Italian flag
MestreSlide-main

Un racconto in quattro puntate per conoscere Mestre e la Terraferma durante la Grande Guerra

2 minuti di lettura

Un racconto in quattro puntate per conoscere come Mestre e la Terraferma hanno vissuto la Prima guerra mondiale, affidato agli studiosi che si sono occupati dell’argomento. Questo l’obiettivo di “Mestre in guerra: gli scrittori raccontano”, il ciclo di conferenze promosso dal Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Forte Marghera, per ricordare il centenario della Vittoria, presentato a Forte Marghera, con una conferenza stampa a cui hanno preso parte l’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, il direttore e il consigliere della Fondazione Forte Marghera, rispettivamente Marco Mastroianni e Diego Semenzato, il curatore della rassegna, Umberto Zane.
 
“È un’iniziativa – ha osservato Venturini – che conferma la vocazione culturale del ‘nuovo’ Forte Marghera, che già ospita eventi in collaborazione con enti importanti come la Biennale e i Musei civici. In questo caso in primo piano sarà la storia, in particolare della nostra città, raccontata in maniera diversa e in una cornice direi quanto mai ‘appropriata’, come quella del forte. Su questo luogo crediamo davvero molto, come dimostrano anche i 12 milioni di euro stanziati dalla Giunta per finanziare nuove importanti iniziative nel prossimo futuro.”
 
“È un lavoro – hanno spiegato per la fondazione Forte Marghera il direttore Mastroianni e il consigliere Semenzato – che stiamo facendo in maniera congiunta e su più fronti. Vogliamo infatti far diventare il forte sempre più un luogo insieme di convivialità e di cultura, aperto non solo ai mestrini, ma anche ai turisti che in sempre maggior numero pernottano in Terraferma.”
 
“Le vicende di Mestre nel corso della Grande Guerra – ha spiegato Umberto Zane – sono state studiate solo parzialmente dagli storici, e su di esse esiste una bibliografia molto limitata. Nelle quattro serate in programma saranno proprio gli scrittori che si sono occupati di questo argomento, da ottiche diverse, a raccontare una storia che non mancherà di appassionare, e anche stupire, il pubblico. Scopriremo infatti che Mestre ha avuto un ruolo da protagonista nella Guerra.”
 
Si comincerà venerdì 14 settembre con “Mestre che si prepara”: Sergio Barizza racconterà che cosa era Mestre allo scoppiare del conflitto e di come la città arriva alla guerra. Venerdì 21 settembre si continuerà con la “Mestre che combatte”, affidata a Stefano Sorteni, che spiegherà come, con lo scoppiare delle ostilità, cambia la città, che diventa un grande ospedale, nonché le iniziative che vengono promosse per sostenere i soldati, e i rapporti tra loro e le rispettive famiglie.
 
Martedì 25 settembre sarà la volta della “Mestre che resiste”, Daniele Ceschin parlerà di che cosa succede (anche) a Mestre dopo Caporetto: la città diventa da “immediata retrovia”, “seconda linea del fronte” e sono tanti i mestrini che se ne vanno (circa 7.000 sui 21.000 in totale), di cui saranno raccontate le vicende. Nell’ultimo appuntamento di venerdì 5 ottobre, con la “Mestre che vince”, Umberto Zane parlerà di che cosa succede in città negli ultimi mesi di guerra, con l’intensificarsi dei bombardamenti e con la battaglia del Solstizio, ultimo disperato tentativo degli austroungarici di vincere la guerra. Ed insieme alla storia di Mestre..anche quella di un mestrino, Francesco Calmasini, alpino artigliere, che riesce a raccontare lucidamente, nel suo diario, quanto avviene al fronte.
 
Tutti gli incontri si terranno al Centro Studi di Forte Marghera, con inizio alle ore 21. A condurre le serate, dialogando con gli autori, ci saranno il presidente del Centro Studi Storici di Mestre, Roberto Stevanato, e il giornalista e scrittore Pierluigi Rizziato.
 

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSlide-mainSport

Il Fioretto femminile domina le classifiche

1 minuti di lettura
La noalese Martina Favaretto numero 1 del ranking mondiale, seguita da Batini ed Errigo. Prima anche Alberta Santuccio nella spada Il Dream…
Città Metropolitana di VeneziaItaliaMestreNewsSlide-mainSportVenezia

Reyer vince ancora

1 minuti di lettura
Un ottimo primo tempo chiuso sul +18, poi la rimonta israeliana dopo l’infortunio di Santucci. Infine il secondo allungo reyerino. Termina 64-79…
AttualitàIntervisteMarca TrevigianaSlide-mainTrevisoVideo

VIDEO | Dopo i disordini a Milano dilagano fake news che paralizzano diverse città. L’intervento di Mario Conte

3 minuti di lettura
Si diffondono sui social e sulle chat di gruppo una serie di fake news riguardo aggressioni programmate e manifestazioni violente, numerose città…