Cinema Sotto le Stelle infatti si appresta a essere la più ricca degli ultimi 20 anni e prevede la proiezione delle pellicole di maggior successo e qualità artistica uscite in sala nell’inverno dell’anno precedente. Vogliamo dare a tutti i cittadini un’ulteriore occasione per uscire di casa, godersi le sere d’estate e appropriarsi degli spazi della città”.

 

Il cartellone prevede 34 proiezioni, di cui 17 film italiani: tante commedie, ma anche suspense, azione e un giallo made in Veneto. L’altra metà della programmazione sarà rivolta ai migliori film internazionali, con un occhio di riguardo per i vincitori dei premi più prestigiosi e per i palmarès dei principali festival, primo fra tutti la Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia. Inoltre ogni sera, dall’1 all’8 settembre, il giorno successivo la prima mondiale al Lido di Venezia, verrà proiettato un cortometraggio e, a seguire, “Esterno Notte” proporrà un film presentato alla Biennale Cinema dello scorso anno.

 

Eventuali recuperi si terranno nelle serate del 13, 20, 27 agosto e 2, 9 settembre. Gli spettacoli inizieranno alle ore 21.15 ad agosto e alle 21 a settembre. La biglietteria aprirà alle ore 19. Il biglietto costa 3 euro (soci MakingMovie 2 euro) e il carnet da 10 ingressi 20 euro (per massimo 4 persone a serata).

 

Per informazioni si può contattare MakingMovie al numero 347 4591960: inviando a questo numero WhatsApp la parola “aderisco”, si verrà inseriti nella lista broadcasting di “Cinema sotto le Stelle” per conoscere ogni giorno il film in programma e gli eventuali annulli per maltempo.

 

 

Dal 2 agosto si parte con il Cinema sotto le stelle, con un programma di film pensato per tutti

 

A inaugurare l’ultima settimana di musica di Marghera Estate 2018 ci penserà domani, martedì 24 luglio, il cantante locale Bruno Siviero con “La Popolare Eventi’, la sua fidata band, che propone il progetto iniziale di canto popolare e ripropone brani da lui creati come solista.

 

 

Mercoledì 25 luglio sarà la volta del gospel con i Soul Liberation, un progetto nato da un’associazione che ha riunito giovani cantanti gospel provenienti da varie parti dell’Africa, che darà vita a uno spettacolo coinvolgente, con 50 cantanti sul palco.

 

 

Chiusura con il botto il 26 luglio con i Rumatera e il loro punk veneto, apertura d’eccellenza del concerto con Herman Medrano. I Rumatera nascono nell’estate del 2007 dall’idea dei quattro musicisti fondatori: Daniele Russo e Giovanni Gatto, precedentemente militanti nei Catarrhal Noise, Giorgio Gozzo e Luca Perin precedentemente militanti nei Budregassi. Intento della band è quello di portare in musica lo stile di vita e la mentalità dei ragazzi di campagna, considerati sinceri e privi di condizionamenti.

 

 

Tutte le serate iniziano alle ore 21 e sono a ingresso libero.

 

Per agevolare le persone che verranno ad ascoltare la musica in piazza e che vogliono lasciare a casa la macchina, l’amministrazione comunale ha messo a disposizione una corsa straordinaria del tram/bus da piazza Mercato al centro di Mestre.

 

Ulteriori info su www.margheraestate.it.

Continua l’edizione di “Marghera Estate” 2018. Dopo i primi due concerti, questa sera alle 21 salgono sul palco i Pitura Stail + Marco “Furio” Forieri. Un concerto attesissimo per ballare sulle musiche della band lagunare che si è resa famosa in tutta Italia, i Pitura Freska. I Pitura Stail sono infatti il primo tributo ufficiale ai Pitura Freska, lo storico gruppo nato nella laguna Veneziana che si è fatto conoscere a livello nazionale con le loro canzoni in dialetto veneziano.

 

Insieme dal 2001, la loro musica è dedicata a tutte le età, puntando a valorizzare il canto in dialetto veneto… Sulle note del primo vero gruppo “Reggae da Venexia…” e come diceva El Ciuke: “Non facciamo reggae ma bensì Reggae & Roll!”

