Come tre anni fa a Tokyo, è un primo agosto sempre d’Oro. Due medaglie d’oro in 19 minuti con la canoa di Giovanni De Gennaro e nel Judo con Alice Bellandi. Argento per le fiorettiste
PARIGI – Altra giornata di Passione per l’Italia Team, ma la data evoca i meravigliosi ricordi del doppio oro in pochi minuti di Tamberi e Jacobs a Tokyo 2020. La mattina inizia con due quarti posti, nel canottaggio e nella marcia 20km con Massimo Stano infortunatosi alla caviglia. L’ex campionessa di Tokyo, Antonella Palmisano si ritira nella gara femminile. Ma ormai ci stiamo abituando, le soddisfazioni arrivano nel pomeriggio.
Prima le fiorettiste battono il Giappone e vanno in finale, semifinale per la coppia del tennis Paolini–Errani, poi vince la coppia di Beach Volley composta da Cottafava e Nicolai. Passa in semifinale anche Musetti battendo il numero quattro del ranking Zverev. Intanto va in finale nei 78kg del Judo Alice Bellandi. La pallanuoto vince ai rigori con il Montenegro.
È un crescendo Rossiniano di zapping tra un canale e l’altro.
Canoa d’oro
Scende in acqua nel K1 slalom il bresciano Giovanni De Gennaro. Il campione europeo in carica supera in tranquillità i primi due preliminari e si qualifica alla finale con l’ottavo tempo (93.47 con 2” di penalità). Ma è nell’ultimo atto che l’azzurro regala una prova quasi perfetta con lo splendido tempo di 88.22 (0 penalità) battendo così il francese Titouan Castryck (88.42 e 0 penalità) e lo spagnolo Pau Echaniz (88.87 e 2” di penalità).
Un urlo di gioia per il quarto oro della spedizione italiana, dopo Martinenghi, Ceccon e le spadiste su 14 medaglie finora conquistate. È la terza volta che un canoista sale sul gradino più alto del podio olimpico dopo Pierpaolo Ferrazzi (Barcellona 1992) e di Daniele Molmenti (Londra 2012).

Finalmente il Judo
Passano solo 19 minuti e sale sul tatami un’altra atleta sempre di Roncadelle, paesino del bresciano con 9000 abitanti, come De Gennaro. È la finale di Judo -78 kg e Alice Bellandi incontra l’israeliana Inbar Lanir. L’azzurra, numero uno del ranking grazie a quattro podi tra Europei e Mondiali, aveva esordito direttamente agli ottavi battendo al golden score con un waza-ari la brasiliana brasiliana Mayra Aguiar.
Nel turno successivo elimina per hansoku-make l’ucraina Yelizaveta Lytvynenko per poi, in semifinale, vincere per waza-ari sulla portoghese Patricia Sampaio.
La finale vede la bresciana prendere da subito l’iniziativa, costringendo l’avversaria prima a ricevere due shido e dopo un waza-ari (col dubbio fosse ippon) beneficia della terza e decisiva penalità inflitta all’israeliana. Stupore e lacrime di gioia per l’azzurra che corre a baciare la compagna prima di andare in tribuna dal Presidente del CONI Giovanni Malagò e del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Secondo oro nella storia del Judo italiano dopo quello di Giulia Quintavalle (-57 kg) a Pechino 2008. Terza medaglia in assoluto in questa categoria dopo i bronzi conquistati da Emanuela Pierantozzi (Sydney 2000) e da Lucia Morico (Atene 2004).

Fioretto d’argento
Il pomeriggio prosegue con l’incredibile quarto posto di Alice D’Amato nell’All Around individuale di ginnastica dietro alla sempre più stellare Simone Biles, Rebeca Andrade e l’altra statunitense Sunisa Lee. Intanto l’Italvolley femminile vince agevolmente per 3-0 (29-27, 25-18, 25-19) con i Paesi Bassi.
La tavola però è già apparecchiata per la portata principale della sera. La finale di fioretto femminile a squadre che da Pechino 2008 non è mai scesa dal podio olimpico.
Il quartetto composto dalla portabandiera Arianna Errigo, Martina Favaretto, Alice Volpi e Francesca Palumbo aveva nel pomeriggio eliminato facilmente l’Egitto ai quarti con il pesante score di 45-14. In semifinale qualche rischio nell’ultimo assalto con un Giappone in rimonta e battuto poi per 45-39.
Le azzurre, dopo esser state malamente eliminate nelle prove individuali, avevano una grandissima voglia di rivalsa, nel loro cammino però hanno incontrato gli Usa, oro e argento individuali. Parte male l’Italia e rincorre per tutta la gara, lottando fino all’ultima stoccata.
Finisce 45-39 una gara che ha mostrato ancora una volta la classe e la grinta delle fiorettiste azzurre numero uno del ranking.
È la quarta medaglia per la spedizione della scherma italiana ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 dopo l’oro delle spadiste a squadre, preceduto dal bronzo dello sciabolatore Gigi Samele e dall’argento di Pippo Macchi.
Nona medaglia per l’Italia del fioretto femminile a squadre nella storia dei Giochi Olimpici, composta da quattro Ori (Barcellona ’92, Atlanta ’96, Sidney 2000, Londra 2012), un Argento (Seoul ’88, questo è il secondo) e tre Bronzi (Roma ’60, Pechino 2008, Tokyo 2020).
Il giusto coronamento di un grande triennio per la Nazionale guidata dal CT Stefano Cerioni, che nelle prove a squadre sono state sempre sul podio di tutti gli eventi internazionali, vincendo due Mondiali (Cairo 2022 e Milano 2023) e tre Europei (Antalya 2022, Cracovia 2023 e Basilea 2024).

Il medagliere dell’Italia Team
Photo Credits: Luca Pagliaricci/Roberto Di Tondo/Augusto Bizzi/CONI
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