Il festival internazionale di Cortina si arricchisce di nuove iniziative, puntando al dialogo letterario e alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Dal 7 dicembre 2024 al 15 marzo 2025, Cortina d’Ampezzo ospiterà la 31ª edizione di Una Montagna di Libri, il festival letterario e culturale internazionale che dal 2009 anima le Dolomiti con autori di fama mondiale, letture, dibattiti ed eventi. Organizzato con il patrocinio della Regione Veneto, l’evento si conferma uno dei principali crocevia culturali del panorama contemporaneo.
“Questo festival rappresenta un’eccellenza per la nostra offerta culturale – ha dichiarato Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto – e consolida il legame tra i due siti UNESCO, le Dolomiti e le Colline del Prosecco, sotto il segno della cultura. Il successo di questa rassegna è frutto di una straordinaria passione organizzativa, per cui ringrazio Francesco Chiamulera e tutto il team”.
Una festa internazionale della letteratura
L’edizione invernale del festival proporrà un ricco calendario di appuntamenti, con scrittori, giornalisti e artisti di rilievo internazionale. Con più di ventimila presenze annuali, Una Montagna di Libri si è affermata come uno degli eventi culturali più attesi in Italia, capace di coinvolgere un pubblico eterogeneo e affezionato.
“Ogni anno il festival innalza il livello qualitativo e partecipativo – ha sottolineato Cristiano Corazzari, assessore regionale alla cultura – rafforzando il dialogo con i lettori e valorizzando il nostro patrimonio culturale”.
La novità di “Veneto a Cortina”
Tra le novità dell’edizione 2024-2025, l’iniziativa Veneto a Cortina, sostenuta dalla legge regionale sull’identità veneta. La sezione speciale, denominata Veneto di Libri, proporrà sette eventi dedicati alla celebrazione della cultura e del paesaggio veneti. Attraverso riflessioni su opere letterarie, questa rassegna metterà in luce le eccellenze storiche, paesaggistiche e umane del territorio.
“Grazie a Veneto a Cortina – ha concluso Corazzari – il festival si arricchisce ulteriormente, esaltando il nostro patrimonio culturale con una narrazione profonda e identitaria”.
Con un occhio rivolto alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, il festival si posiziona come un ponte tra cultura e sport, contribuendo a rafforzare l’immagine di Cortina come luogo di eccellenza culturale e turistica.
crediti immagine: generato con AI di proprietà del Nuovo Terraglio
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