I loro veri special ghest doc sono “Marco Furio Forieri”, Sax & Voce dei Pitura Freska, e di tanto in tanto El Duse… chitarra dei Pitura Freska. Il Gruppo è composto da Cris “El Gangia”(voce), Stefano “Jack” Cavallin (tromba e voce), Germano “German” Toncetti (chitarra), Alessandro“Alex” Lazzari(batteria e percussioni), Andrea “Vana” Vanacore (basso), Michele “Matonea” Giacomello (sax tenore e voce), Michele “Kele” Minosso (tastiere e organo).

 

Domani, venerdì 6 luglio, spazio invece al Teatro La Fenice, che porterà in piazza lo spettacolo “Al Chiaro di Luna”. Alle 21, con ingresso sempre gratuito, prende il via il concerto lirico con solisti e strumentisti del Coro e Orchestra del Teatro La Fenice, accompagnati per l’occasione da coreografie a cura di Studio Danza 53. Il programma spazia dal romanticismo tedesco ai nostri giorni, passando per i capolavori del bel canto nostrani e d’oltralpe; così, partendo dalle suggestioni pianistiche del Chiaro di luna di Beethoven, l’excursus toccherà tra gli altri Bizet, Verdi, Massenet, fino a una coreografia particolare studiata per una composizione da camera di Ezio Bosso.

 

Sabato 7 le luci si accendono invece con Gli Amici, la storica band del beat veneziano. Marghera 1964, sono luogo e anno di nascita di questo gruppo in cui si è formato anche il batterista delle Orme Miki Dei Rossi. Gli Amici è uno dei pochi gruppi Italiani che esegue ancora le musiche degli Shadows, la storica band inglese che con il suo sound ha ispirato numerosi gruppi degli anni 60 come i Beatles. In 50 anni di attività il gruppo ha mantenuto intatto lo spirito di quegli anni, fedele all’originale e con il rock di Cliff Richard e il sound degli Shadows. Renato Vianello (chitarra solista), Enzo Ponchiroli (tastiere), Massimiliano Cadamuro (basso), Lino Ballarin (batteria), Gianni Da Re (chitarra), Davide (voce), Germano (tromba), Loris Buoso (sax tenore), Mario Bonicelli (sax baritono) sono i componenti della band.

 

Per agevolare le persone che verranno ad ascoltare la musica in piazza e che vogliono lasciare a casa la macchina, l’amministrazione comunale ha messo a disposizione una corsa straordinaria del tram/bus da piazza Mercato al centro di Mestre.

 

www.margheraestate.it

Conto alla rovescia finito per l’edizione 2018 di “Marghera estate”: con il concerto del “Trio Bobo”, parte infatti da oggi l’ormai tradizionale, collaudato e gettonatissimo appuntamento, promosso dal Comune di Venezia, con la collaborazione della locale Municipalità, il sostegno di VeneziaUnica City Pass e Camera di Commercio di Venezia e la collaborazione della Confcommercio di Marghera e La Fenice di Venezia.

 

Come di consueto, il programma di “Marghera estate” è idealmente diviso in due momenti. In luglio sarà dato spazio alla musica (da quella classica, al rock, dal melodramma, alla musica etnica) con artisti di grande spessore: ben 16 gli appuntamenti in programma, dal 3 al 26 luglio, tutti gratuiti (a eccezione dell’opera liriche del 13 e del 20 luglio) e con inizio alle ore 21. Per gli spettatori di luglio anche un’altra piacevole novità: la presenza di ‘Food Truck’, un piccolo mercato enogastronomico, assieme a una gelateria artigianale ambulante.

 

Dal 2 agosto, e fino all’8 settembre, invece la tradizionale arena, con una capienza di un migliaio di posti, ospiterà “Cinema sotto le stelle”, che offrirà la visione di una trentina di film di recente programmazione, oltre a tre opere presenti al Festival del Cinema di Venezia.

