Italian flag
SaluteSlide-mainVeneto

World Health Forum Veneto

1 minuti di lettura

Ieri si è aperto il World Health Forum Veneto, il fitto programma di eventi che prevede relazioni e interventi sul futuro della sanità e le nuove tecnologie.

“Sono emozionato perché oggi si realizza un grande sogno. Andiamo a sublimare l’eccellenza della sanità veneta e dimostriamo la forte volontà di dare avvio oggi ad un forum internazionale che sia riferimento per il mondo dell’innovazione medica. Come ho detto in questi giorni, vogliamo diventare la Davos della sanità. All’inaugurazione di oggi centinaia di esperti, scienziati e studiosi a Palazzo della Ragione, a Padova, hanno dato il via ad un evento dove si parla e ci si confronta su sanità, ricerca, innovazione e tecnologie applicate. Un’edizione frutto di un grande lavoro di squadra fra istituzioni ed enti del Veneto, nella quale mettiamo a sistema un patrimonio di informazioni ed esperienze, per fare sintesi e guardare avanti. Il Forum anno dopo anno crescerà, consolidando la propria immagine di riferimento internazionale della sanità”.

Lo ha detto ieri il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia in occasione dell’apertura del World Health Forum Veneto. 

La realizzazione di questo forum è il risultato di un imponente sforzo collaborativo tra diverse istituzioni e enti del Veneto, tutti uniti dall’obiettivo comune di promuovere l’innovazione e il progresso nel settore della salute. La Regione del Veneto ha guidato questa iniziativa, affiancata dal Comune di Padova, dall’Università degli Studi di Padova, dal VIMM, dalla Camera di Commercio di Padova, da Venice Promex, dalla Fondazione Cariparo, da Motore Sanità e da Veneto Innovazione.

Il programma denso di eventi prevede interventi e relazioni di oltre cento relatori esperti, nazionali e internazionali, che si confronteranno su tematiche cruciali per il futuro della sanità, dalle nuove tecnologie all’intelligenza artificiale, fino all’esplorazione spaziale legata all’ehealth. Un’occasione unica per sondare le frontiere dell’innovazione e immaginare scenari futuri per il settore sanitario.

“Auguro buon lavoro a tutti – ha concluso Zaia, che ha ringraziato tutti i partner dell’iniziativa -, ricordando che abbiamo due università di eccellenza in campo medico, a Padova e Verona, un sistema sanitario che conta su 64.000 professionisti che insieme a11.000 medici contribuiscono a erogare 80 milioni di prestazioni. Abbiamo primati nel campo dei trapianti di cuore, rene, fegato e polmoni ed eccellenze riconosciute ovunque. E, come diceva Cornelia, madre dei Gracchi, ecco i miei gioielli”. 

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

6 minuti di lettura
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
IstruzioneSlide-mainTreviso

Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

2 minuti di lettura
Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…