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8 marzo, un francobollo per ricordare il valore delle donne imprenditrici

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C’era anche l’Avvocato Elena Zennaro, Assessore alla cultura, avvocatura civica, pari opportunità, cultura, demanio, agricoltura, privacy, trasparenza e giudice di pace del Comune di Chioggia, oggi a Roma, alla presentazione dell’emissione del Francobollo ordinario dedicato alle imprenditrici e appartenente alla serie tematica “Il Senso civico”.

ROMA – L’Assessore Zennaro, anche e soprattutto nella sua veste di Ambassador del progetto Città delle Donne, ha tenuto i saluti introduttivi con Mirella Ferlazzo, Comitato Scientifico Stati Generali delle Donne, Alessia Ruzzeddu, Diversity & Inclusion Management Autostrade per l’Italia, Eleonora Mattia, Consigliera Regionale, Lazio, Riccardo Corbucci, Presidente Commissione Roma Capitale, Maria Concetta Cassata,Presidente CUG Ministero della Cultura, Gilda Gallerati, Presidente CUG Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Monica Onori, Unioncamere, Alessandra Oddi Baglioni, Presidente Confagricoltura, Luciana d’Ambrosio Marri, sociologa, Comitato scientifico stati generali delle donne, Elsa Javier, Donne che ce l’hanno fatta, Stati generali delle Donne, Madre Gregoria Ortiz, Istituto Suore Povere Bonaerensi di San Giuseppe, Delegazione Italiana ed Eleonora Talli, consigliera Municipio VIII.

L’iniziativa rientra nel progetto #madeinwomanmadeinitaly.

Presenti all’evento anche il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il Sottosegretario delegato Fausta Bergamotto.

“C’è bisogno di un cambiamento culturale – ha detto l’Assessore Zennaro nel corso del suo intervento – che coinvolga uomini e donne, perché lo sviluppo del nostro Paese è responsabilità di tutti. Come ha ben detto la Presidente del Consiglio la vera sfida oggi non è la quantità di ruoli, ma di qualità. Da cui deriva che non è importante quale ruolo ti abbiano dato. Ciò che importa è se tu lo accetti. Così le donne potranno veramente essere artefici del proprio destino e di quello di un Paese intero”.

Il francobollo raffigura, su campitura rosa, un profilo di donna la cui capigliatura è formata dalle caratteristiche ruote dentate delle trasmissioni meccaniche su cui è riportata la scritta “IMPRENDITRICI”. In basso sono riportati gli hashtag “#ilfuturoedichilofa” e “#MADEINWOMAN made in italy” che promuovono i progetti dell’imprenditoria femminile.

Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito filatelia.poste.it.

La scelta del giorno, appunto l’8 marzo, nel quale presentare l’iniziativa ovviamente non è casuale. Nella Giornata mondiale dedicata all’universo femminile, a tutte le conquiste fin’ora ottenute e a quelle per le quali ancora tutti dobbiamo impegnarci, uomini e donne, dare rilevanza alle donne imprenditrici significa dare merito ad un impegno tutt’altro che semplice. Nel mondo dell’imprenditoria, ancora fortemente maschile, l’apporto femminile è fondamentale.

Isa Maggi Coordinatrice nazionale degli Stati Generali delle Donne: “Le donne imprenditrici rappresentano una risorsa straordinaria per l’Italia, hanno contribuito e continuano a contribuire in misura notevole a quella componente del made in Italy di qualità per la quale il nostro Paese è noto in tutto il mondo. Rilanciare l’Italia attraverso le donne significa smuovere e dare valore alla parte creativa del Paese. Non bastano le riforme, occorre ripensare ad un nuovo sistema che unisca forze, energie e competenze per cambiare le regole. Il progetto #madeinwomanmadeinitaly introduce buone pratiche di attività imprenditoriali femminili in termini di costruzione di filiere, di “reti”, di promozione del “bello e del “buono”, tipicamente italiani, di ricerca, di innovazione, di creatività. Si tratta di un vero e proprio “cambiamento culturale” all’interno di una nuova economia al femminile, paritaria, basata sui valori della condivisione e sulla sostenibilità. Un’economia strutturata sui bisogni e sui saperi delle donne che darà la possibilità di avere un impatto a livello di decision-making a partire dal modo in cui gli investimenti vengono effettuati, dalla gestione delle risorse nazionali e delle politiche pubbliche, fino ad arrivare ai partenariati con le istituzioni internazionali”.

Il progetto #madeinwomanmadeinitaly

Il progetto nasce nel 2015 all’epoca dell’Expo di Milano per supportare il lavoro imprenditoriale delle donne in termini di informazione sulle opportunità, di creazione di filiere per favorire il consolidarsi delle attività sui territori, per innescare processi virtuosi di internazionalizzazione. Dopo la pausa forzata dovuta al Covid, l’8 marzo 2022, in collaborazione con la Fondazione del Politecnico di Milano, il progetto è approdato all’Expo di Dubai e ha intensificato la sua attività coinvolgendo sempre donne, e uomini, che il loro apporto possono contribuire a rompere quel soffitto di cristallo che ancora troppo spesso non permette alle donne di esprimersi al meglio delle loro potenzialità.

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