Da vere e proprie icone della prosa italiana, come Michele Placido, Luca Barbareschi, Giuliana De Sio, Silvio Orlando, ad attori ormai nel pieno della maturità artistica, come Pierfrancesco Savino, Giuseppe Battiston, Lunetta Savino, Maria Amelia Monti, Luisa Ranieri, Marco Paolini, Roberto Citran, Serra Yilmaz, Lorella Cuccarini, a giovani emergenti, come Paolo Ruffini, Alessio Boni, Violante Placido, la stagione di prosa 2018/2019 del teatro Toniolo sarà davvero ricca di eventi, con un sapiente mix di opere classiche e contemporanee.

 

Grazie anche alla proficua collaborazione con Arteven, capace di coniugare l’eccellenza delle proposte a un’estesa varietà di temi, generi e registri di intrattenimento, gli spettacoli in cartellone da novembre ad aprile saranno 15.

 

La bussola delle scelte segue anche quest’anno una rotta composita, fra testi classici, rivisitazioni e nuove scritture per la scena.
Ad aprire i giochi sarà il Teatro Stabile di Catania, con Michele Placido e la sua personale lettura de sei personaggi in cerca d’autore, in scena dal 7 all’11 novembre. Giunto alla sua terza regia pirandelliana, l’attore-regista ascolano si riserva un ruolo da protagonista, cimentandosi col più noto dei lavori del grande drammaturgo agrigentino.

 

Risalendo il Novecento di circa tre decenni, ci troveremo di fronte a un altro gigante d’oltralpe, questa volta nella sfera dei crimini e delitti. La più famosa detective di Agatha Christie sale sul palcoscenico con la simpatia di Maria Amelia Monti, affiancata da Roberto Citran e Sabrina Scuccimarra, in Miss Marple – Giochi di Prestigio, in scena dal 21 al 25 novembre. L’adattamento teatrale, tratto dall’omonimo romanzo della grande scrittrice e drammaturga britannica, è a cura di Edoardo Erba, per la regia di Pierpaolo Sepe.

 

Con Aeros, in programma il 28 novembre, il Toniolo ripropone al pubblico uno spettacolo al limite fra teatro e danza; nato da un’idea originale di Antonio Gnecchi Ruscone, per le coreografie di Daniel Ezralow, David Parsons e Moses Pendleton, lo spettacolo vede protagonisti gli Atleti della Federazione di Ginnastica Rumena, in una creazione scenica composita e avvolgente, in cui si fondono humour, sensualità, sperimentazione e potenza fisica.

 

Ma restando oltre Manica e fra le inquietudini di metà secolo, è tempo di un classico; in The deep blue sea, proposto dal 12 al 16 dicembre, il drammaturgo londinese Terence Rattigan dà vita a una grande storia d’amore e di passione – da cui la regia di Luca Zingaretti mira a estrarre spunti e implicazioni contemporanee – coadiuvata dal talento di Luisa Ranieri.

 

A distanza di 20 anni, Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia si ritrovano insieme sul palco, a duettare per la prima volta in una commedia inedita. Scritto e messo in scena da Gabriele Pignotta, Non mi hai più detto Ti amo (16 – 20 gennaio) è un testo ironico e intelligente, cucito addosso ai due protagonisti che riattraversano sul palco il rapporto fra uomo e donna all’interno della famiglia, nelle sue infinite sfaccettature e contraddizioni.

 

La stagione prosegue con una vigorosa sterzata nel contemporaneo; Luca Barbareschi traduce e mette in scena, accanto a Lunetta Savino, l’ultimo testo dal drammaturgo statunitense David Mamet, composto nel 2016. Con Il Penitente, nelle sole date del 30 e 31 gennaio, assisteremo a una tragedia moderna: il dilemma morale di uno psichiatra chiamato a testimoniare in aula a favore di un proprio paziente accusato di strage, dilaniato per questo da un devastante conflitto interiore.

 

Dal 6 al 10 febbraio spazio all’adattamento del Don Chisciotte di Miguel de Cervantes, a firma di Francesco Niccolini, che vede in scena Alessio Boni e Serra Yilmaz affiancati da Marcello Prayer. Insieme a Roberto Aldorasi che lo affianca in regia, Boni ha isolato dal testo seicentesco di 1400 pagine le parti utili a una riscrittura teatrale efficace e coerente, che si snoda in circa due ore di spettacolo.

