Norme & TributiSlide-mainVenezia

Tari 2019: il Consiglio comunale approva la riduzione della tassa sui rifiuti

2 minuti di lettura

Sono stati ben 6 (sugli 8 in totale previsti) i punti all’ordine del giorno discussi, votati e approvati ieri dal Consiglio comunale, nella seconda delle quattro sedute previste questa settimana prima della pausa natalizia.
 
In particolare l’assemblea ha approvato ieri pomeriggio, all’unanimità, con 29 voti, la delibera con la quale viene modificato il Regolamento di applicazione della Tari, la tassa sull’asporto dei rifiuti, e con 25 voti favorevoli, 3 contrari e 6 astensioni, quella con cui viene approvato il Piano tariffario Tari per il 2019.
 
Abbiamo scelto di ridurre per certe realtà l’importo della Tari – ha spiegato l’assessore Zuingrazie ai 4 milioni di euro introitati dalla tassa di soggiorno. Questo perché sono proprio i turisti a produrre la mole maggiore di rifiuti, quindi era giusto che questi costi non ricadessero solo sui cittadini. La riduzione media generalizzata è del 2,7%, mentre particolari ulteriori diminuzioni riguardano le famiglie. Ipotizzando una situazione standard di un’abitazione pari a 100 metri quadri, i nuclei familiari con un componente avranno una riduzione del 4,87%, con due componenti del 4,01%, con tre del 3,25%, con 4 del 3,31%, con cinque del 4,88% e con 6 del 4,40%“.
 
Abbiamo inoltre scelto di aiutare il piccolo commercio e gli artigiani con laboratori fino a 100 metri quadri, che potranno arrivare ad avere riduzioni fino al 20%. Per fare un esempio un negozio di ortofrutta di 90 metri quadrati potrà pagare fino a duemila euro in meno di Tari all’anno. Riduzioni sono inoltre previste anche per ristoranti e bar dell’estuario, della Giudecca e di Sacca Fisola le cui tariffe saranno parificate a quelle degli stessi esercizi in terraferma, vista la minore stagionalità rispetto al centro storico, con una riduzione del 14% per i ristoranti e del 9% per i bar. Aumenti in vista dunque per i ‘take away‘, inseriti come nuova categoria nel Regolamento Tari, ai quali, visto il tipo di attività, verrà applicato l’indice massimo di produzione di rifiuti, con conseguente aumento della tassa di asporto rifiuti di circa il 15%“.
 
Il Consiglio comunale ha inoltre approvato: con 21 sì e 7 astenuti modifiche al regolamento dell’imposta di soggiorno che mirano a disincentivare l’evasione e il proliferare di abitazioni destinate ad affittanze turistiche introducendo anche l’applicazione dell’imposta agli ostelli; con 21 sì e 8 astenuti la razionalizzazione periodica della partecipazioni societarie; con 22 sì e 7 no la conferma dell’aliquota e della soglia di esenzione per il 2019 dell’addizionale comunale dell’Irpef; con 22 sì e 7 astensioni la delibera di conferma della componente di cui al comma 677 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013 n.147 della Tasi (il tributo per i servizi indivisibili) anche per il 2019.
 
L’assemblea ha dato poi avvio all’illustrazione e alla votazione dei 41 emendamenti proposti al Bilancio di previsione per gli esercizi 2019-2021, il cui voto finale è previsto per oggi.
 

Articoli correlati
EconomiaSlide-mainTreviso

Rincaro trasporti e materie prime per importazioni dalla Cina. ITA Agency perde parte dei ricavi di un anno da record

2 minuti di lettura
Spese per i viaggi dei container da Shanghai quasi decuplicate da inizio anno. E negli ultimi due mesi salito del 22% il…
MestreSlide-mainVenezia

Al Teatro del Parco prende vita una minirassegna musicale gratuita con due date imperdibili

1 minuti di lettura
Al Teatro del Parco prende vita una minirassegna musicale gratuita con due date imperdibili: il 12 novembre con Tamikrest e il 3…
EconomiaRegioneSlide-main

Il Veneto riparte dopo il buio del Covid. Crescono il Pil, consumi e vola il vino

2 minuti di lettura
Dopo i mesi di stop causati dalla pandemia il Veneto riparte. A dirlo è il bollettino socio-economico del Veneto ripotando i principali…

    RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!