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5 anni senza Davide Astori, il Capitano per sempre

1 minuti di lettura

Il 4 marzo 2018 il giocatore della Nazionale e della Fiorentina Davide Astori venne trovato senza vita nella sua stanza d’albergo in ritiro a Udine.

FIRENZE- Era il 4 marzo di 5 anni fa. Come un fulmine a ciel sereno il mondo dello Sport rimase sconvolto dalla morte improvvisa del capitano della Fiorentina Davide Astori. Era una domenica mattina come tante, la squadra era in ritiro a Udine per giocare il turno di campionato contro l’Udinese. I giocatori e lo staff lo stavano aspettando per la colazione, un ritardo non da lui, sempre così preciso e puntuale in tutto. Fu così che un massaggiatore salito in camera sua per chiamarlo lo trovò senza vita nel suo letto.

Morì stroncato da un arresto cardiocircolatorio. Secondo il responso del medico legale il decesso avvenne per morte cardiaca improvvisa seguita a fibrillazione ventricolare dovuta a una cardiomiopatia aritmogena silente.

Cresciuto nelle giovanili del Milan, debuttò in Serie A nel Cagliari a soli 21 anni. Passato in prestito alla Roma nella stagione 2014/2015, venne venduto nell’annata successiva alla Fiorentina, dove divenne capitano, il Capitano per sempre.

Davide Astori non era il solito calciatore, era un esempio per tutti, grande lavoratore, sempre sorridente. Disponibile verso chiunque. Amato dai tifosi di tutte le squadre in cui ha giocato e rispettato sempre da tutti gli avversari. Una persona semplice che indossava con orgoglio la maglia numero 13 in onore del suo idolo Alessandro Nesta, maglia che è stata ritirata poi sia dalla Fiorentina che dal Cagliari. Dal 2018, la Hall of Fame del calcio italiano prevede un premio fair play intitolato proprio alla memoria del giovane calciatore.

Caso ha voluto che giusto oggi, nell’anniversario della sua dipartita, si giochi Fiorentina – Milan. Il tecnico dei rossoneri Stefano Pioli, ex proprio di quella Fiorentina e molto legato al giocatore (tanto da farsi un tatuaggio sul braccio in suo onore), ha commentato nella Conferenza stampa pre partita:

“Davide sorriderà sicuramente. Per me è sempre speciale la partita di Firenze, domani ancora di più. Davide è sempre con me. Sono contento dell’associazione che hanno creato a suo nome, farà del bene. Sarà una gara particolare. Davide ha lasciato tanti insegnamenti che vogliamo portare avanti. Era un esempio di positività, era un capitano vero“.

#DA13

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Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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