 

Con il drammaturgo Gianni Clementi e il suo Le signorine, una raffinatissima commedia in agrodolce ambientata in una merceria di un vicolo di Napoli, si torna a respirare aria di casa. Isa Danieli e Giuliana De Sio, dirette da Pierpaolo Sepe, dal 15 al 17 febbraio portano sulla scena Rosaria e Addolorata, una singolare coppia di zitelle rancorose, con il carattere aggressivo della prima a dominare la seconda senza scampo apparente, finché un inaspettato e drammatico episodio farà capovolgere i ruoli.

 

Intriso di stringente contemporaneità è il lavoro successivo, un atto unico del ‘77 firmato dal drammaturgo francese Bernard Marie Koltès, La notte poco prima delle foreste, in scena dal 19 al 24 febbraio. Un testo di cui Pierfrancesco Favino ha curato un originale adattamento teatrale per la regia di Lorenzo Gioielli, presentandone un significativo monologo durante l’ultimo Festival di San Remo. Koltès racconta una storia collettiva, attraverso i registri e le oscillazioni di un monologo straziante sui rapporti umani e le loro contraddizioni, fino a stanarne attrazioni e repulsioni, sensi di appartenenza e ragioni di estraneità.

 

Quando il teatro attraversa la storia per ridarle voce, gioca spesso con lo spazio e col tempo, plasmando sulla scena nuove lenti aggiuntive ed espedienti di rilettura; è il caso di Churchill, in programma il 27 e il 28 febbraio, un testo di Carlo G. Gabardini che mostra lo statista inglese in una sorta di sospensione onirica, in cui l’intera sua esistenza è compresente e finisce per parlare all’oggi con grande precisione. Sotto la regia di Paola Rota e affiancato da Maria Roveran, Giuseppe Battiston prende di petto la figura di Churchill, la reinventa, indaga il mistero dell’uomo attraverso la magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia.

 

Talvolta la storia si intreccia col mito, e il mito in ogni epoca si rivela inesauribile serbatoio di suggestioni. Nel lavoro a quattro mani di Marco Paolini e Francesco Niccolini Nel tempo degli DeiIl calzolaio di Ulisse, per la regia di Gabriele Vacis, dal 6 al 10 marzo l’attore bellunese ripercorre le orme del famoso eroe greco, qui ridotto a calzolaio viandante che da dieci anni girovaga senza meta con un remo in spalla, secondo la profezia che il fantasma di Tiresia, l’indovino cieco, gli fa nel suo viaggio nell’aldilà, narrato nel X canto dell’Odissea.

 

Non mancano, anche in questa stagione, le occasioni per esplorare forme stimolanti di interazione fra codici espressivi differenti, specie ove l’esperienza di ricerca abbia dato corpo a spettacoli di grande impatto emotivo. È il caso della compagnia tedesca Familie Flöz, impegnata dal 1994 alla costante riscoperta di discipline secolari come il teatro di figura, il teatro di maschera, la danza, la clownerie, l’acrobazia, la magia e l’improvvisazione. Con il nuovo spettacolo Dr Nest, il 13 e il 14 marzo la compagnia analizza l’enigmatica cartografia del cervello e le torbide profondità dell’animo umano, spalancando le porte di una casa di cura sui mondi bizzarri dei suoi abitanti e del personale che la gestisce.

 

Difficile, in una stagione che si rispetti, lasciare ai margini i giganti, sottrarsi al riaffiorare di nuove sensibilità per i testi ritenuti a ragione “immortali”. E nell’adattamento del Sogno di una notte di mezza estate (22 – 24 marzo) firmata da Massimiliano Bruno, mito, fiaba e quotidianità si intersecano continuamente all’interno di una originalissima rilettura del capolavoro shakespeariano, ricreate sulla scena dal talento di Stefano Fresi, Violante Placido e Paolo Ruffini.

