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Venti degli anni 20

Ubaldo Oppi, è proprio da questo accurato artista che prende il titolo la grande mostra che da oggi al 13 aprile 2020 a Vicenza, nella Basilica Palladiana, avremo il piacere di incontrare.   Il leitmotiv è la

Ubaldo Oppi, è proprio da questo accurato artista che prende il titolo la grande mostra che da oggi al 13 aprile 2020 a Vicenza, nella Basilica Palladiana, avremo il piacere di incontrare.

 

Il leitmotiv è la donna nell’arte e nella società, con evoluzioni, miti e acclamati omaggi che seducono e ammaliano.

 

Sette sezioni e centoventi opere da Klimt a Casorati passando per Cadorin fino ad approdare a Ubaldo Oppi, per l’appunto.

 

Insomma, l’amicizia femminile, il sogno e la nostalgia dei paradisi poi perduti, questi sono i perni centrali della mostra, senza dimenticare abiti bellissimi e gioielli, il tutto incastonato nell’architettura della splendida Basilica Palladiana.

 

E in questo modello espositivo originale e inconsueto, Ubaldo Oppi (Bologna 1899-Vicenza 1942) mette a disposizione il suo talento che parte dalla classicità moderna fino a giungere dritto dritto al Realismo magico, corrente di cui diventerà l’esponente più importante.

 

Il grande fascino al servizio della modernità degli anni Venti, sublimi appartenenze.

“Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi” a cura di Stefania Portinari è in programma in Basilica Palladiana dal 6 dicembre 2019 al 13 aprile 2020.

 

 

Mauro Lama

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