 

Altro classico senza tempo, in virtù di un testo acuto e dissacrante come pochi, L’importanza di Chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, in scena dal 4 al 7 aprile, conserva una freschezza sorprendente, a dispetto del suo secolo abbondante di vita e di rappresentazioni in tutto il mondo, qui nella vivace e divertente lettura registica di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia per il Teatro dell’Elfo.

 

Sei invece sono gli anni di vita dell’acclamato lavoro di Lucia Calamaro, vincitore del premio UBU nel 2012 per la miglior drammaturgia. Si nota all’imbrunire. Solitudine da paese spopolato porta sulla scena dal 12 al 14 aprile un Silvio Orlando in stato di grazia, la cui maschera attraversa senza sconti una patologia specifica del nostro tempo, definita dalla socio-psicologia con l’ossimoro, solo apparente, di solitudine sociale.

 

 

 

Teatro Toniolo
stagione IO SONO TEATRO 2018 /2019

 

dal 7 all’11 novembre
MICHELE PLACIDO, GUIA JELO, DAJANA RONCIONE
SEI PERSONAGGI IN CERCA DI AUTORE
di Luigi Pirandello
uno spettacolo di Michele Placido

 

dal 21 al 25 novembre
MARIA AMELIA MONTI
e con Roberto Citran, Sabrina Scuccimarra
MISS MARPLE, giochi di prestigio
di Agatha Christie
regia di Pierpaolo Sepe

 

28 novembre
ATLETI DELLA FEDERAZIONE DI GINNASTICA RUMENA
AEROS
coreografie di Daniel Ezralow, David Parsons, Moses Pendleton

 

dal 12 al 16 dicembre
LUISA RANIERI
THE DEEP BLUE SEA
di Terence Rattigan
regia di Luca Zingaretti

 

dal 16 al 20 gennaio
LORELLA CUCCARINI e GIAMPIERO INGRASSIA
NON MI HAI PIÙ DETTO TI AMO
scritto e diretto da Gabriele Pignotta

 

30 e 31 gennaio
LUNETTA SAVINO e LUCA BARBARESCHI
IL PENITENTE
di David Mamet
traduzione e regia di Luca Barbareschi

 

dal 6 al 10 febbraio
ALESSIO BONI e SERRA YILMAZ
e con Marcello Prayer
DON CHISCIOTTE
adattamento di Francesco Niccolini
dal romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra
regia di Alessio Boni, Roberto Aldorasi e Marcello Prayer

 

dal 15 al 17 febbraio
ISA DANIELI e GIULIANA DE SIO
LE SIGNORINE
di Gianni Clementi
regia di Pierpaolo Sepe

 

19 febbraio – fuori abbonamento –
dal 20 al 24 FEBBRAIO
PIERFRANCESCO FAVINO
LA NOTTE POCO PRIMA DELLE FORESTE
di Bernard-Marie Koltès
adattamento di Pierfrancesco Favino
regia di Lorenzo Gioielli

 

27 e 28 febbraio
GIUSEPPE BATTISTON
CHURCHILL
di Carlo G. Gabardini
regia di Paola Rota

 

dal 6 al 10 marzo
MARCO PAOLINI
NEL TEMPO DEGLI DEI. IL CALZOLAIO DI ULISSE
di Marco Paolini e Francesco Niccolini
regia di Gabriele Vacis

 

13 e 14 marzo
FAMILIE FLÖZ
DR NEST
un’opera di F. Baumgarten, A. Kistel, B. Leese,
B. Reber, H. Schüler, M. Suethoff e M. Vogel
regia di Hajo Schüler

 

dal 22 al 24 marzo
STEFANO FRESI, VIOLANTE PLACIDO e PAOLO RUFFINI
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
di William Shakespeare
adattamento e regia di Massimiliano Bruno

 

dal 4 al 7 aprile
TEATRO DELL’ELFO
L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO
di Oscar Wilde
regia, scene e costumi di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia

 

dal 12 al 14 aprile
SILVIO ORLANDO
SI NOTA ALL’IMBRUNIRE (Solitudine da paese spopolato)
testi e regia di Lucia Calamaro

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni